Archivio dell'autore: Puck74

Che i Leoni da Tastiera rispondano delle proprie azioni

Premesso che io sogno un libero accesso ai social A PATTO che ognuno dimostri la propria identità (puo’ apparire anche con uno pseudonimo ma si deve essere in grado di risalire all’autore), non posso che plaudire QUESTA RECENTE SENTENZA.

In pratica questo soggetto, che aimè fa pure parte del corpo docente, commentò in questo modo la morte di un carabiniere: “uno in meno e chiaramente con sguardo poco intelligente. Non ne sentiremo la mancanza”.

Nell’articolo si legge poi che prima disse di essersi subito pentita del post, poi ritrattando dicendo che non l’aveva scritto lei. Assicurando che avrebbe fornito il nome dell’autore. Cosa mai avvenuta.

Il PM chiese tre mesi di reclusione. Il giudice ne ha dati otto. Benissimo.

No, non invoco la censura ma la gente deve imparare che non puo’ scrivere le peggio bestialità in rete (come gioire per la morte di chicchessia) e poi fare spallucce.

Ah, qualcuno lo legge ancora?

Non è certo un segreto, il fatto che non scriva più tre post al giorno come una volta. Altrettanto palese il fatto che non tornerò mai a farlo, per tanti motivi. I blog, in fondo, non sono più seguiti come una volta e anche io mi sposto su altri strumenti.

Non è infatti un caso che un lettore (illustre!) per contattarmi in merito a qualcosa pubblicato qua, mi abbia scritto su instagram.

La cosa mi ha fatto comunque piacere e mi ha ridato un po’ di voglia di scrivervi anche qua, nonostante il poco tempo, lo stress e, diciamo, la poca voglia.

Ok dai…fatemi andare a ravanere nelle bozze di post scritti a metà, se c’è ancora qualcosa di salvabile…

Un giorno mi toglierò uno sfizio

Sono fortunato. Lo sono stato anche in passato e mi sono potuto togliere tanti sfizi, soprattutto viaggiando. Una sottocategoria di questi sfizi è rappresentato dal turismo per eventi sportivi.

Wimbledon (9 volte), le Olimpiadi di Londra, la Ryder Cup di Parigi, la NBA, la NHL, la MLB… non posso certo lamentarmi degli eventi che sono riuscito a vedere.

C’è però uno sfizio che vorrei ancora togliermi: lo sport universitario Usa. Se, a livello professionistico, il tifo americano non certo dirsi particolarmente spettacolare, a livello NCAA tutto cambia. A puro titolo esemplificativo, vi posto un video

E’ meramente un caso che la canzone in questione sia Sweet Caroline 🙂

Viviamo una nuova era d’oro dell’esplorazione spaziale

A volte è bello anche alzare lo sguardo da quello che è la nostra vita di tutti i giorni e pensare che il genere umano stia facendo passi avanti. E’ questo che provo quando leggo, ormai quotidianamente, notizie relativi a voli spaziali.

Dopo anni in cui si volava solo con le Sojuz, è bello vedere la spinta che tanti nuovi attori (SpaceX, Blue Origin, India, Cina) stanno dando al settore.

E’ bello anche pensare che la fantasia, ogni tanto, diventa realtà e oggi il Capitano Kirk farà il suo primo volo spaziale.

Si ringrazia il canale Twitch di Adrian Fartade dal quale è preso questo screenshot

Qualche dato sul Codacons

Il codacons non mi sta simpatico, per usare un eufemismo. Quando sale alla ribalta della cronaca, è spesso per azioni che definirei, per usare un altro eufemismo, allegre e motivate soprattutto da una ricerca di visibilità.

Non è però di questo che volevo parlarvi ma di dati oggetti. Come finanzia la sua fulgida attività questa associazione?

Come si puo’ vedere da QUESTO LINK, direttamente dal loro sito, in discreta percentuale con soldi pubblici.

Voi, come consumatori, vi sentite tutelati da un’associazione del genere? Io no.

Il meraviglioso mercato del qualcosanonqualcosa

La nascita di Miss Pucka mi ha aperto un mondo meraviglioso di nuovi prodotti, dei quali ignoravo totalmente l’esistenza.

Tutto un segmento di mercato che mi ha colpito di più è quello dei “qualcosanonqualcosa”. Cioè: nella tua incoscienza di neogenitore, compreresti una cosa, però quella cosa non va bene, te ne diamo noi una giusta.

Ecco che quindi in casa sta entrando, giusto per cominciare, il “talco non talco” e le garze in “tessuto non tessuto”.

Aspetto solo citofoni l’idraulico per dirmi che ho una figlia non figlia 🙂

Siamo già al 13 settembre e…

…non ho ancora sentito per radio o condivisa sui social questa canzone.

Scusate ma ci tengo alle tradizioni!

Pis****e controvento su Facebook

Una volta perdevo tempo a replicare a certi commenti ignoranti, populisti e (probabilmente) di troll, sui social. Tempo perso. Ora faccio una cosa diversa: perdo dieci minuti al giorno a segnalare post e commenti a Facebook. Non serve a niente, anche perchè molto spesso mi rispondono che, dopo aver esaminato la segnalazione, ritengono non contravvenga le policy. Almeno mi sembra di provare a fare qualcosa.

Invito anche voi a farlo: cliccate sui tre puntini a fianco di un commento e poi selezionate il tipo di infrazione (in genere io: notizie false -> salute)

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