Coccola vs Coccolo

Oggi la mia squadra del cuore ha tesserato tale Coccolo. A me, che sono vecchio, la prima cosa che è venuta in mente è questo spot anni 80… giusto perchè dice “coccola al cacao” ma io ricordavo dicesse “coccolo”.

Breve storia social

Il terrore che ti pervade, quando due tue conoscenze (che fra loro non si conoscono) e che potenzialmente potrebbero arrivare alle armi atomiche, iniziano a commentare entrambe un tuo post.

Il sollievo, quando finisce tutto a tarallucci e vino.

C’era una volta il mio numero privato

Lavorando prettamente stanziale in ufficio, non ho mai avuto una particolare esigenza di un numero di lavoro. Tanto meno avevo esigenza di dare il numero ai clienti: dalle 9 alle 18 mi trovavano quasi sempre sul fisso. Poi è arrivato il lockdown, lo smart working e… amen. Inizia a darlo a uno, dallo poi all’altro… ora buona parte dei clienti ce l’hanno. Almeno quelli che spero non ne approfittino.

Per ora sta andando bene… speriamo continui così.

Io non dovevo neanche venire qui oggi

Per il nostro piano smart working, almeno il martedì io dovrei sempre essere a casa. Non farete certo la faccia stupita se vi dico che oggi sono regolarmente al mio posto. Volevo quindi fare un post con una clip di clerks in cui Dante, il protagonista, si lamenta che “io non dovevo neanche essere qui oggi”.

Non ho trovato una clip che mi soddisfacesse. Potevo scegliere di mettervi Piccolo Pippo Cucciolo eroico oppure I subappaltatori della Morte Nera.

Ho optato per il fattore F e vi propongo il video di ABC da Clerks 2, con Rosario Dawson ai massimi storici.

Cose di pupazzi

Ieri, 28 dicembre, ampiamente preventivata, è arrivata una copiosa nevicata su Milano (e non solo). I social sono pieni di foto, anche molto belle, di città e paesaggi imbiancati. Assieme a questi, però ci sono anche molte foto di…pupazzi di neve. Solo a me mettono una tristezza atroce? Nel 99% dei casi sono di una bruttezza struggente.

Saluti da Grinch

La coerenza del black friday

So che questo post è un grosso rischio di boomerang: vorrebbe essere contro i populisti e i qualunquisti ma rischio, a mia volta, di passare per tale. Detto questo, proviamoci.

Dove sono tutti quelli che si lamentavano della anglosassone tradizione di Halloween, quando oggi si puo’ risparmiare sul black friday? Probabilmente tutti online. Sì, perchè sarebbe riduttivo dire “tutti su Amazon”.

Un altro cavallo di battaglia populista di questo periodo è “Comprate da un piccolo commerciante locale”. Senza contare che CHIUNQUE puo’ vendere su Amazon, anche se la grande A poi ha la sua percentuale.

Quindi in definitiva: buon black friday a tutti. Fate i vostri acquisti nel modo che ritenete giusto, per la vostra etica e il vostro portafoglio e non rompete troppo i c******i.

Poltrone e Sofà, non avete le palle! :-)

E’ la settimana del Black Friday. Lo sanno anche i sassi. Poteva quindi Poltrone e Sofà, l’azienda a più alta concentrazione di offerte speciali, farsi scappare questa occasione? Certo che no! Peccato che abbiano voluto fare un vanto della propria italianità e quindi, nel loro spot, si sente (più o meno) “ma noi siamo italiani, quindi lo chiamiamo venerdì”. Certo… però l’hanno fatto a metà e quindi la loro pubblicità presenta il BLACK VENERDI’.

Siete dei senza palle. Scusate il francesismo. Se volete fare vanto della vostra italianità, abbiate il coraggio di parlare di VENERDI’ NERO, magari girandola sul fatto che è nero per voi, che ci smenate con le offerte… Il Black venerdì non vuol dire niente.

Da oggi questo blog sarà COVID-Free

Da dirne di cose su quello che mi passa per la testa, a tema covid e lockdown, ne avrei pure molte. Però mi rendo conto che sia diventato un circolo vizioso. Sono socio. So ciò (citazione dotta…).

Avrò un pessimo carattere io ma proprio ieri sono scappato da una call con amici dove si stava parlando di contagi, lockdown e affini. Sarò una brutta persona ma ho raggiunto un livello di saturazione. Parlarne oltre non fa bene a me ma penso neppure troppo a voi.

Motivo per il quale, da oggi, non scriverò più post che trattino direttamente o indirettamente l’argomento. Al massimo ci sarà qualche riferimento al lockdown.

Tornerò, in pratica, a scrivere cavolate. Non che abbia mai smesso…

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