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Tecnologie anni 80 che ritornano di moda

 

L’altro giorno leggevo un articolo sul sito corriere.it e sono stato incuriosito da una pubblicità. Una di quelle mezze subdole, che appaiono a margine dei siti d’informazione e che, a volte, si rischia di confondere con articoli della medesima fonte. Invece no, sono pubblicità e per giunta spesso abbastanza agghiacciante, come quella che mi ha incuriosito.

Ma facciamo un passo indietro, agli anni 80. Nelle riviste nazionalpopolari, in quarta di copertina o sperse fra gli articoli, c’erano annunci anche abbastanza singolari. Uno che resistette per molti anni, riguardava un aggeggio, una sorta di stereo, con una cuffia da indossare di notte, che consentiva di imparare le lingue dormendo.

Ecco… oggi questa roba torna alla ribalta con pubblicità tipo quella che vedete in foto. Il lancio sul sito del Corriere era anche meglio, con uno che dormiva con questa fascia in fronte, con uno scatolotto applicato davanti. Non oso pensare quanto tentino di spillare…

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Rocket man – seconda parte

Non solo Elon Musk ma c’è anche questo pazzo (non lo dico io, è lui che mette “mad” nel suo nome) che sta cercando il decollo. Il soggetto ha fatto una raccolta fondi online per finanziare il suo volo. Obiettivo della sua ricerca? Arrivare così in alto da dimostrare (con foto) che la terra è piatta. Come l’articolo di Wired spiega bene, ammesso che riesca a partire, non dovrebbe raggiungere un’altitudine tale da vedere la curvatura terrestre.

Sorgente: Si è rotto il razzo di Mad Mike, il terrapiattista che vuole lanciarsi nello Spazio – Wired

Il Teorema della scimmia instancabile

Leggendo su facebook qualche discussione nelle pagine antibufale e anticomplottari, mi sono imbattuto nel teorema della scimmia instancabile.

Alla fine mi sono reso conto che lo conoscevo, però non avevo idea che avesse un nome ed un fondamento scientifico tanto importante.

Vi lascio alla pagina di Wikipedia, che spiega molto meglio di me.

Sorgente: Teorema della scimmia instancabile – Wikipedia

Uno non vale Uno – Tutti in trincea contro gli antivax

Ho scritto e riscritto questo post diverse volte. Selezionando quali link inserirvi e quale titolo dagli. Alla fine ho deciso di partire dall’intervista rilasciata da un pittoresco ministro del governo Macron: Cedric Villani.

Il concetto di fondo è che sugli argomenti tecnici non tutte le opinioni hanno lo stesso peso. UNO NON VALE UNO. Lo dice parlando di Le Pen, Trump e M5S. La massa (ammesso che sia massa) non ha sempre ragione. Internet non è (sempre) un luogo in cui si trova la verità. L’autodeterminazione ha dei limiti nel bene comune.

Passando ai fatti nostrani e a quello che sta succedendo in rete, gli antivax sono scatenati in rete contro il decreto legge sulle vaccinazioni obbligatorie. Bhè se qualcuno vuole ergersi a “genitore informato” si legga questi articoli, selezionati tra quelli che reputo più autorevoli, meglio scritti o più interessanti

Partiamo da un riassuntone di BUTAC sul decreto legge: Bufale un tanto al chilo Obbligatorietà vaccinale: il decreto legge – Bufale un tanto al chilo

Poi vi segnalo anche QUESTO ARTICOLO. Un po’ lungo ma molto interessante, che parla molto chiaramente delle basi scientifiche delle vaccinazioni.

Se non vi basta, visto che nelle battaglie importanti si trovano alleati anche fra chi non ci piace, eccovi una dichiarazione di Gino Strada, di cui ammiro l’impegno ma non apprezzo molto la persona. Col suo solito stile, dice che “qualche cretino dice che le vaccinazioni non servono”. GUARDATE QUA

Altra notizia recente è che l’Italia guiderà le strategie mondiali di vaccinazione per i prossimi cinque anni. LEGGETE QUA.

Tutto questo senza scomodare un professore che spende un sacco di tempo a replicare ai suoi detrattori in rete (Roberto Burioni)

Alla radice delle bufale

16426012_10212109133110097_5259825400972089290_nGià negli scorsi giorni, avevo intercettato un allarme bufala molto vintage, perchè stava ricominciando a circolare un annuncio di adozione cuccioli che viaggia dal 2001. Oggi una mia amica lo ha condiviso (nella foto l’annuncio) e mi è venuta una curiosità: perchè non provare ad andare alla fonte? Ho mandato quindi questa mail all’indirizzo indicato:

Cara Cristina,
posso darti del tu? Si avvicina il 13 febbraio e la tua mail ricomincia a circolare, legata ad una bufala che ormai potremmo definire storica.
La mia curiosità è: hai subito questa cosa, venendo subissata di mail oppure questo indirizzo proprio non esiste?
In parte ricevere soddisfazione alla mia curiosità se dovessi ricevere un messaggio di errore da questa mail. Però allora mi chiederò ancora: questo indirizzo non è mai esistito oppure l’ha dovuto chiudere disperata?
Chissà se avrò soddisfazione a tutte le mie curiosità.
Saluti

Tutte le mie curiosità sono state soddisfatte da un risponditore automatico:

NON E’ ASSOLUTAMENTE VERO.
E’ UNA BUFALA CHE GIRA DA PIU’ DI 10 ANNI!

VERIFICATE SUL LINK QUI SOTTO :
http://attivissimo.blogspot.com/2007/11/antibufala-fermate-quei-golden.html

AVVISATE CHI VI HA MANDATO IL LINK DI NON GIRARE QUESTO
GENERE DI COSE ALLA LEGGERA E DI VERIFICARE PRIMA
SUI SITI “ANTIBUFALA” SPECIALIZZATI, COME
QUELLO SOPRARIPORTATO.

QUESTO E’ UN MESSAGGIO AUTOMATICO.
LA CASELLA E’ STATA CHIUSA (ANCHE PER QUESTE BUFALE!)
NESSUNO LEGGERA’ IL MESSAGGIO CHE AVETE INVIATO.

 

Le uova vaginali di Gwyneth Paltrow (tranquilli, sono di giada…)

 In un bigio lunedì milanese, ricevo una mail da Wired che rilancia questo articolo. Che bruffaldini penso, un titolo da vero acchiappaclick… LO PRENDO!

Eccomi quindi qui a parlarvi del fatto che la bionda attrice (gnocca? qualcuno ha detto gnocca? ah sì, sono stato io) ha messo in vendita, per 66 dollari, sul suo blog queste uova di giada che promettono di rivoluzionare la vita sessuale delle donne. Tutto molto bio/chakra/sukato … inutile!

Merita chiudere questo post con la stessa chiusa dell’articolo di Wired:

…come ci ha confermato Paolo Scollo, primario del reparto di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale Cannizzaro di Catania ed ex presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo): “Come ginecologo e scienziato non penso neanche sia opportuno commentare un prodotto di questo tipo.”

Sorgente: No, le uova vaginali di Gwyneth Paltrow non cambieranno la vostra vita sessuale – Wired

Le bufale, il dott. Mozzi e i gruppi sanguigni

Ho diversi amici e amiche sostenitori della dieta del gruppo sanguigno o, identificandola col suo maggiore esponente dalle mie parti, del Dott. Mozzi. Il sito Butac dedica un articolo a questa dieta, non perché sia a priori sbagliata (ancorché povera dal punto di vista della sua validità scientifica), quanto perché spesso spacciata da soggetti primi di background adeguato. Vi consiglio la lettura. 

Sorgente: La dieta del gruppo sanguigno | Bufale un tanto al chilo

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