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Ho comprato dei follower Instagram

Nb il passaggio da zero a 238 è perchè prima non usavo l’app di monitoraggio.

Facciamo outing. Ero curioso e l’ho fatto: ho comprato follower per Instagram. Da tempo è il social network sul quale sono più attivo e che mi diverte di più. Sentivo tanto parlare di questa pratica, a mio avviso fraudolenta o comunque molto triste, ed ero incuriosito. Mi ero già avvicinato ad alcune app che promettevano di aumentare i tuoi follower gratis ma alla fine erano patetici scambi: tu seguivi degli sconosciuti e ti ritrovavi sconosciuti a seguire te.
Qualche settimana fa, mi sono fatto incuriosire da una pubblicità trovata navigando. Un’agenzia prometteva, a partire da 2,99 euro, di aumentare i tuoi follower con soggetti veri ed italiani. Ok, mi son detto, proviamo. Se non altro ci scappa un post sul blog.

Nel giro di un paio d’ore, mi sono ritrovato con più di cento follower in più, passando dai miei soliti 20 circa a più di 390. Diciamo che me ne hanno messi un tot in più, probabilmente pensando alla gente che si cancella subito. Il fatto è che: 1) non mi sembra gente attiva 2) di sicuro non sono italiani.

Girando per instagram trovo sempre gente con migliaia di follwer, credo che molti investano ben più di tre euro in questa pratica. Il fatto è che: alla fine cosa te ne viene? Nulla. Ormai le aziende guardano molto più le interazioni coi post che il mero dato degli iscritti. Alla fine ha (quasi) sempre ragione Aranzulla.

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(dis)Informazione con la bava alla bocca

Premessa (perché sono stufo di esser tirato dentro in polemiche inutili) questo post è be partisan. Non è “contro” i vegetariani. Poteva parlare di destra, di sinistra, di seguaci della dieta Dukan.

Detto questo, mi ero già soffermato in passato a parlare di come certe notizie palesemente false girino su Facebook con l’autorevolezza della verità assoluta. Il caso nel quale mi sono imbattuto di recente ha del clamoroso, se non altro per la facilità con cui era dichiaratamente falso e per come ha scatenato seriose e filosofiche disquisizioni nei commenti. Equamente divisi tra pro e contro, accomunati dalla superficialità nella lettura. Partiamo dal link.

Gita scolastica al macello traumatizza gli studenti | Blog – Laverabestia.org – Animal Video Community.

Ora andiamo a vedere perché bastasse no essere presi dal fervore mistico scatenato dalla lettura del titolo e si poteva capire che fosse un falso.

Prima di tutto perché lo diceva espressamente il sito italiano che lo rilanciava. Con un bel disclaimer in coda ma soprattutto scrivendo prima del testo che si trattava di una storia di fantasia!

Ma andiamo avanti. Seguiamo il link e andiamo alla fonte originale. L’autorevole Newsweak. No, non newsweek… Weak come debole… Non poteva sorgere qualche dubbio?

Passiamo al sottotitolo del sito (presente nel logo di ogni schermata) “where facts come to die”… Letteralmente “dove i fatti vanno a morire”. Insomma… weird news al potere!

Diciamo però che voi a questa notizia volete proprio credere. Allora iniziate a valutare altri articoli si trovano sul sito. Perchè in fondo se gli altri articoli sono veri, anche questo lo sarà! Ci sono grandi pezzi di giornalismo come:
La NFL vuole sostituire il lancio della moneta con sasso, carta e forbice
– 14enne continua a cercare donne in topless su google earth

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