Archivio dell'autore: Puck74

La coerenza del black friday

So che questo post è un grosso rischio di boomerang: vorrebbe essere contro i populisti e i qualunquisti ma rischio, a mia volta, di passare per tale. Detto questo, proviamoci.

Dove sono tutti quelli che si lamentavano della anglosassone tradizione di Halloween, quando oggi si puo’ risparmiare sul black friday? Probabilmente tutti online. Sì, perchè sarebbe riduttivo dire “tutti su Amazon”.

Un altro cavallo di battaglia populista di questo periodo è “Comprate da un piccolo commerciante locale”. Senza contare che CHIUNQUE puo’ vendere su Amazon, anche se la grande A poi ha la sua percentuale.

Quindi in definitiva: buon black friday a tutti. Fate i vostri acquisti nel modo che ritenete giusto, per la vostra etica e il vostro portafoglio e non rompete troppo i c******i.

Poltrone e Sofà, non avete le palle! :-)

E’ la settimana del Black Friday. Lo sanno anche i sassi. Poteva quindi Poltrone e Sofà, l’azienda a più alta concentrazione di offerte speciali, farsi scappare questa occasione? Certo che no! Peccato che abbiano voluto fare un vanto della propria italianità e quindi, nel loro spot, si sente (più o meno) “ma noi siamo italiani, quindi lo chiamiamo venerdì”. Certo… però l’hanno fatto a metà e quindi la loro pubblicità presenta il BLACK VENERDI’.

Siete dei senza palle. Scusate il francesismo. Se volete fare vanto della vostra italianità, abbiate il coraggio di parlare di VENERDI’ NERO, magari girandola sul fatto che è nero per voi, che ci smenate con le offerte… Il Black venerdì non vuol dire niente.

Da oggi questo blog sarà COVID-Free

Da dirne di cose su quello che mi passa per la testa, a tema covid e lockdown, ne avrei pure molte. Però mi rendo conto che sia diventato un circolo vizioso. Sono socio. So ciò (citazione dotta…).

Avrò un pessimo carattere io ma proprio ieri sono scappato da una call con amici dove si stava parlando di contagi, lockdown e affini. Sarò una brutta persona ma ho raggiunto un livello di saturazione. Parlarne oltre non fa bene a me ma penso neppure troppo a voi.

Motivo per il quale, da oggi, non scriverò più post che trattino direttamente o indirettamente l’argomento. Al massimo ci sarà qualche riferimento al lockdown.

Tornerò, in pratica, a scrivere cavolate. Non che abbia mai smesso…

Ma siamo davvero in Lockdown?

Saluti dalla zona rossa. Da stamane Milano e la Lombardia sono ufficialmente in lockdown. Rispetto a marzo, però, le attività produttive e gli uffici sono fondamentalmente aperte. Certo, si favorisce lo smart working e anche noi ci siamo adeguati, però in questo caso non chiuderemo completamente e cercheremo di lasciare sempre una sparuta presenza (in genere di soci…). La sensazione però è che rispetto a ieri, esclusi i negozi, non sia cambiato poi molto. Il traffico è calato ma non particolarmente, i mezzi pubblici girano, la gente per strada c’è.

Boh. Speriamo bene.

Storage Wars

Storage Wars, in Italia Affari al Buio, è un programma che mostra le aste dei box abbandonati nei self storage. Visto che ormai questo genere di soluzione è diffusa anche qui da noi, mi chiedevo, ci saranno anche in Italia aste del genere? No perchè, nel caso (coronavirus a parte) io parteciperei al volo.

Mia moglie, ammesso che legga il blog, ora direbbe: non hai voglia di liberare la casa di Pero, ora vuoi metterti a comprare cantine abbandonate? Non avrebbe tutti i torti.

Spacciatori di Tachiflu

La situazione Covid19 a Milano e non solo qui, non è per niente serena. In più, a complicare la questione, arriverà anche la normale influenza stagionale. Metteteci anche il pasticcio (soprattutto Lombardo) nei vaccini antinfluenzali e il gioco è fatto.

Ormai ci sarà da aver paura ad esser guardati mali ad andare in farmacia a prendere anche solo del Tachiflu… Finiremo a rifornirci da spacciatori al parchetto.

Sono stufo delle sirene

Non ricordo se lo scrissi anche sul blog ma, da parecchi mesi, sostengo che per me la fase 2 sarebbe iniziata il giorno che non avessi sentito, per un giorno intero, la sirena di un’ambulanza.

Ad oggi non è ancora successo. Mi sveglio, ascolto e, in genere, già prima di alzarmi dal letto, ne sento uno. Comunque, non ho ancora passato una giornata, a Milano, senza sentirle.

Sono sinceramente stanco.

Canzoni che vorrei sentire almeno una volta dal vivo

Con il COVID19 (diventerà mai Covid20?), la musica dal vivo ha subito una bruschissima interruzione. Questo è avvenuto proprio nel momento in cui stavo provando a togliermi la soddisfazione di sentire almeno una volta dal vivo alcune canzoni. Quali? Bhè al momento ora ne ho tre che vorrei veder fatte di persona almeno una volta… Eccole in ordine sparso

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