Sarà capitato anche a voi di avere una musica in testa

A parte il fatto che che quando inizio una frase con “sarà capitato anche a voi”, non mi viene da cantare “Zum Zum Zum Zum” di Mina ma di completarla con “di vedere segnare Di Muzio“.

Detto questo, stamattina mi sono svegliato con una canzone in testa. Una degli Elio e le storie tese. Che novità, direte voi. Già. La novità è che però si tratta una canzone che per lungo tempo ho sottovalutato ma che in fondo è una delle migliori dal periodo (imho) peggiore della band. Buon ascolto.

Fogna and I

Da amante del tennis e tifoso italiano, ho sempre avuto un rapporto di odio/amore verso Fabio Fognini. Dotato di grandissima classe, se è in giornata, è in grado di vincere con chiunque. Altresì è capace di perdere una partita già vinta, contro un Carneade. Poi non sta mai zitto. In TV si percepisce poco questa cosa, però ogni punto è un commento. 

Col tempo però ho iniziato a seguirlo  con crescente simpatia, nonostante abbia sposato la donna della mia vita. Anche sceneggiate come quella del video qui sotto, mi strappano sempre un sorriso.

…tranne i giorni in cui mi fa perdere scommesse già vinte…

Una domenica musicale

Una volta postavo molto più brani sul mio blog. La giornata di ieri mi dà l’occasione per riprendere questa buona abitudine, perché è stata una giornata cadenzata dalla musica. Appena svegli, chiacchierando di colori con Mrs Puck, mi è tornata alla mente QUESTA CANZONE. Ne è seguito poi uno zapping forsennato su YouTube. La musica è proseguita in auto ed anche in TV dove, in una serie (davvero carina Girlboss, una via di mezzo tra New Girl e La stronza dell’appartamento 23) hanno passato la canzone del video che vi pubblico qui sotto. Fù resa famosa fa un film a metà tra la commedia sentimentale e i film di ambientazione college/high school. Insomma, un mio classico di qualche anno fa.

WSOP 2017

Nel disinteresse generale, italiano e non solo, sono partite le World Series of Poker 2017. Il campionato del mondo di questa disciplina che, manco a dirlo, si disputa (in una trentina di eventi) a Las Vegas.

Il momento d’oro del Texas Hold’em pare passato. Qui da noi anche per colpa di una mezza legge, che non ha mai avuto un decreto attuativo e che ha quindi lasciato un limbo, nel quale i circoli seri hanno chiuso e le bische hanno continuato la propria attività. Nel mezzo dei circoli, che io ritengo un po’ border line con la legge, che svolgono attività, con un occhio aperto e uno no da parte delle prefetture.

Detto questo, prima o poi mi piacerebbe torgliermi lo sfizio di rompere il salvadanaio e partecipare al Main Event. Bhè, magari al main no (attualmente l’iscrizione è arrivata a $ 10.000), ma magari ad un side event meno prezzolato.

Sorgente: WSOP | 2017 | Starts May 30th, 2017 | Las Vegas

I rimpianti di un vecchio recensore di videogiochi

e3-2017

Nella mia carriera (se così la possiamo chiamare) di recensore di videogiochi, mi sono tolto diverse soddisfazioni. In oltre dieci anni, ho scritto per alcune delle più importanti riviste del settore, nel periodo che io considero d’oro della stampa videoludica. Però mi resta un grande rimpianto: nell’ambito delle redazioni, non ho mai contato così tanto da essere mandato ad una fiera all’estero. Certo, ha contato molto anche il mio inglese molto zoppicante…

Detto questo, è arrivato il periodo dell’anno in cui questo piccolo grande rimpianto riaffiora. E’ arrivato il periodo dell’E3 di Los Angeles.

Buon divertimento a tutte le mie conoscenze che ci andranno.

Caro Google, per “pruriginoso” intendevo altro…

Il mio blog vive un momento di flessione delle visite. Come fare per risollevarlo? Potrei puntare sulla qualità dei contenuti… ma aimè quando ci ho provato i risultati sono stati scarsi. Del resto, ha sempre ragione René Ferretti. Allora si fa come L’Espresso e Panorama nei profondi anni 80, quando in copertina ogni settimana c’erano sempre delle tette al vento.

Vado allora su google e digito: notizie pruriginose. Cosa mi esce? Tutta una pletora di notizie su problemi cutanei…

Sorgente: Milaria: i brufoli da esposizione solare, cosa sono e come si può affrontare la problematica

Ultras Vs Terroristi

L’altro giorno, dopo l’attentato di Londra e il panico di Torino, una mia conoscenza di Facebook dichiarava che, in una situazione del genere, la sua reazione sarebbe quella di cercare di limitare gli assalitori. Plaudendo comunque le intenzioni, io ed altri abbiamo fatto notare come sia facile dire certe cose ma poi non si può sapere (soprattutto se non si è addestrati per questo) come ci farà reagire il nostro istinto in determinati frangenti. 

Sta di fatto che a Londra uno ha proprio recapito così. Al grido di “io sono del Milwall” un 53enne si è gettato in un corpo a corpo con uno degli assalitori. A pensar male si fa peccato ma non sempre si sbaglia: visto anche le sue dichiarazioni calcistiche, mi viene da pensare che sia uno che, fuori e dentro gli stadi, non sia estraneo si corpo a corpo. È addestramento anche quello.

Sorgente: Attentato Londra, ultrà lotta con i 3 terroristi:

Dove andranno ora a sgommare con gli autoblido?

Fin da piccolo conoscevo molto bene la caserma Perucchetti di Milano. C’erano (o ci sono) di base i carristi. il giorno della festa delle Forze Armate, i miei mi portavano a vedere i mezzi. Ignoravo però totalmente l’esistenza della retrostante “piazza d’armi” che a quanto pare, oltre ad avere un campo di Polo, serviva come campo d’addestramento dei carri armati. Ora quella zona, in disuso, pare possa essere riconvertita a parco e condomini. In effetti è una zona in totale abbandono da decenni ma, mi chiedo, quanto c’è fame di case di un certo livello a Milano? Già ho dei timori su Cascina Merlata…

Sorgente: Milano | Forze Armate – Piazza d’Armi e il progettone – Urbanfile Blog

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