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Il primo giorno de L’artigiano in fiera

Oggi i miei pochi lettori e seguaci sui social si aspettano solo una cosa da me: il solito reportage da l’apertura de L’artigiano in fiera.

Cancelli che aprono alle 10. Io in coda dalle 9.30 circa. Alle 9.50 (perchè fanno entrare sempre un po’ prima) la foto dello strudel con panna montata e crema di mirtilli. A seguire, commenti sulle donne che vanno troppo eleganti in fiera, col trolley oltre a varie ed eventuali spigolature.

Più che abitudinario (sì, lo so, lo sono) sono un che ama le tradizioni e costruirsi le sue tradizioni. Però la verità è che quest’anno non ho voglia di andarci. Probabilmente ci andremo a cena (oggi, domani e diverse volte in settimana)

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A Milano il negozio di Pornhub

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Su dai, non fate gli ipocriti santarellini (e neppure santarelline): tutti noi sappiamo cosa sia pornohub. La notizia del giorno è che sta aprendo un temporary store a Milano. Anni fa la cosa avrebbe destato scalpore. I sexy shop erano luoghi, nell’immaginario collettivo, chiusi e bui, frequentati solo da loschi figuri. In parte è ancora così, ma da quando i sex toys si trovano in farmacia o su groupon, l’argomento è stato in parte sdoganato.

L’artigiano in Fiera sta passando di moda

Come ogni anno, sabato mattina ero a L’Artigiano in Fiera per l’apertura. Essendo abitudinario, dovevo partire col mio giro e soprattutto con lo strudel. Tra l’altro, non avendo trovato il mio solito, ho dovuto svoltare su di un altro. Essendo io flessibile come un giunco, il nuovo strudel non mi è piaciuto. Ci sono tornato poi ieri sera, per una cena veloce con un’amica. 

L’idea che mi sono fatto in queste due capatine è che, nonostante resti un fenomeno di massa decisamente importante, non c’è più la ressa di una volta. Secondo me il trend è verso un calo sensibile dei visitatori. Vedremo se i dati ufficiali mi daranno ragione.

Mode natalizie che vanno

  
Quest’anno, girando per grandi magazzini e negozi vari, ho notato un deciso cambio di tendenza rispetto agli scorsi anni. Era ormai da qualche Natale che i “box” con offerte di viaggi, weekend romantici e degustazioni andavano per la maggiore. Partiti in sordina, nel 2014 secondo me hanno raggiunto il loro apice. Si è passati da anni in cui ce li si litigava perchè andavano esauriti a una situazione “ideale” in cui l’offerta era ampia e la domanda rimaneva alta. Poi è arrivato il 2015. Quest’anno per me l’offerta è cresciuta ulteriormente, forte del fatto che questi circuiti hanno costi relativamente bassi (in fondo incassano la percentuale è come costi hanno solo materialmente il box e l’ingente spesa pubblicitaria) ormai se ne trovano davvero per tutte le tasche e per tutti i gusti. Dall’altro la gente si è un po’ stufata. Molti rimanevano inutilizzati perchè c’è chi ne riceveva anche due o tre e poi faticava a trovare le date o anche i soldi, perchè anche se il pernottamento è gratuito, il viaggio è sempre una spesa, senza considerare gli extra.

Scommetto che dall’anno prossimo cominceranno a diminuire sensibilmente.

Talento Vero in chiave natalizia

Non la conoscevo e ne faccio ammenda! Ringrazio eternamente Lega Nerd per avermela fatta conoscere. Lei è Sara X Mills. Spiegare il suo talento sarebbe riduttivo. Un video vale più di mille parole.

Parola d’ordine: ipnotico! E… BUON NATALE, ancorché tardivamente!

Canzoni di Natale 4: chiudiamo col Boss

Per finire i miei post dedicati alle canzoni di Natale non poteva mancare il Boss, nella sua versione di Santa Claus is coming to town. Questa e “take me out to the ball game” mi piacerebbe vedergliele fare una volta nella vita.

 

Canzoni di Natale 3: allo stile degli Elii

Per me non è Natale se nella mia playlist non c’è Natale Allo Zenzero. Che poi gli Eelst si sono più volte cimentati in canzoni natalizie, anche prime di venire precettati da Radio Deejay. Ci sarebbe l’imbarazzo della scelta. I puristi ricorderanno sicuramente Natale a casa Wizzent

 

Il Natale, le mance e gli anni che passano

regalo-fidanzata1Mi sono reso conto che un sintomo degli anni che passano è ben sintetizzato dalle mance a Natale.
Da piccolo le mance le ricevi. Nonni, zii, parentame vario arrivano o con la busta o con la stretta di mano farcita. In questa specialità le nonne hanno una capacità tutta loro di avere tanta discrezione da riuscire ad attirare l’attenzione nel raggio di duecento metri.
C’è poi un’età del limbo, dove non le ricevi. Qualche parente ti fa un pensiero, i più arditi arrivano a farti una bottiglia di superalcolici. Se inizi ad avere dei nipotini o cugini acquisti, ti sforzi sempre di fare un regalo anche perchè in genere sono di giovane età.
Poi svolti e inizi a sentirti vecchio. E’ l’età in cui le mance incominci a darle. I nipotini iniziano ad essere grandi e o svolti sui videogiochi, se sono maschi, o passi direttamente anche tu alla stretta di mano farcita. Sentendoti vecchio.

 

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