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Nuovi Italiani Vs Naturalizzati sportivi

Conscio che forse non tutti capiranno il mio ragionamento, mi ci addentro lo stesso.

Il valore del movimento sportivo di una nazione dev’essere determinato dai soli atleti che ha cresciuto.
Il mio primo amore sportivo è stato l’hockey ghiaccio. Negli anni 90 la nazionale italiana era fatta, per la stragrande maggioranza, dai cosiddetti “paisà”: italoamericani e italocanadesi di seconda generazione, che sfruttavano il doppio passaporto. La nazionale era anche nell’Elite mondiale ma il valore del movimento italiano era da serie C.

La globalizzazione ci porta ad avere atleti con origini straniere ma perfettamente italiani. Cosa ben diversa da chi sposa una nazionalità solo per convenienza.

Quindi ben vengano i Balotelli, i Zaystev, le Larissa Iapichino. Però non capisco un Antonov, un Jorginho o, anche se mi piange il cuore dirlo, perchè è una delle poche naturalizzate che ho sentito italiane, la stessa Fiona May, madre della Iapichino.

Due anni fa

Due anni fa, Mrs Puck and I ci sposavamo seriamente. Oggi però voglio ricordare cosa abbiamo fatto esattamente undici mesi fa: la nostra seconda, stupenda, cerimonia (spero si veda il link)

Spero di meritarti ogni giorno.

“W il lupo!” …ma anche Sto c***o!

Guardando la scorsa edizione di X-Factor ho notato una preoccupante diffusione di un modo di dire: al classico “in bocca al lupo”, quasi tutti i trendy-politically correct-bioecosucati concorrenti del talent show rispondevano “Viva il lupo” in luogo del solito “crepi”.

Ma perchè?

Siamo delle così brutte persone noi che ancora orgogliosamente auguriamo al lupo di passare a miglior vita?

La trovo una di quelle forme di politicamente corrette che lasciano veramente il tempo che trovano. Un perbenismo di facciata che sinceramente stento a capire.

Correva l’anno 2007

Correva l’anno 2007. Anzi, era l’estate del 2007. Con il mio omonimo rhodese, facevano un giro dell’Islanda molto più avventuroso di quello che non siano oggi i tuor di quel paese. In un piccolo Bnb in cui pernottavamo, trovammo a sorpresa anche un pc, dove potei aggiornare il mio blog. Segue raro reperto fotografico.

Della condivisione della connessione

Estate. Anche in questo 2020 ci si muoverà (nonostante tutto) e per i nerd come me si crea il problema di allontanarsi dalla propria connessione di casa. Nasce quindi il drammatico problema dei giga, soprattutto se si vuole approfittare degli streaming video. Per fortuna ormai, almeno in Italia, ci sono offerte abbastanza generose. Io, per esempio, ho fatto un passo double e dalla mia storica sim Vodafone (che poi nasceva Omnitel) sono passato a Iliad per poi avere diritto di passare a Ho. (che poi è sempre Vodafone) e spendere 5,99 al mese per 50gb.

Per l’estate però non ci basta e così, memori delle ottime esperienze in Islanda e in Giappone, Mrs Puck & I ci siamo comprati un routerino portatile 4g, in qui mettere una sim solo dati e condividere la connessione.

Ce ne sono per tutte le tasche, da meno di 50 euro (questo) fino ai quasi 180 (quest’altro, per i veri malati di connessione).

…e si parte in nerdosità!

Stavo ricominciando ad appassionarmi alla F1

Quest’anno stavo provando timidamente a riappasionarmi alla Formula 1. Con tanto di team che non avevo mai sentito nominare, piloti sconosciuti e scale gerarchiche tutte da capire.

E poi…

Poi iniziano a girare sempre più spesso articoli COME QUESTO e allora penso che, per me, la Formula 1 farà la fine del ciclismo, che ho smesso di seguire perchè non riesco a riconoscerne la credibilità.

Larissa: mi sento vecchio

Io ho sempre seguito con un occhio di riguardo l’atletica leggera. Forse una volta più di oggi, anche perchè, fino a che andavo all’università, avevo molto più tempo libero per seguirla in tv.

In questi giorni si parla molto di questa Larissa Iapichino. Il nome, ai più, non dirà molto. Chi segue questa disciplina invece sa che è una bi-figlia d’arte di Fiona May e Gianni Iapichino.

E’ veramente un prospetto dalle grandi potenzialità. Però per me, nerd con qualche anno di età e troppe ore di televisione alle spalle, resterà sempre quella di questo spot:

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