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Il cerchio della vita, degli Elio e le Storie Tese

Tra l’indifferenza generale, qualche settimana fa è uscito l’ultimo singolo degli Elio e le storie tese. Ultimo non sono in ordine di tempo ma… proprio l’ultimo. Ormai è noto che vanno verso lo scioglimento.

Chiudono con una cover di Werewolf in London e anche questo è un cerchio che si chiude, visto che ai loro albori hanno fatto diverse cover. Per citarne alcune:

Arriva Clistere – Arriva Cristina
La donna nuda – I want a new drug
Vivi Rocco – We will rock you

Ma ce ne sono molte altre, come molte sono le citazioni da altre canzoni, infilate qua e là e in modo dotto. Diciamo che si è chiuso con la scelta di un’ottima canzone, con un risultato nella media.

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Yes, We Can’t! London

Venerdi sera ero a Legnano per il tour estivo degli Elio e le storie tese. Io però vi sono ancora debitore del racconto della tappa londinese del tour europeo…

Si è fatta la storia… o ci si è solo fatti una bella gita? Forse entrambe le cose. Il pubblico era certamente tutto italiano, un mix tra residenti locali e fave in trasferta. 

La scaletta, purtroppo, non mi ha convinto. Probabilmente per dimostrare le proprie capacità a chi magari non poteva capire l’ilarità, sono stati scelti, più che altro, brani musicalmente impegnativi, quasi tutti in chiave prof.

L’immagine più bella che mi rimarrà nella mente non sarà tanto quella dello stage diving di Mangoni (il primo nella storia?), quanto lo sguardo disperato del (comunque nerboruto) uomo della security, che ha dovuto riprenderlo in braccio al volo, quando El Pueblo l’ha riportato verso il palco.

Inciso: nella foto qui sotto, mi si intravede, assieme a Mrs Puck

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Sarà capitato anche a voi di avere una musica in testa

A parte il fatto che che quando inizio una frase con “sarà capitato anche a voi”, non mi viene da cantare “Zum Zum Zum Zum” di Mina ma di completarla con “di vedere segnare Di Muzio“.

Detto questo, stamattina mi sono svegliato con una canzone in testa. Una degli Elio e le storie tese. Che novità, direte voi. Già. La novità è che però si tratta una canzone che per lungo tempo ho sottovalutato ma che in fondo è una delle migliori dal periodo (imho) peggiore della band. Buon ascolto.

Omonimia, portami via

18486348_10212514666118776_858965705677334007_nPrendi la questione della Blue Whale, che tanto scalpore sta destando e i cui risvolti non sono ancora molto chiari (si veda per esempio QUESTO ARTICOLO del Corriere, che solleva qualche dubbio). Gioco perverso o fake news? Non sta a me dirlo qui e ora. Fatto sta che lagggente si è scatenata sulla vicenda, con derive anche ironiche. Si veda per esempio questo screenshot, rilanciato dalla pagina De Complottis.

Casi di sfortunata omonimia. Siccome “c’è una canzona degli Elio e le storie tese per ogni evento della vita”, eccomi a rilanciarvi la non eccezionale Gimmi Ilpedofilo.

“Tazze” is the new “Scarpe” aka La follia della donna reprise

Dalla mia esperienza domestica con Mrs Puck, ho cominciato a maturare una convinzione. Di recente mi è capitato di esternare la mia teoria ad altri esponenti maschili della mafia delle coppiette, trovando sostegno e conferme.

Tazze is the new Scarpe

In pratica la donna (ops, la GranDonna), così come non ha mai abbastanza scarpe, non ha mai abbastanza tazze.

Non solo la foggia è un elemento caratteristico ma, con mia grande sorpresa, la capienza è il vero fattore distintivo. A quanto pare, se non hai settantacinque capienze diverse, non puoi dire di avere una cucina completa.

Ok, ne prendo atto e cerco di essere conciliante: “va bene, buttiamo le mie vecchie sei tazze basiche dell’ikea”. La risposta: “eh… ma se vengono ospiti cosa usiamo?”

Silenzio. Assordante silenzio. 

Siccome, nonostante si stiano sciogliendo, c’è una canzone degli Elio e le storie tese per ogni evento della vita, ecco il brano ad hoc:

Sindaci, palme e scimmie

Per la serie “piccoli cabarettisti crescono”, pare che oggi il sindaco di Milano Beppe Sala, si sia lanciato in un esilarante siparietto (oh, sono sarcastico, sia chiaro a tutti) con il vincitore di Sanremo, Gabbani. Alla presentazione del concerto gratuito di Radio Italia, il sindaco ha invitato il cantante a esibirsi ne Occidentalis Karma, sotto le famigerate palme di piazza Duomo, che tante polemiche hanno suscitato. In un crescendo di simpatia, è uscita anche l’idea di ribatezzare la canzone Occidentalis Palma.

Scusate, vado a morire. Ciao

Sorgente: Sala invita Gabbani a cantare sotto le palme di piazza Duomo: sarà “Occidentalis Palma” – Cronaca

 

Ps io spero sempre che nei prossimi concerti degli Elio e le storie tese (se ce ne saranno), durante “il vitello dai piedi di balsa”, quando il testo recita “ma la legge prevede una pena aggiuntiva per questo reato l’ascolto forzato di…” il simpatico complessino intoni Occidentalis Karma. I meno avvezzi devono sapere che, nel corso degli anni, la canzone suonata a quel punto è variata, a seconda delle hit penose del momento.

Gli Elio e le storie tese al capolinea? [aggiornato con link al video]

La voce di uno scioglimento degli Elio e le Storie Tese si rincorre ormai da un paio d’anni. Nel mezzo l’addio di Rocco Tanica all’attività live e un trionfante tour europeo.

Da tempo ho in tasca il biglietto per un concerto a maggio al Forum. È di questi giorni la notizia che quel concerto verrà spostato a dicembre e diventerà “definitivo”. A dirlo sono loro stessi, in un video da poco pubblicatoeè registrato sul palco di Londra, al termine del concerto.

Scioglimento vero? Scioglimento finto? Distinguere tra finzione e verità, con loro è spesso difficile ma… tanto tuonò che piovve?

Appena riuscirò, aggiornerò il post con il video in questione.

AGGIORNAMENTO: ecco il LINK al video di facebook

Yes, we can’t!

 

elio-e-le-storie-tese-yes-we-cant-bruxelles-4617C’era una volta il “chi se li incula?”
C’era una volta la cassettina del live di Borgomanero
C’era una volta ielaio, grusso e c’era pure Panino.

Bhè mentre leggerete queste righe io starò volando verso Londra, con la mia maglietta di supergiovane, le mie micette sempre accese e la mia barba bianca da over 40 (come Tanica…), orgoglione di essere presente questa sera al primo concerto londinese degli Elii.

Ps Oppure metto la maglietta del tour del 92? Oppure metto la maglietta del Pippero? Sono dilemmi…

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