Archivi Blog

L’artigiano in Fiera sta passando di moda

Come ogni anno, sabato mattina ero a L’Artigiano in Fiera per l’apertura. Essendo abitudinario, dovevo partire col mio giro e soprattutto con lo strudel. Tra l’altro, non avendo trovato il mio solito, ho dovuto svoltare su di un altro. Essendo io flessibile come un giunco, il nuovo strudel non mi è piaciuto. Ci sono tornato poi ieri sera, per una cena veloce con un’amica. 

L’idea che mi sono fatto in queste due capatine è che, nonostante resti un fenomeno di massa decisamente importante, non c’è più la ressa di una volta. Secondo me il trend è verso un calo sensibile dei visitatori. Vedremo se i dati ufficiali mi daranno ragione.

Mode natalizie che vanno

  
Quest’anno, girando per grandi magazzini e negozi vari, ho notato un deciso cambio di tendenza rispetto agli scorsi anni. Era ormai da qualche Natale che i “box” con offerte di viaggi, weekend romantici e degustazioni andavano per la maggiore. Partiti in sordina, nel 2014 secondo me hanno raggiunto il loro apice. Si è passati da anni in cui ce li si litigava perchè andavano esauriti a una situazione “ideale” in cui l’offerta era ampia e la domanda rimaneva alta. Poi è arrivato il 2015. Quest’anno per me l’offerta è cresciuta ulteriormente, forte del fatto che questi circuiti hanno costi relativamente bassi (in fondo incassano la percentuale è come costi hanno solo materialmente il box e l’ingente spesa pubblicitaria) ormai se ne trovano davvero per tutte le tasche e per tutti i gusti. Dall’altro la gente si è un po’ stufata. Molti rimanevano inutilizzati perchè c’è chi ne riceveva anche due o tre e poi faticava a trovare le date o anche i soldi, perchè anche se il pernottamento è gratuito, il viaggio è sempre una spesa, senza considerare gli extra.

Scommetto che dall’anno prossimo cominceranno a diminuire sensibilmente.

Talento Vero in chiave natalizia

Non la conoscevo e ne faccio ammenda! Ringrazio eternamente Lega Nerd per avermela fatta conoscere. Lei è Sara X Mills. Spiegare il suo talento sarebbe riduttivo. Un video vale più di mille parole.

Parola d’ordine: ipnotico! E… BUON NATALE, ancorché tardivamente!

Canzoni di Natale 4: chiudiamo col Boss

Per finire i miei post dedicati alle canzoni di Natale non poteva mancare il Boss, nella sua versione di Santa Claus is coming to town. Questa e “take me out to the ball game” mi piacerebbe vedergliele fare una volta nella vita.

 

Canzoni di Natale 3: allo stile degli Elii

Per me non è Natale se nella mia playlist non c’è Natale Allo Zenzero. Che poi gli Eelst si sono più volte cimentati in canzoni natalizie, anche prime di venire precettati da Radio Deejay. Ci sarebbe l’imbarazzo della scelta. I puristi ricorderanno sicuramente Natale a casa Wizzent

 

Il Natale, le mance e gli anni che passano

regalo-fidanzata1Mi sono reso conto che un sintomo degli anni che passano è ben sintetizzato dalle mance a Natale.
Da piccolo le mance le ricevi. Nonni, zii, parentame vario arrivano o con la busta o con la stretta di mano farcita. In questa specialità le nonne hanno una capacità tutta loro di avere tanta discrezione da riuscire ad attirare l’attenzione nel raggio di duecento metri.
C’è poi un’età del limbo, dove non le ricevi. Qualche parente ti fa un pensiero, i più arditi arrivano a farti una bottiglia di superalcolici. Se inizi ad avere dei nipotini o cugini acquisti, ti sforzi sempre di fare un regalo anche perchè in genere sono di giovane età.
Poi svolti e inizi a sentirti vecchio. E’ l’età in cui le mance incominci a darle. I nipotini iniziano ad essere grandi e o svolti sui videogiochi, se sono maschi, o passi direttamente anche tu alla stretta di mano farcita. Sentendoti vecchio.

 

Pettegolezzi condominiali

Non sono un amante del gossip, soprattutto fatto a mezzo web ma c’è una spigolatura sui miei vicini di casa che ho trovato simpaticamente divertente. Sono una coppia con una giovane bimba. Ha poco meno di due anni quindi è il primo Natale che diciamo è un po’ presente a quello che succede. Premettiamo che hanno un appartamento speculare al mio, quindi non certo una magione. La settimana scorsa rincaso e vedo fuori dalla loro porta la scatola di un grosso Alberto di Natale artificiale. Mi scappa l’occhio sul l’altezza: 180cm. Complimenti, penso. Chissà come ce lo fanno stare in salotto. L’altra sera rincaso e sullo zerbino ancora la scarola dell’albero. Ma non era la stessa. Leggo: 120cm. Ah ok, adesso ci siamo 🙂

Conferme e sorprese all’artigiano in fiera

Dopo la seconda (e forse ultima) visita in fiera posso individuare le conferme e le sorprese di quest’anno.

Conferme: – venire in fiera in trolley è sempre di moda – il tabarrificio Veneto è sempre lì. Lo guardo con cupidigia e tiro dritto – il vecchietto di trentingrappa è sempre lì

Sorprese: – non c’è più il mio strudel preferito – l’argan è già passato di moda – c’è decisamente meno gente

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: