Orgoglio e pregiudizi

Oggi me ne sarei dovuto stare a casa. Non sto bene e mi trascino dolentemente. Niente di che, per me ordinaria amministrazione, però era uno di quei casi in cui un giorno a casa sarebbe stato sacrosanto e giustificato.
Però sono in ufficio. Non sono dipendente quindi la questione non sarebbe neppure stata il certificato medico. Ma, appunto, non sono dipendente (neppure precario, specifico per chi non mi conoscesse, ma libero professionista). Allora perchè non sono a casa?
Perchè oggi c’è l’Italia ed è troppo facile pensare che uno se ne stia a casa per la partita.
Maledetto orgoglio e l’idea del buon esempio.

Pubblicato il 26 giugno 2006, in Uncategorized con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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