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I have a dream – aka la cover che vorrei

Oggi, lavorando, ascoltavo la mia playlist dedicata allo ska italiano. Alché ho avuto un orrido desiderio: non sarebbe male se gli Jalisse facessero una cover de “abbiamo vinto il festival di Sanremo” degli Statuto… ci sarebbe, se non altro, della grande autoironia.

Ps in un mondo perfetto, io sarei un Mod.

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Ancora sulla musica brutta (per farmi odiare dai fans di Vasco)

Oggi è, lavorativamente, una giornata che si preannuncia MOLTO pesante. Motivo per il quale, arrivato alla scrivania, mi sono messo le cuffie, acceso la mia nuova radio, e mi sono messo a testa bassa a provare a concentrarmi e scardinare le grane una ad una.

Tutto è partito bene, peccato che poi ci ha pensato RDS Relax a rovinarmi ulteriormente la giornata, passando la cover di Generale fatta da Vasco. Uno dei punti più bassi della musica italiana, se non altro per lo stridere tra la bellezza dell’originale e… questa cosa.

Il cerchio della vita, degli Elio e le Storie Tese

Tra l’indifferenza generale, qualche settimana fa è uscito l’ultimo singolo degli Elio e le storie tese. Ultimo non sono in ordine di tempo ma… proprio l’ultimo. Ormai è noto che vanno verso lo scioglimento.

Chiudono con una cover di Werewolf in London e anche questo è un cerchio che si chiude, visto che ai loro albori hanno fatto diverse cover. Per citarne alcune:

Arriva Clistere – Arriva Cristina
La donna nuda – I want a new drug
Vivi Rocco – We will rock you

Ma ce ne sono molte altre, come molte sono le citazioni da altre canzoni, infilate qua e là e in modo dotto. Diciamo che si è chiuso con la scelta di un’ottima canzone, con un risultato nella media.

Caricabatteria Wireless Ikea: bella idea ma…i colori?

L’altro giorno al Temporary Store Ikea, in zona Porta Genova, ho scoperto l’esistenza di tutta una serie di prodotti collegati a dei caricabatterie wireless per smartphone. In pratica si mette una particolare cover al proprio cellulare che funge da ricevente. Appoggiando il tutto su particolari basi, il dispositivo di ricarica. Queste basi possono essere delle sorta di piattini ma essere anche integrate in tavolini o lampade. Non si tratta di una totale novità, mi pare ci provò Duracell anni fa, ma lo è sicuramente su larga scala.

La cosa mi sarebbe anche interessata, costo non certo irrisorio a parte, peccato che le cover, disponibili per diversi modelli, ci siano solo color panna. Almeno un nero potevano farlo.

Caricabatteria wireless – IKEA.

 

Che poi non erano male…

Oggi mi sono svegliato con questa canzone in testa. Da Sanremo 1990 i Ricchi e Poveri con Buona Giornata. Un po’ trash, un po’ anni 80, un po’ già anni 90, un po’ (tanto) Earth Wind and Fire. Chissà come mai mi è venuta in mente… Forse perchè… la soluzione dopo il video originale…

 

Forse perchè gli Elio e le storie tese già la cantarono lo stesso anno facendone un mix con la sigla di Mork e Mindy (Feiez ci manchi sempre… Forza Panino)

La ripresero poi anche nei mitici Lugano Tapes, che per me segna una svolta nello stile dei loro live.

Tra l’altro questo medley dovrebbe un attimo zittire gli espertoni musicali da bar sport i cui miti musicali non saprebbero suonare una cosa del genere neppure dopo vent’anni…

C***O più rivedo questo video e più mi prostro adorante davanti al monitor. Ora e sempre MANIFESTA SUPERIORITA’

I’m just a Gigolo

Oggi già di mio ero, inspiegabilmente, di ottimo umore. Spotify deve aver percepito il mio umore perchè dalla radio basata sulla mia playlist “Rockettoni” ha tirato fuori questa fantastica “I’m Just a Gigolo” fatta da David Lee Roth. Nella mia ignoranza non conoscevo questa cover. La mia passione per lo swing è andata in sollucchero.

…che poi io sono tutto fuorché uno gigolo… 🙂

Ieri ascoltavo la radio…

Ieri ascoltavo la radio in auto e ho ascoltato “Guantamanera” rifatta da Zucchero. Ho pensato che non sentivo una cover così di melma dai tempi di Generale cantata da Vasco. Secondo voi quale delle due è peggio?

Io comunque continuo a votare Generale.

Oibò! Missy Franklin!

Qualche tempo fa, prima delle olimpiadi, scrivevo un post a proposito della cover che la nazionale statunitense di nuoto aveva fatto di Call me maybe. Molti di voi, anche senza aver letto quanto scrissi, conosceranno quel video.
Allora dicevo che mi sarei innamorato di almeno due terzi della squadra femminile e soprattutto di quella con la maglietta rossa che cantava in aereo. A parte il fatto che ora rivedrei la stima da due terzi a tre quarti, oggi mi sono imbattuto in un video che mi presenta chi fosse la mia prediletta, fino ad oggi senza nome.

Insomma, robina da poco… giusto cinque medaglie olimpiche di cui quattro d’oro. Già, peccato che sia del 95… :-\ vabbè.
I successi olimpici e la sua buffonaggine in quel video le sono valsi anche un altra goliardica interpretazione assieme ad altri personaggi famosi che ora vi mostro.

NB siete d’accordo per me che il giudice di linea è uno del cast di Glee?

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