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Italiani, brava gente

Sinceramente, speravo che la Norvegia fosse, per gli italiani, una destinazione un po' più di nicchia. Invece, a quanto pare, mezza Italia ha deciso di trasferirsi in questo angolo di mondo. Alle Svalbard già ci era capitato di trovare altri italiani, ma non eravamo certo l'etnia (straniera) dominante. Arrivati alle Lofoten è invece un brulicare di simpatici abitanti del bel paese. Sinceramente un po' mi dispiace. Tra l'altro devo rassegnarmi al fatto che sono un italiano riconoscibile. Bei tempi quando (nel lontano 1996) con Simon in Canada continuavano a scambiarci per croati.

Italiano pizza, spaghetti, mandolino, mamma

Una cosa che avevo già notato a Tokyo ma che ha Kyoto è diventata decisamente palese è la massiccia presenza di italiani.

A mani basse siamo il gruppo di stranieri più numerosi, contrastati solo dagli americani e inseguiti (a distanza) dagli spagnoli. In treno impossibile non sentire il chiacchiericcio italico. Per strada, quando ci si incrocia, ci si squadra a distanza e si parlotta coi compagni “quelli sono italiani”. 

Menzione di merito ad un incontro all’interno di un tempo con una coppia, dove la lei era alta circa quanto Mrs Puck e dove si sono scambiate supporto sul fatto di essere, soprattutto sulle locali, fuori scala. 

Altro che la Marvel…

Era un po’ che Corriere.it non mi regalava qualche demenziale articolo da condividere. Quello di oggi però è una vera chicca: il censimento dei “supereroi” italiani, con tanto di foto.
Buona lettura, scommetto che sapere chi ci protegge vi farà dormire sicuramente sonni più tranquilli…

Il Guardiano, il Confessore, Powerman: il censimento dei supereroi italiani (veri) – Corriere.it.

Telefilm e luoghi comuni sugli italiani

Ieri sera guardavo su Fox la nuova puntata di Agents of Shield, telefilm Marvel che non ho ancora capito se mi piaccia o no. Alcune scene erano ambientante su un treno italiano e negli unici due personaggi nostrani presenti sono emersi un po’ di luoghi comuni. Anzi, soprattutto uno. Entrambi quando parlavano gesticolavano fastidiosamente. Onestamente non conosco molte persone che lo facciano ma forse in altre zone d’Italia sarà così. Certamente se voglio rappresentare un italiano, con poca spesa e tanta resa, è la prima cosa che gli fanno fare.
Meritevole di menzione anche il nome della linea ferroviaria: Rotaia Italiana. Credo che abbiano impiegato cinque secondi e il traduttore di google per farlo.
Meritevole di menzione invece il cameo di Stan Lee.

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