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Un giorno difficile in cui professarsi cattolici

Oggi è un giorno difficile per chi cerca, come ho sempre provato a fare, di sostenere un cattolicesimo fedele ai propri ideali ma sempre più lontano da posizioni bigotte. In tempi non sospetti, ho letto il testo del ddl Zan, senza trovarci nulla che in particolar modo ledesse IN GENERALE il diritto di espressione e di opinione (nonostante quello che molti commentatori populisti hanno provato a sostenere). Oggi una nota del vaticano, inviata all’ambasciatore italiano (neppure un articolo di fondo su L’Osservatore Romano), sostiene l’esatto contrario e tira in ballo il concordato stato chiesa.

Purtroppo temo c’entri molto la lobby delle scuole cattoliche.

Boh. Non lo so. Questa mossa mi spiazza e mi confonde un po’. Questo non cambia la mia fede ma neppure le mie convinzioni. Magari chi ne capisce più di me queste cose (ahahah voglio vedere chi si arroga tale diritto, a mente concederei diritto di parola giusto a pochi… non perchè pensi di capirne più di altri ma perchè penso che prenderà parola chi ne sa di meno…) potrà spiegarmi un po’ meglio il perchè di tutto ciò.

Ho avuto il “braccio covid”… e allora???

Allora, mettiamocelo in testa, gli effetti collaterali esistono da che mondo è mondo, sempre esisteranno e possono anche non essere minimamente pericolosi.

Ormai diverse settimane fa, ho fatto la prima dose di Moderna (ormai sono passate alcune settimane anche dalla seconda dose). Quando mi chiedevano se avevo avuto qualche effetto collaterale dicevo “mah sì, una settimana dopo era un po’ rosso e prudeva un po’. Messo un giorno di crema idratante ed è passato tutto”.

Oggi mi ritrovo un articolo del Corriere della Sera che parla del famigerato “Braccio Covid”… ooohhh che paura! Già mi vedo gli utonti e i novax gridare allo scandalo… Mah…

Per mero scrupolo, mi feci pure io una foto al rossore ma non sono neppure andato a scomodare il mio medico. Quindi via, non rompete e VACCINATEVI

27+20

Un mio grande classico è dire che mi sento ancora 27 anni. A quell’età lavoravo, andavo a vivere da solo, iniziavo, per così dire, una vita di un certo livello di serietà.

E’ così un classico che ormai sono venti anni che lo ripeto. Eh già. Oggi compio 47 anni. No, non me ne rendo conto.

Ah, Suez!

La nave container è stata finalmente disincagliata. La navigazione nel canale di Suez sta riprendendo normalmente. Giusto in tempo perchè mi renda conto che il problema era nel canale di SUEZ appunto. Non so perchè ma ero straconvinto che il canale chiuso fosse quello di Panama. Mi sembravano strane le immagini infatti…

Ogni tanto tifare Cremonese regala qualche soddisfazione

Ecco il gol dello 0-2 in casa della Virtus Entella ieri

Ok, lo stesso autore del gol, Castagnetti, ha ammesso che non voleva tirare in porta. Circa un anno fa però faceva quest’altro tirello dalla distanza:

Il Karma mi punirà?

Lunedì mattina. Milano centro. Visto il blocco dell’area C e la liberalizzazione dei parcheggi nella zone gialle residenti, ogni tanto mi azzardo a fare il giro più vicino all’ufficio, in cerca di parcheggi. Oggi mi avvicino alla zona papabile per un botta di culo… vedo un’auto che, in totale infrazione della riga continua, fa inversione per mettersi nella mia carreggiata. Unico motivo per farlo: ha visto un parcheggio più avanti rispetto a me. Riesco fortunatamente a superarla, prima che riprenda la marcia e… mi infilo nel parcheggio, effettivamente disponibile centro metri avanti. Senza grossi sensi di colpa: non è che l’inversione valeva come prenotazione di un posto a enne metri di distanza 🙂

MINC**A Come Streammo!

Con quarantasei primavere, un blog che ha passato i dieci anni di vita (e che leggete in quattro), un paio di account instagram di mediocre successo, ho deciso di cimentarmi in una nuova avventura da vero nerd bimbominkia: ho iniziato a fare streaming su twitch. Se la vostra risposta è “ehhh?” la risposta è: ho iniziato a trasmettere in diretta le mie partite sulla playstation su di una piattaforma dedicata.

Anche lì, ca va sans dire, mi seguono in pochi ma, devo dire, mi diverto. Per ora ho una attrezzatura da pochi euro (e questo si riflette sulla qualità grafica delle mie trasmissioni) però, per ora, mi va bene così. Magari poi ci dedicherò qualche euro, se vedrò che continuo a dirvertirmici.

Quello che però ho già fatto, è farmi fare un logo. Sì, perchè mi sono studiato anche un nickname, in luogo del classico “Puck” che identifichi bene il mio segmento di mercato: i giocatori over 40. Ecco che quindi dismetto i miei classici panni e vesto quelli di… MATUSAGAMER74 😀

Cliccate sull’immagine per visualizzare il mio canale.

Alla fine sono entrato in Clubhouse

Clubhouse è il social del momento. Anche e soprattutto perché non è, ora, accessibile a tutti: devi avere chi ti invita e poi potrai a tua volta invitare qualcuno. In modo però molto limitato dal punto di vista quantitativo.

Dopo una settimana che mendicavo un invito, oggi, a sorpresa, mi è arrivato. Con molta curiosità, stasera ci ho mosso i primi passi. Per un passo facciamolo indietro e spieghiamo come è strutturato Clubhouse.

In pratica è un social solo audio, dove si formano della stanza, con particolari topic. La gente ci entra e ne discute. Leggendo di Clubhouse credevo che le discussioni si sviluppassero come un susseguirsi di messaggi audio registrati, invece è proprio un gruppo aperto in cui alcuni possono essere abilitati a parlare, altro devono “alzare la mano” per farlo e i moderatori li abilitano.

Interessante. Anche perché al momento è un ambiente abbastanza ristretto e di livello. Personalmente mi sono sentito quasi fuori luogo e mi sono limitato ad ascoltare.

Forse un giorno sarà una melma come Facebook o Twitter, però mi sento fortunato per aver potuto partecipare a questa prima fase.

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