Wimbledon, Uniqlo e Federer

Saluti da Londra e dalla consueta (ottava o nona di fila, non ricordo) trasferta per Wimbledon. Oggi siamo arrivati nella capitale britannica e, girando a zonzo, ho pensato di andare in un negozio Uniqlo. E’ di questa settimana la notizia dell’accordo da 300 milioni di dollari tra questo marchio e Federer, pensavo quindi che, soprattutto a Londra nelle settimane di Wimbledon, pompassero già la cosa per vendere magliette. Invece nulla. Nel negozio di Oxford Street, centralissima via dello shopping, neppure un cartonato o una t-shirt in vendita.

Che l’accordo sia stata reso noto in fretta, per darne risalto a Wimbledon, prima che i negozi fossero pronti a supportare la cosa?

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Guardavo il mondo da un oblò

Una volta, anni fa, mi divertivo ogni tanto a farmi un piccolo giro del mondo tramite le webcam. Andavo a Las Vegas a vedere come procedevano le costruzioni. Andavamo a New York per sbirciare Time Square. Andavo anche solo a Pinzolo, per vedere che tempo faceva. Ora trovare delle webcam attive è sempre più difficile. Siti come Earthcam.com spopolavano. Ora non è che siano spariti, solo che non sono più in auge. Non sono più al passo coi tempi. Ci sono le dirette di Facebook, Instagram, Periscope. Una cartolina che si aggiorna ogni cinque minuti è un dinosauro della rete.

Eppure mi manca l’epoca d’oro delle webcam e non escludo, nella casa nuova, di installarne una.

Che sbatti…

Partiamo subito con un bel video de Il Milanese Imbruttito sugli sbatti, poi parliamo.

 

Qualcuno di voi si sarà accorto della mia assenza dal blog. Altri meno. Bhè sì, sono stato assente per grossi sbattimenti di lavoro. Il tutto in un periodo già concitato (matrimonio? qualcuno ha parlato di matrimonio?). Fatto sta che poi esce questo video e mi pare proprio ad hoc. Soprattutto la parte del chiringuito … che per quanto non sia un amante del mare, è sempre un bel modo di dire.

Spero di poter tornare a scrivere con più assiduità.

Chi l’avrebbe detto?

Fra mezz’ora, il mio testimone (qui noto come YdR) passerà a prendermi per iniziare il mio addio al celibato. Chi l’avrebbe mai detto? Sinceramente fino a qualche anno fa, non ci speravo più.

Altrettanto sinceramente, sono un po’ emozionato.

Quando hai delle grosse grane lavorative ma…

…riesci comunque a sentirti con la coscienza a posto,

…riesci a farti una risata (anche se magari una ogni due o tre ore),

…hai una persona che ti aspetta a casa e che ti supporta in tutto e per tutto,

Bhè… non puoi certo dire che le cose vadano male male male. Certo, i due chili che ho perso in una settimana mi facevano abbastanza comodo… amen. Prima o poi riuscirò a fare un salto dall’Ivana e riprenderli in un botto solo.

Si sta stretti sul carro (vichingo) dei vincitori

Ieri l’Islanda ha fermato sull’1-1 l’Argentina. Gli italiani, orfani della propria nazionale, già simpatizzavano per i vichingi, figuriamoci ora. Tutti a scoprirsi amanti del grande nord e pronti a brindare a Brennivin. L’avevo già fatto dopo gli ultimi europei, torno ora a riproporvi un link a tutti gli articoli del mio blog che parlano di questa stupenda isola.

IL PUCK E L’ISLANDA

Infine vi mostro lo stupendo spot della Coca Cola dedicato al Geyser Sound e all’avventura mondiale islandese.

PS In merito al Brennivin, vi voglio vedere a berlo, non è mica roba da fighetti che fanno l’happy hour… (più per il gusto che per il grado alcolico)

Lucidità

Lucidità è quando, per andare dal punto A al punto B devi prendere la linea rossa e poi la gialla. Però scendi di corsa in metropolitana e, per oscuri motivi, ti fiondi a prendere la verde. Per fortuna te ne accorgi dopo una fermata ma hai comunque fatto un giro dell’oca.

Ipocondria

Ipocondria è quando la sera guardi una partita in tv (gara 3 finale scudetto del basket, su Rai sport), dove ogni dieci minuti c’è la pubblicità di un farmaco per la prosotatite… e nelle due notti seguenti ti alzi due volte dal letto per andare in bagno.

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