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Non ce la faccio più (ma devo)

Stamane giro su Facebook e fatico davvero a essere ottimista. Pentastellati che si lamentano che gli hanno fatto cadere il governo “proprio mentre stavano per fare”. La lega il tempo l’ha avuto, voi dove eravate? Leghisti che invocano il voto ma in realtà strizzano l’occhio ad una dittatura. Opposizione in ordine sparso, senza idee se non quella di attaccare Salvini, facendo il suo gioco. La prossima legislatura sarà una lenta caduta verso il baratro. Speriamo lenta…

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Salvini, la distrazione e Dibba

Bhè, è noto che non straveda per il Dibba, tanto meno per Salvini. Il primo dei due è però riuscito a strapparmi un sorriso, parlando del secondo.

Esprimendo un concedo, che condivido, sulla strategia della distrazione di Salvini, ha detto: “finirà col fare un peto con l’ascelle” (si veda il video).

La cosa triste, che Dibba non dice, è che il peto con le ascelle farà guadagnare un ulteriore punto percentuale alla Lega

Salvini come Big Jim

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Nella puntuale strategia mediatica di Salvini che, piaccia o no, funziona, c’è un aspetto che trovo esilarante: ma un guardaroba suo a casa non ce l’ha?

Una volta i politici ostentavano una camaleontica capacità di adattarsi alle situazioni e a gli interlocutori che si trovavano d’innanzi. Era però una cosa che si limitava all’atteggiamento e alle affermazioni di rito. Salvini ha portato il gioco a un livello superiore: l’abbigliamento. Un po’ come il Big Jim degli anni 70 e 80, ora abbiamo un Salvini per ogni occasione. Ha iniziato con le forze dell’ordine (Salvini Carabiniere, Salvini Poliziotto… per ovvi motivi non mi risulta una Salvini Finanziere…) per poi passare a cose più ardite. L’ultima è il Salvini Sardo.

Per la gioia dell’elettorato. A quanto pare.

Dedicato agli amanti della Brexit

Cari populisti, amanti della democrazia diretta e ammiratori della Brexit, oggi voglio raccontarvi una storia di coerenza e pragmatismo.

C’era una volta James Dyson, arzillo 71enne che fabbrica prezzolati aspirapolvere (e altri prodotti similari). Cosa che frutta bene, visto che è uno degli uomini più ricchi del Regno Unito

E’ stato uno dei più ferventi sostenitori della Brexit che, diceva lui, sarebbe stato una grande occasione per l’economia britannica.

Oggi però sposta la sede operativa della sua società a Singapore. Giura e spergiura che la cosa non c’entra niente con la Brexit.

Certo.

Anche la May, lasciamola lavorare… vero?

Per un approfondimento: LEGGETE QUA

Non pensavo avrei rimpianto il bipolarismo

Ogni tanto passo sul sito http://www.sondaitalia.com, per capire se veramente ci aspettano ancora cinquant’anni di questo governo. L’attuale coalizione è ancora saldamente oltre il 50% dei consensi (secondo i sondaggi, per quanto lascino il tempo che trovano).

La cosa interessante è che però si è sempre più vicini ad altre coalizioni possibili. Sia il centrodestra (Lega, Fi, Altri) che il centrosinistra (M5S… se vogliamo ancora pensarlo schieramento di centrosinistra, PD, Altri) si attestano oltre il 40%.

Forse un governo diverso, in futuro, sarà possibile. Vedremo (con tanta paura) le Europee.

Cinquant’anni di questo governo

La vita serale in australia non è il massimo. Anche oggi si è cenato presto e, quando Mrs Puck si addormenta, io mi giro un po’ la rete e vedo che è successo. Leggo dei funerali di stato a Genova. Leggo un po’ di commenti su Facebook. Condivido alcuni post. Sto per spegnere e mettermi a letto e un triste pensiero mi pervade: per quanti sembriamo in tanti a vedere alcune cose, siamo comunque di provenienze ed idee diverse e poi non siamo così numerosi come vorremmo credere. La maggioranza dell’elettorato vuole questo governo. Noi non possiamo che usare le armi della democrazia e della libertà di espressione per cercare di far capire a più persone possibile dove sta il problema di un governo in cui il Presidente del Consiglio non si sente mai, dove l’unico ministro della Lega sembra Salvini (e ho detto tutto), per il resto c’è una società privata.

Comunque temo ci attendano molti anni di questo governo. In bocca al lupo a noi.

Non so cosa pensare

Oggi tutti costituzionalisti. Tutti a prendere le parti di Mattarella oppure a darci contro con veemente violenza (tanto verbale quanto virtuale). Per l’ennesima volta la gente si schiera in modo estremista e quasi dà stadio. Io? Io non so cosa pensare. Seriamente. Se da un lato qualcuno doveva opporsi alle svolte populiste del paese. Se dal medesimo lato il presidente della Repubblica ha un ruolo di garanzia. Dall’altro lato mi chiedo se sia legittimo opporsi al nome di un ministro che avrebbe il sostegno della maggioranza. Maggioranza (parlamentare e del paese) che non sempre è non per forza ha ragione. Però questo è. La cosa più atroce è che, se si rivotasse oggi, quelle due forze sarebbero ancora contrapposte ed entrambe prenderebbero ancora di più. Non so cosa pensare, se non che sono cazzi per tutti, in qualunque direzione guardi.

Ps: ai fanboy delle diverse fazioni, avverto che non mi farò tirare dentro in discorsi in rete e, per chi trascende nei toni, è pronto il blocco.

La vita è fatta di priorità

Grillo ha vinto. Viva Grillo! Ecco che si parte con il programma di governo. Primo punto? Energia pulita… questo almeno riporta Il Fatto Quotidiano, dove forse “fatto” non sta per “evento”… Detto questo, la notizia più ghiotta però sembra arriva da Il Messaggero, che parla di possibili alleanza di governo con la Lega (e ok, con Salveeeneee che lo vedo) e FI.

No cosa?

M5S con Forza Italia. Ah forse era una pagina de Il Lercio. No eh? Mmmm…

Sorgente: M5s, Grillo e il programma di governo: “Primo punto? Energia pulita, un cambio di civiltà” – Il Fatto Quotidiano

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