Una canzone e ti svolta la giornata

La giornata scorreva incasinata e bigia. Poi Spotify ha pensato bene di passarmi questa canzone… e tutto svolta al meglio. Proprio tutto no, almeno l’umore.

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AF2018: uguale a se stesso

Primi due giorni de L’Artigiano in Fiera 2018 è sostanzialmente solo conferme. La manifestazione si conferma uguale a se stessa, nel bene e nel male. Gli stand sono grossomodo negli stessi punti. Gli articoli sono sempre gli stessi e la varia umanità non presenta sostanziali modifiche. Forse solo i trolley sono diventati più grandi e c’è chi ne ostenta alcuni che io non azzardo neppure per ferie di tre settimane. Detto questo, i miei canonici acquisti sono stato quasi tutti già eseguiti.

Being Milanese Imbruttito

Partiamo da alcuni dati di fatto. Io sono un MilaneseImbrutto. Di più. Io mi vanto di essere un milanese imbruttito, anche in alcuni dei suoi aspetti più deleteri.
Da sempre apprezzo l’idea della pagina Il Milanese Imbruttito. Non apprezzo l’omonimo blog e ho un rapporto ondivago nei confronti del canale Youtube. Sì, perchè se è vero che i video sono spesso divertenti, è altresì vero che sono pieni di marchettoni che dubito fortemente siano dichiarati come inserti pubblicitari.

Detto ciò, il video La Giornata Imbruttita è fantastico, fondamentalmente perchè è mera somma di alcune delle caratteristiche più spiccate del Milanese Imbruttito.

Buona visione. Taaac.

La barba è una livella

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Io, con una nota vacca, intrigata dal mio look hipster.

La moda hipster ha aiutato la diffusione della barba. Personalmente ho applaudito questa cosa perchè, da anni, portavo una leggera barbetta e bramavo farmela crescere. La gestione della stessa, però, mi faceva desistere. La moda ho portato, come indotto, tutta una serie di barbieri specializzati e il gioco è stato fatto.

Detto ciò, il concetto base di questo post è un altro. Sì, perchè alla base di certi miei post ci sono pure dei concetti.

La barba è una livella, parafrasando Totò.

Sì, perché la barba ha (quasi) sempre un effetto positivo sulla percezione estetica di un uomo. Guardate me. Non sono certo mai stato un adone. Il tempo, lo ammetto, qualche punto me lo ha fatto recuperare (da teenager non si batteva chiodo…ed era anche giustificata la cosa). Però da quando ho la barba, sono percepito decisamente meglio. Ma non è un isolato caso personale: la middle class maschile è molto più popolata. Frequentatori dei percentili più sfigati del mercato vedono alzarsi le proprie quotazioni. Soggetti già più elevati hanno dei miglioramenti ma, percentualmente, inferiori.

Cioè: chi era figo, resta dalla parte giusta del mercato. Gli altri riducono il gap.

Gli igloo a Milano

2015-06-maggiolina_case_igloo_5Credevo di essere un buon conoscitore della mia città e delle sue piccole e grandi bellezze. Però non si smette veramente mai d’imparare. Per esempio non ero a conoscenza delle case ad igloo, memoria di un tempo in cui si era all’avanguardia nell’architettura.
Mi riprometto di andarle a fotografare quanto prima (ammesso sia possibile).
Intanto vi lascio questo approfondimento.

La musica contemporanea mi butta giù

Lo scriveva Battiato (Up patriots to Arm – 1980, rifatta dai Negrita nel 2004 e dai Subsonica, con Battiato, nel 2011. Grazie Google), molto più umilmente lo ripeto io oggi.

La musica contemporanea non mi piace. Mi spingo oltre: anche artisti che normalmente mi piacciono (e molto) stanno facendo uscire brani che non mi dicono niente.

Due esempi su tutti? Mika e Pink.

A Milano il negozio di Pornhub

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Su dai, non fate gli ipocriti santarellini (e neppure santarelline): tutti noi sappiamo cosa sia pornohub. La notizia del giorno è che sta aprendo un temporary store a Milano. Anni fa la cosa avrebbe destato scalpore. I sexy shop erano luoghi, nell’immaginario collettivo, chiusi e bui, frequentati solo da loschi figuri. In parte è ancora così, ma da quando i sex toys si trovano in farmacia o su groupon, l’argomento è stato in parte sdoganato.

Grazie Car2go, ottimo servizio! (Ovviamente sono sarcastico)

Ieri, claudicante, ho deciso di tornare a casa con Car2go, per minimizzare il tratto a piedi ed evitare il rischio di stare in piedi in metropolitana. Il mio paese, Pero, è (o era…) raggiunto dal loro servizio, con un’area abilitata al rilascio, proprio vicino a casa mia. Verificato che esistesse ancora e deliberato di pagare anche l’odiato gabello dei 5 euro per rilascio in zona periferica, ho noleggiato la Smart che era a pochi metri dal mio ufficio. Tutto bene fino a quando volevo chiudere l’auto. Come vedete dalla foto, l’area esiste ma la macchina diceva che non si poteva terminare il noleggio lì. Risultato? L’ho dovuta portare a molino dorino. 10 euro spesi per trascinarmi dolorante per un tratto di strada più lungo di quello che avrei fatto prendendo la metro. Senza capire il perché. Grazie Car2go

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