Una volta al Poli c’erano solo uomini. AKA: underboobs mon amour

Ai miei tempi, dicevi Politecnico e la prima cosa che veniva in mente era: zero donne. Oggi la situazione è decisamente cambiata. Un po’ perchè le donne hanno sdoganato le materie ingegneristiche (più che le scientifiche, dove erano già più che presenti), un po’ perchè hanno aperto ingegneria gestionale (non a caso anche io ci ho “pescato”…).

Fatto sta che dopo la sfida a colpi di decolté dello scorso anno (o due anni fa? non ricordo), quest’anno sembra partire la sfida a colpi di underboobs.

Inciso: vi vedo, vuoi uomini, millantare di non sapere il significato di questo termine. Falsi! 🙂

Torniamo alla sfida di quest’anno. Tutto è partito da una pagina facebook e da una foto con un pennarello incastrato “per comodità” proprio lì. Alla voce “senza mani!”

Speriamo prenda piede? (sì, la risposta maschile è sì). PVD! PVD! PIVUDIII!!!

Sorgente: PoliMi, (altra) sfida a colpi di seno

I problemi della miniaturizzazione

 

pi2modb1gb_-compUna volta i computer erano grossi come una stanza. Era un po’ dura perderseli. Anche di recente però, un desktop o un mac non hai problemi a trovarli in giro per casa.  Stesso discorso per una Playstation. Magari puoi dimenticare dove hai messo un portatile o un tablet. Ma anche lì a perderli, in casa, ce ne vuole…

Io invece qualche mese fa ho comprato un Raspberry Pi. Compreso di case, ha una dimensione di circa 10cm x 8cm.

L’ho perso in giro per casa. Oggi mi è arrivato il nuovo case che ho acquistato (una figata… è una riproduzione in piccolo del vecchio commodore 64, al cui interno posizionare la scheda madre). Però non ho il computer da sistemargli all’interno. Stasera devo proprio ribaltare casa…

Non dire gatto se non hai l’archiviazione nel sacco

Vi segnalo un interessante articolo sulla reazione dei grillini alla chiusura delle indagini sulle nomine della Raggi.

Per molti, indagini chiuse ha significato archiviazione. Non è così. Ora che le indagini sono chiuse puo’ arrivare o l’archiviazione o il rinvio a giudizio.

Bravi continuate a leggere solo i titoli degli articoli e non il loro contenuto. Se lo leggete, sforzatevi poi di capirlo.

Sorgente: Cosa hanno capito i grillini sulla chiusura delle indagini su Virginia Raggi – neXt Quotidiano

WINTER is coming!

No, non voglio parlare di Game of Thrones. Vorrei attirare la vostra attenzione sul fatto che ormai è ora di tirare fuori i piumoni e i giacconi pensanti. Ma come, direte voi, si sta schiattando di caldo!

STOLTI!!!

Oggi è il solstizio d’estate. Cosa vuol dire? Che è la giornata con la maggior durata di ore luce nell’anno. Da domani LE GIORNATE COMINCIANO AD ACCORCIARSI. E’ un attimo che ci si distrae e si finisce con l’essere in ritardo coi regali di Natale.

Oh… io vi avevo avvisato, poi fate voi.

Sorgente: Solstizio d’Estate 2017: quand’è e significato – GreenStyle

Il buco nero di Lotto

Uno dei motivi principali per i quali ho (leggermente) abbassato il numero di post sul mio blog, è che la mattina in metropolitana più che altro gioco, invece di scrivere. Usando app che sfruttano costantemente la connessione internet per garantire il multiplayer, mi sono accorto di una cosa: c’è un buco nero a Lotto. Sempre la mattina (direzione sesto) e a volte la sera (tornando verso Rho Fiera), arrivati a quella stazione la connessione si perde. Solo per la navigazione però. Le chiamare vanno regolarmente. Evidentemente devo essere l’unico nerd rompiballe ad aver notato il problema, perché è mesi che va avanti.

La mia prima Milano Photo Marathon

Ieri, insieme ad un altro migliaio di fotoamatori, ho sfidato la calura per partecipare alla quinta edizione della Milano Photo Marathon. Si tratta di una manifestazione in cui ogni tre ore (10-13-16) vengono distribuiti tre temi. Si ha tempo fino alle 23.59 per scattare e un giorno in più (oggi) per selezionare le foto e spedirle. I temi non sono stati facili (come si fa uno scatto: “L’innovazione al lavoro” una domenica di giugno?) ma è stata un’esperienza molto stimolante, che sicuramente rifarò.

Cliente di Raiola: starter pack

  1. ahmedemamsal_mino-raiola-e1469190168346Alla presentazione nella nuova società, dire che hai sempre tifato/voluto giocare per quella società
  2. Alla prima occasione baciare la maglia
  3. Sapere che ogni due anni devi cambiare squadra, perché il tuo procuratore deve incassare il bonus alla firma

Che poi capisco tutto. Capisco che il calcio è business. Capisco che i calciatori sono professionisti e vanno dove li pagano. Capisco che non esistono più le bandiere.

Però personaggi come Raiola non riuscirò mai ad accettarli. Negli Usa, dove per il professionismo sportivo sono decenni avanti e gli agenti senza scrupoli fanno passare il Pizzaiolo per un agnellino, ci sono comunque fior di personaggi che fanno della etica e della cura del cliente il proprio credo. Speriamo si ritaglino uno spazio anche da noi personaggi del genere.

Ask.fm: Chiediti a che serve

L’altra sera, un po’ insonne, mi sono messo a scaricare cose a caso dall’app store, partendo da quelle in classifica. Oltre ad un ha app che mi ha portato dieci follower farlocchi su Instagram, ho scaricato l’app di Ask.fm. L’idea di base di questo social network non sarebbe neppure male: poni delle domande (o personali a qualcuno che conosci, o in generale a tutti) e aspetti una risposta. 

Nella pratica è un social network sfruttato da adolescenti per scambiarsi foto e dimostrare la propria pochezza nell’italiano scritto. Disinstallato è cancellato l’account (grazie ad Aranzulla, perché se no era un po’ un’impresa)

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