Supplenze e incrociate

Così come il giorno della marmotta, anche il mio essere uomo supplente (Elisabethtown docet) riecheggia spesso sul mio blog.
Solo che mentre di solito io sono una presenza supplente nella vita altrui, in questi giorni fortunatamente ho una persona che riempie un pò certi spazi. Ok, sono spazi "sentimentali" che vengono riempiti da un’amicizia, pur femminile, però è sempre meglio che averli vuoti
Per tutto questo, coerente con il piano di battaglia di ieri (e ringraziando comunque chi, come pure S, si era candidato/a a farmi sfogare un pò) ho fatto una serata cinema con Elle. Non volevo neanche parlare dei fatti miei, infatti li ho nominati a chiosa giusto alla fine. Mi bastava una bella (fisicamente e oltre) presenza.
Così stasera mi sono visto "Ogni cosa è illuminata", mentre ovviamente lei dormiva stringendo il cuscino antistupro e sobbalzando "non sto dormendo, non sto dormendo" ogni volta che partiva di grossa.
Mi aspettavo molto da questo film, però è comunque riuscito a stupirmi in positivo. Fantastico. Un film che comunque parla dell’olocausto, mostrandolo però con gli occhi di chi non l’ha vissuto ma cerca di scoprire il passato. Un film molto delicato e a tratti paradossalmente divertente, grazie a dei personaggi un pò grotteschi. Se devo trovare un altro film a cui istintivamente accoppiarlo, direi "L’estate di Kikujiro" di Takeshi Kitano. Altro film sulla ricerca, girato con la stessa delicatezza. Entusiasta di tutto vi auguro una serena nottata. Zanzara a parte, la mia lo sarà sicuramente.

Pubblicato il 26 luglio 2006, in Uncategorized con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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