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Le canzoni di Sanremo

In questo periodo, sto forzatamente ascoltando più la radio. Ho quindi maturato una certa convinzione, pur nel massimo rispetto per l’orchestra di Sanremo: le canzoni del festival suonano meglio alla radio. Il motivo? Secondo me la pochezza dei cantanti. Infatti una delle più orecchiabili in radio è una che, sentita in diretta, mi pareva agghiacciante: il famigerato brano di Bugo e Morgan.

Poi non ditemi che sono vecchio…

I miei gusti musicali sono un po’ Dr Jekyll e Mr Hyde: ascolto gente vecchia e altra giovanissima.
In quelli della seconda fascia, mi arrogo il diritto di vantarmi di aver scoperto i Pinguini Tattici Nucleari, prima di molta altra gente (si veda questo post di ottobre 2018).
Ora, che fanno i sold out al Forum di Assago e sono definiti la grande scommessa di Sanremo 2020, tutti a salire sul carro dei vincitori.

Ok Boomer…

 

Se gli Oscar si tenessero in Italia

Ma ci pensare che casino verrebbe fuori ogni anno se gli Oscar si tenessero in Italia? Fortunatamente nulla ho visto di Sanremo ma sono allibito dalle polemiche post. Il popolo sovrano è indignato dal fatto che la giuria d’onore e la stampa abbiano ribaltato il risultato del (prezzolato) telefoto.

Alcune considerazioni personali.

– mi pare di capire che fosse noto da subito il peso delle tre componenti (pubblico, stampa, giuria)

– solo due volte il risultato è stato totalmente affidato al televoto

– il televoto è facilmente soggetto a brogli. Anche xfactor, in piccolo, scrive sempre che non si risponde di possibili manipolazioni di terzi

Detto ciò, il popolo sovrano è indignato perché non è finita come voleva lui. Meno male! Pensare se ogni anno negli usa si desse tanto peso a come vengono assegnati gli Oscar. Ok, polemiche ce ne sono ma neppure lontanamente paragonabili.

A quando alle politiche inseriamo la giuria di qualità?

I have a dream – aka la cover che vorrei

Oggi, lavorando, ascoltavo la mia playlist dedicata allo ska italiano. Alché ho avuto un orrido desiderio: non sarebbe male se gli Jalisse facessero una cover de “abbiamo vinto il festival di Sanremo” degli Statuto… ci sarebbe, se non altro, della grande autoironia.

Ps in un mondo perfetto, io sarei un Mod.

Arrivedorci ?

In genere scrivo sempre post entusiastici sugli Elio e le storie tese. Non oggi. Non dopo la loro partecipazione a Sanremo che, per la prima volta, non ho filato di pezza. Questa storia dell’addio l’hanno gestita (e la stanno gestendo) proprio male. Ero a Londra, entusiasta con molti altri, mentre loro sul palco registravano il messaggio che annunciava l’addio. Ho preso il biglietto per il loro concerto d’addio, fissato prima per maggio e poi spostato a dicembre. Ho ascoltato, con piacere, quello che doveva essere l’ultimo singolo.

Poi sono arrivati l’annuncio del tour (che, ad oggi, dovrebbe concludersi in una località di secondaria importanza, quindi credo che manchi ancora qualcosa), l’ultimo cd ci altri due “ultimi singoli” e la partecipazione a Sanremo.

Io non so cosa ci sia dietro allo scioglimento. Ho le mie teorie ma me le tengo per me. Però questa volta l’hanno gestita davvero male.

Il giorno che cambiò Sanremo (che rimase uguale)

Sanremo si avvicina. Da quello che posso leggere sarà un’edizione del tutto piatta e che non lascerà segni nel panorama musicale italiano. Come spesso è accaduto. Ci sono stati però momenti in cui qualche barlume di originalità si è vista. Ok, sono di parte. Lo so, ma ho sempre quel malcelato complesso di manifesta superiorità

Non ho l’età

Stamattina, valutando i postumi sul mio fisico di una serata alcolica ma neppure a livelli assurdi, mi è tornata in mente questa canzone di Gigliola Cinquetti.

Mi sono così trovato a pensare tra me e me (tra le mie diverse personalità si svolgono alcuni dei dialoghi più interessanti che abbia mai fatto e di questo c’è opinione unanime di tutti gli intervenuti alla conversazione) sul fatto che negli anni 60-70 ci fossero testi anche molto più espliciti (e meno volgari) di quelli di oggi. Ok, forse questo non è proprio l’esempio più lampante della cosa, però sono abbastanza convinto di questo.

Vabbè, vado a farmi un secondo caffè e vi lascio col video.

(ps ho scelto il video senza sentirlo, perchè il mio pc dell’ufficio è al momento afono, spero la qualità sia buona)

 

Arterio ma Coerente

Di Sanremo 2016 ho visto davvero poco. Una sera però, scanalando, mi capitò di ascoltare una ragazza della sezione giovani e mi piacque subito, al punto che il giorno dopo scaricai  da iTunes la sua canzone. Si trattava di Chiara Dello Iacovo.

Stamane, a letto, sfogliavo pigramente i “ricordi” suggeriti da Facebook. Mi sono accorto con stupore e un po’ di piacere di aver già scritto, nell’aprile 2015, un pezzo su di lei. Sicuramente sono smemorato ma come gusti sono sicuramente coerente.

Ecco comunque la canzone sanremese:

 

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