Archivi categoria: Giorno Marmotta

L’inutilità al tempo del Coronavirus

A casa ascoltiamo molta radio in questo periodo. Grazie ad Alexa e alla app Tune In Radio, non siamo vincolati alle radio che si sentirebbero nella nostra zona ma possiamo spaziare verso altre stazioni. Mi capita così di ascoltare Radio Dolomiti, l’emittente che seguo quando sono in montagna. Ogni ora, o forse un po’ di più, continuano a trasmettere la rubrica “Viaggiare in Trentino”. Ok, capisco che sia magari pagata dallo sponsor ma ormai ogni volta è “traffico assente, causa il blocco agli spostamenti”. L’inutilità fatta rubrica.

Trucco e parrucco al tempo del Coronavirus

Siamo tutti in casa da giorni, chi da settimane. Uno dei problemi che si pone è il Trucco&Parrucco. Sì, perchè noi uomini (più che le donne) ci stiamo trasformando in dei Robinson Crusoe o peggio, dei Charles Manson: barba e capelli lunghi.

Per la barba, più o meno me la cavo da solo. Molto peggiore la situazione dei capelli. Non ho una macchinetta vera e propria (solo la regolabarba), non ho delle forbici consone ma, soprattutto, né Mrs Puck né io abbiamo le conoscenze tecniche minimali per un’operazione del genere.

Alla fine temo che mi rassegnerò a tentare qualcosa con il regolabarba… ma ho molta paura…

Del senso del tempo

Non so voi ma io sto, lentamente, perdendo la cognizione del passaggio dei giorni. Mi sembra ieri che fosse domenica, invece siamo già a giovedì. Mi sembra un attimo fa che correvo per le scadenze del 16, poi diventate quelle del 20, oggi è già il 26.

Riesco a scandire ancora bene la giornata lavorativa e distinguerla dai momento di stacco, però i giorni cominciano veramente a sembrare tutti uguali. Immagino di non essere il solo al quale capita una cosa del genere.

Della tossicità informativa

A me piace essere informato su quello che mi circonda. Però penso che, in un periodo come questo, si rischi veramente una intossicazione informativa. Non so certo il primo a dirlo e non sarò l’unico: stare attaccati alla tv a seguire telegiornali che parlano solo del virus o (peggio) passare il tempo online a leggere notizie più o meno fake fa male alla nostra psiche e al nostro umore.

Quindi ok informarsi ma ben venga distrarsi un po’. Altrimenti ora di maggio siamo usciti tutti pazzi…

Un amaro compelanno

Oggi la mia squadra del cuore, la Cremonese, compie 117 anni. E’ però un compleanno amaro perchè è giunta anche la triste notizia della morte della “voce” storica dello Zini. Da quando, appena ventenne, ho iniziato ad andare a Cremona per la partita, quella voce, con forte cadenza locale e talvolta un po’ naif, è sempre stata il marchio di fabbrica delle partite in casa. Mi mancherà. Perdita che si affianca a quella del magazziniere. Una società che è specchio del territorio e ad essa fortemente legata, nelle gioie e , in questo difficile periodo, anche nei dolori.

Primetime

Qualcuno potrebbe cortesemente spiegarmi perché i decreti relativi a questa crisi escano sempre di sera? Inizialmente pensavo che il motivo fosse di fare i provvedimenti a mercati chiusi. Ora, più disincantato, penso che sia per essere sempre in primetime…

Chiudere gli studi professionali

Ok. Oggi hanno dichiarato che gli studi professionali devono chiudere. Ok, ce lo aspettavamo. Venerdì abbiamo fatto una corsa per portarci a casa tutti il portabile, per poter lavorare il più possibile. Sì, perché se chiudiamo noi le buste paga, le cassa integrazioni, il bonus 600 euro per gli autonomi, chi li fa? Boh speriamo bene, non solo per la salute (che è la prima cosa) ma anche per riuscire a mandare avanti il lavoro e… avere un lavoro anche quando tutto questo finirà. Noi facciamo il possibile. Sappiatelo.

Se non fai una videochat non sei nessuno

Il trend di questo weekend è: fare la videochat. Più gente porti in videochat e più figo sei.

A una condizione: devi condividere lo screenshoot sui social se no… cosa lo fai a fare? Certo non per sentire gli amici! Solo per fare il figo sui social.

Ecco che quindi gente che fino a ieri confondeva Skype con Sky, oggi è esperta di Zoom, videochat e chi più ne ha più ne metta. Nel mio piccolo volevo fare una chiamata tra amici l’altra sera, prima che scoprissi che fosse trendy… poi mi stava quasi passando la voglia. Ha prevalso la voglia si sentire gli amici e quindi…

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