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Uno non vale Uno – Tutti in trincea contro gli antivax

Ho scritto e riscritto questo post diverse volte. Selezionando quali link inserirvi e quale titolo dagli. Alla fine ho deciso di partire dall’intervista rilasciata da un pittoresco ministro del governo Macron: Cedric Villani.

Il concetto di fondo è che sugli argomenti tecnici non tutte le opinioni hanno lo stesso peso. UNO NON VALE UNO. Lo dice parlando di Le Pen, Trump e M5S. La massa (ammesso che sia massa) non ha sempre ragione. Internet non è (sempre) un luogo in cui si trova la verità. L’autodeterminazione ha dei limiti nel bene comune.

Passando ai fatti nostrani e a quello che sta succedendo in rete, gli antivax sono scatenati in rete contro il decreto legge sulle vaccinazioni obbligatorie. Bhè se qualcuno vuole ergersi a “genitore informato” si legga questi articoli, selezionati tra quelli che reputo più autorevoli, meglio scritti o più interessanti

Partiamo da un riassuntone di BUTAC sul decreto legge: Bufale un tanto al chilo Obbligatorietà vaccinale: il decreto legge – Bufale un tanto al chilo

Poi vi segnalo anche QUESTO ARTICOLO. Un po’ lungo ma molto interessante, che parla molto chiaramente delle basi scientifiche delle vaccinazioni.

Se non vi basta, visto che nelle battaglie importanti si trovano alleati anche fra chi non ci piace, eccovi una dichiarazione di Gino Strada, di cui ammiro l’impegno ma non apprezzo molto la persona. Col suo solito stile, dice che “qualche cretino dice che le vaccinazioni non servono”. GUARDATE QUA

Altra notizia recente è che l’Italia guiderà le strategie mondiali di vaccinazione per i prossimi cinque anni. LEGGETE QUA.

Tutto questo senza scomodare un professore che spende un sacco di tempo a replicare ai suoi detrattori in rete (Roberto Burioni)

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Omonimia, portami via

18486348_10212514666118776_858965705677334007_nPrendi la questione della Blue Whale, che tanto scalpore sta destando e i cui risvolti non sono ancora molto chiari (si veda per esempio QUESTO ARTICOLO del Corriere, che solleva qualche dubbio). Gioco perverso o fake news? Non sta a me dirlo qui e ora. Fatto sta che lagggente si è scatenata sulla vicenda, con derive anche ironiche. Si veda per esempio questo screenshot, rilanciato dalla pagina De Complottis.

Casi di sfortunata omonimia. Siccome “c’è una canzona degli Elio e le storie tese per ogni evento della vita”, eccomi a rilanciarvi la non eccezionale Gimmi Ilpedofilo.

Neanche qui appaio, chissà come mai.

Più volte su queste pagine parlai di Subwaycrush e Tubecrush. Pensai anche di fare “il business” lanciandone la versione italiana (per lucrare sui banner pubblicitari). Ovviamente non se ne fece nulla. Di che si tratta? Di siti in cui le donne (ma non solo…) pubblicano le foto “rubate” di bellocci in metropolitana. Se lo facessimo noi con loro, faremmo la figura dei maiali, così invece va tutto bene.

Discorsi moralistici a parte, il sito in italia ma non ha mai debuttato, però il Corriere.it ci fa conoscere la versione instagram.

Inutile dire che neppure qui sono mai apparso (chissà come mai poi…)

Sorgente: Scatti rubati ai più belli del metrò – Corriere.it

TgCom24, i cervi irlandesi e il NSFW

Una volta, quando volevo fare un post un po’ pruriginoso (per tirare su le visualizzazioni), andavo sull’homepage di Tgcom24 e qualcosa di scollacciato la trovavo sempre. Oggi ho provato a fare lo stesso ma nulla di che, forse anche loro si sono stufati, visto che pure il Corriere.it ormai sbatte le tette in prima pagina. Tant’è, mi sono dovuto accontentare di trovare una notizia su dei cervi irlandesi che hanno investito i partecipanti di una gara di Triathlon… Buona lettura

Sorgente: Dublino, cervo fa salto agli ostacoli sui ciclisti impegnati nel city triathlon – Tgcom24

 

Ps il massimo del pruriginoso era un inutile pezzo sulla Kardashian che giocava a tennis con un costume color carne…

Come fare il succo di melagrana -Cucina Corriere.it

Ok, io non ho un gran pollice verde e lo dimostra anche questo mio dubbio. Ci stavo facendo caso già da qualche settimana facendo la spesa. Melagrana. Leggevo sui cartelli dell’Esselunga e mi interrogavo: ma quando ero piccolo io non si chiamava melogranO? Adesso anche l’articolo del Corriere.it. Quindi? Sono la stessa cosa? Se no, in cosa si differenziano? E’ un po’ come i Kebab e kepab?

Con questi dubbi amletici il mio sonno è pesantemente a rischio…

Sorgente: Come fare il succo di melagrana -Cucina Corriere.it

Di sicuro non hanno i comitati di quartiere

Qui da noi ogni singolo lavoro che preveda qualche modifica in città viene osteggiato da qualche Comitato. A volte a ragione, a volte in modo pretestuoso. Come non ricordare per esempio il Comitato che fece abbassare il volume ai concerti a San Siro… Detto questo, in Cina non hanno di questi problemi, visto che per allargare una città radono al suolo 700 montagne e colline :-\

Dilettante che fù Mario Bagno quando, per erigere la sua Consonno, spianò una collina!

La Cina spiana 700 montagne per allargare le città – Corriere.it.

Altro che la Marvel…

Era un po’ che Corriere.it non mi regalava qualche demenziale articolo da condividere. Quello di oggi però è una vera chicca: il censimento dei “supereroi” italiani, con tanto di foto.
Buona lettura, scommetto che sapere chi ci protegge vi farà dormire sicuramente sonni più tranquilli…

Il Guardiano, il Confessore, Powerman: il censimento dei supereroi italiani (veri) – Corriere.it.

First mover indie games

Già da diverso tempo gioco a 2048, il videogioco-fenomeno che spopola in rete e che è programmato da un 19enne italiano. Però non ve ne ho parlato e ora che c’è arrivato anche il Corriere, direi che è tardi per bullarsi.
Però un altro fenomeno del genere è già in cantiere e si chiama Mini-Metro. Un piccolo indie games in cui si deve gestire una rete metropolitana. Vi giro l’articolo di Wired, avvisandovi che, come per 2048, è un gioco che puo’ generare dipendenza.

Se poi volete giocarlo, ecco qui IL LINK

PS nel momento in cui vi scrivo, il mio record è 699 [aggiornato al 27 marzo]

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