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50 anni e ancora c’è chi non ci crede

Cinquant’anni dall’allunaggio. Cinquant’anni da un piccolo passo per un uomo ma un grande passo per l’umanità. Cinquant’anni di complottismo, che negli ultimi tempi sta raggiungendo livelli preoccupanti di generalizzata diffusione. Sarebbe limitato dire, citando X-Files, “I want ti believe”. Io non voglio crederci: io ci credo, perché è successo. Perché la terra non è piatta e perché è ora di dire basta all’uno vale uno, quando si vogliono sostenere tesi assurde.

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Il Teorema della scimmia instancabile

Leggendo su facebook qualche discussione nelle pagine antibufale e anticomplottari, mi sono imbattuto nel teorema della scimmia instancabile.

Alla fine mi sono reso conto che lo conoscevo, però non avevo idea che avesse un nome ed un fondamento scientifico tanto importante.

Vi lascio alla pagina di Wikipedia, che spiega molto meglio di me.

Sorgente: Teorema della scimmia instancabile – Wikipedia

Difterite

Sapete cos’è la difterite? Sinceramente, io non lo so precisamente. Anche perchè sono cresciuto in anni in cui ci si vaccinava e la malattia qui da noi era scomparsa. Ora, col calo delle vaccinazioni, è tornata a colpire. Genitori, visto che non fate vaccinare i vostri figli quale scelta cosciente, ora studiatevi anche le malattie che una volta potevate ignorare

Sorgente: La difterite torna in Italia, tutta colpa del calo dei vaccini – Wired

Le Poke e le Sys per l’organismo

Nei profondi anni 80, ai tempi del Commodore Vic20 e del 64, c’erano dei piccoli comandi da inserire, prima di caricare i videogiochi, per ottenere vite infinite e altro vantaggi. Questi comandi si configuravano come “poke” o “sys” seguiti da codici numerici. Non è che servissero solo a quelli, sono comandi di Basic Ancora oggi, videogiocando tra vecchi nerd, se un titolo ha un comportamento strano diciamo “hai messo le poke?”.

Bhé, che ci crediate o no, c’è gente che crede si possano risolvere i “bug” del nostro organismo semplicemente ripetendo delle serie numeriche. 

Mi sarebbe piaciuto fornirvi un link che non foraggiasse questi soggetti ma non l’ho trovato. Mi tocca quindi passarvi un sito di entusiasti di questo “metodo”, dal quale mi dissocio e che vi propongo solo a fini di curiosità. 

Sorgente: Grigori Grabovoi: sequenze numeriche, armonia della vita – Fisica Quantistica e Conoscenze al confine

Conosciamo un nuovo complottista del senato

Conferenza stampa del M5S sulla modifica del quorum alle elezioni

Bartolomeo Pepe mette a dura prova un mio assioma: non tutti i M5S sono complottisti ma tutti i complottisti (che votano) votano M5S.

Sì, perchè lui è un Senatore della Repubblica ed è un complottista. Se non siete convinti della definizione, fatevi un giro sulla sua pagina Facebook.

Dove mette però in dubbio il mio assioma? E’ sì stato eletto come pentastellato ma poi ha fatto una serie di salti di formazioni (per lo più dai nomi improbabile e sconosciute ai più) come neppure certi trasformisti della prima repubblica.

Un altro nome che potrebbe regalarci grandi gioie…

Sorgente: Bartolomeo Pepe – Wikipedia

New Entry nei miei preferiti a 5 stelle: Carlo Sibilia

Forse già lo scrissi una volta (o comunque lo penso da sempre) non tutti i m5s sono complottari ma tutti i complottari (che votano) votano m5s. A dimostrazione di ciò, spesso i “cittadini a 5 stelle” si lanciano in ardite affermazioni che troverebbero il sostegno di Rosario Marcianò (se non sapete chi sia, vi invidio molto).

Ecco quindi entrare nella mia classifica dei m5s preferiti Carlo Sibilia, che ci regala una grande lezione di economia monetaria.

Sorgente: Carlo Sibilia dice che le monete sono come i metri – Il Post

Sciacalli

I complottisti spesso sono esseri teneri e simpatici che si limitano a inveire contro cose che non esistono. Fin qui tutto bene. Fatti loro. C’è però un filone, che di recente sta diventando fastidiosamente ricorrente, che rappresenta davvero la pochezza umana e la distanza tra questi soggetti e la realtà di tutti i giorni.

Sto parlando del fatto che qualsiasi tragedia accada, non solo è legata a qualche complotto ma addirittura non è esistita. 

Mettiamo il caso del leghista morto in un incidente stradale qualche settimana fa: la scena sarebbe stata artificiosamente ricostruita. L’incidente ferroviario di ieri? Non era uno scontro ma un’esplosione. Gli attentati terroristici? Messe in scena con figuranti. Temo che anche la tragedia di Nizza di stanotte sarà per loro terreno fertile. 

Non c’è evento reale, in cui c’è gente che muore e famigliari che ne soffrono, che non sia per loro occasione per gridare “al lupo al lupo”. Senza pensare che ci sono persone vere e non i figuranti che immaginano loro, dietro a queste cose.

E loro ci ricamano sopra, dando a noi degli stupidi.

Anche l’Unicef in campo pro vaccini

Non poteva essere altrimenti. L’Unicef da decenni è impegnata in campagne di vaccinazione infantile nei paesi in via di sviluppo che hanno salvato milioni di vite. Ovvio che quindi prendesse posizione dopo le uscite televisive di Red Ronnie. Cosa che ha un po’ spiazzato i cazzari (ops, volevo dire i sostenitori anti vaccini) perché di base si professano gente attenta ai problemi del mondo e quindi a favore di associazioni come Unicef o Emergency. Qualcuno ha provato a contestare e qui va un plauso ai media manager della pagina, che pazientemente e pacatamente, hanno smontato le castronerie più grandi. Più leggo in giro e più sono comunque preoccupato per come ragiona una fetta non trascurabile della gente.

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