Archivi categoria: Giorno Marmotta

Che i Leoni da Tastiera rispondano delle proprie azioni

Premesso che io sogno un libero accesso ai social A PATTO che ognuno dimostri la propria identità (puo’ apparire anche con uno pseudonimo ma si deve essere in grado di risalire all’autore), non posso che plaudire QUESTA RECENTE SENTENZA.

In pratica questo soggetto, che aimè fa pure parte del corpo docente, commentò in questo modo la morte di un carabiniere: “uno in meno e chiaramente con sguardo poco intelligente. Non ne sentiremo la mancanza”.

Nell’articolo si legge poi che prima disse di essersi subito pentita del post, poi ritrattando dicendo che non l’aveva scritto lei. Assicurando che avrebbe fornito il nome dell’autore. Cosa mai avvenuta.

Il PM chiese tre mesi di reclusione. Il giudice ne ha dati otto. Benissimo.

No, non invoco la censura ma la gente deve imparare che non puo’ scrivere le peggio bestialità in rete (come gioire per la morte di chicchessia) e poi fare spallucce.

Ah, qualcuno lo legge ancora?

Non è certo un segreto, il fatto che non scriva più tre post al giorno come una volta. Altrettanto palese il fatto che non tornerò mai a farlo, per tanti motivi. I blog, in fondo, non sono più seguiti come una volta e anche io mi sposto su altri strumenti.

Non è infatti un caso che un lettore (illustre!) per contattarmi in merito a qualcosa pubblicato qua, mi abbia scritto su instagram.

La cosa mi ha fatto comunque piacere e mi ha ridato un po’ di voglia di scrivervi anche qua, nonostante il poco tempo, lo stress e, diciamo, la poca voglia.

Ok dai…fatemi andare a ravanere nelle bozze di post scritti a metà, se c’è ancora qualcosa di salvabile…

Viviamo una nuova era d’oro dell’esplorazione spaziale

A volte è bello anche alzare lo sguardo da quello che è la nostra vita di tutti i giorni e pensare che il genere umano stia facendo passi avanti. E’ questo che provo quando leggo, ormai quotidianamente, notizie relativi a voli spaziali.

Dopo anni in cui si volava solo con le Sojuz, è bello vedere la spinta che tanti nuovi attori (SpaceX, Blue Origin, India, Cina) stanno dando al settore.

E’ bello anche pensare che la fantasia, ogni tanto, diventa realtà e oggi il Capitano Kirk farà il suo primo volo spaziale.

Si ringrazia il canale Twitch di Adrian Fartade dal quale è preso questo screenshot

Pubblicare o non pubblicare

L’undici agosto sono diventato padre. Lo so: ho pubblicato per anni, sul mio blog, le peggiori cavolate e non scrivo questo?

Eh sì, perché la decisione se mettere o meno le foto della little pucka non è stata facile. Mettere? Non mettere? Mettere coprendo il viso? Mah… decisione difficile e alla fine ho deciso che, sì, pubblicherò ma con molta moderazione.

L’uso che potrebbe esserne fatto o le persone a cui potrebbero capitare in mano queste foto mi preoccupa ma sarebbe anacronistico pensare di tenerla nascosta dei social.

Vi presento quindi la cosa migliore che abbia mai fatto

Orgoglio e pregiudizio

Oggi sono a fare una visita medica, per l’ottenimento di un beneficio di cui ho diritto, in base alla mia condizione fisica. Avrei la documentazione da circa sette anni (la condizione è anche preesistente), non l’avevo mai richiesto per due motivi.

Il primo è l’orgoglio, perché è un riconoscere una condizione di non perfette condizioni fisiche e io mi sono sempre impegnato per dare un’immagine il più possibile “normale” di me. Ammesso e non concesso che il normale esista.

Il secondo è un pregiudizio, tutto italiano, che uno cerchi di fare il furbetto. Visto che, per il mio comportamento sopra citato, non è particolarmente evidente la mia situazione. Io odio i furbetti alla italiana è ancora di più odierei passare per uno di loro.

A dimostrazione di ciò, parlavo, con una persona che mi vede tutti i giorni, della visita di oggi. “Bella idea” mi ha risposto. No, veramente non è un’idea, è una necessità.

Ciao Libero

Mi ero ripromesso di non fare più post di cordoglio per scomparse di persone più o meno famose. Faccio un’eccezione per un attore che mi aveva fatto impazzire, in uno dei film cult della mia (tardo) adolescenza: Santa Maradona.

Libero di Rienzo è stato trovato morto. Aveva 44 anni. Pare un infarto.

Ciao Libero, la sregolatezza pura ci esalterà sempre.

Il VERO precedente a Wembley

Ok, domenica si gioca la finale dell’europeo: Inghilterra – Italia nel tempio di Wembley. Ora, tutte le testate istituzionali e standardizzate vi ricorderanno la prima, storica, vittoria della nazionale italiana in Inghilterra, contro la nazionale britannica, a Wembley (quello vero…) con gol di Capello. Vi ricorderanno magari anche i due successivi successi (uno dei quali neppure a Londra).

Però…

Però c’è UNA SOLA SQUADRA ITALIANA che puo’ dire di aver vinto un trofeo in quello stadio, battendo una squadra inglese. Questo è un dato incontrovertibile.

…e questa volta non ci sono

L’edizione 2020 sarebbe stata la decima di fila dei Championship alla quale andavo. Sarebbe dovuta essere. Che poi, non ero neppure convintissimo di andare. Nell’inverno tra il 2019 e il 2020, stavo pensando di andare, almeno per un anno, a vedere il torneo del Queens, invece che Wimbledon. Vabbè. Poi è arrivata la pandemia e l’edizione 2019 è andata. Poi è proseguita la pandemia e a questa edizione 2020 non ci sarò. Certo, mi spiace. Poi nella vita le cose cambiano e per una bellissima che arriva (mia figlia), a qualcosa si deve pur rinunciare. Quindi, non so quando varcherò ancora quei magici cancelli. Sono però molto contento di esserci stato. Tanti i bei ricordi. La prima volta, i match della Pennetta, il torneo Olimpico (eh sì, nel 2012 sono stato ben due volte a Wimbledon), la coda (the queue) fatta sia arrivando alle 4 del mattino, sia passando lì la notte in tenda.

Anche se non amate il tennis, vivere il torneo di Wimbledon è un’emozione che consiglio a tutti, almeno una volta, nella vita.

Sì, oggi, guardando la prima giornata, un po’ mi è mancato non essere in partenza per Londra.

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