Dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io…
Ieri, a Serravalle con un’amica, L., per acquistare alcune cose per il matrimonio di sabato e per le vacanze:
L – Vedi a X (una sua amica di cui mi stava raccontando) piacciono praticamente tutti.
Io – Posso dimostarti il contrario, me l’hai presentata e non le sono piaciuto
L – Vabbè intendevo che a lei se uno è appena carino le piace
Io- A grazie… (ridendo)
L- No, guarda… quello che intendevo dire…
Io- Lo so ma attenta…puoi solo peggiorare la sitazione… (un filo più serio)
L- No intendevo che se uno è normale, ciò se è un che normalmente un pò piace…
Io l’avevo avvisata che poteva solo peggiorare la situazione…
Vabbè che ho le spalle metaforicamente larghe. Vabbè che conosco i miei pregi e i miei limiti. Però ci sono giornate in cui tutto sembra che si vada a sommare per rovinarti l’umore…
Pubblicato il 21 Maggio 2006 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 6 commenti.

In effetti ci sono certe giornatine che..bhè lasciamo perdere.
bacio
buon inzio settimana
monica:)
Ricambio (che se no dici che non replico mai ai tuoi commenti) 😉
immagino che tu non avessi su la tua camicia bianca…non avrebbe potuto fare tali commenti in quel caso!
neanche la coppolina? e la barba? e lo sguardo perplesso sul reale?
Cos’è lo “sguardo perplesso sul reale”???? 😀
L. ormai mi ha visto così tante volte che non nota più certo accortezze 😉 Mica tutte sono osservatrici come te
ma di chi è il commento #3???
YdR
Il tormentone della camicia bianca è sicuramente di CB, la fanciulla sulla via di montreal 😉