Sconfinamenti nell'universo parallelo

Ieri sera avevo una pizzata che mi ha portato indietro di qualche anno (ne parlerò penso approfonditamente in un altro post). Tra i partecipanti c’era anche la fanciulla sulla quale ho modellato la mia teoria della modalità occhioni, che potremmo vedere come un corollario del rat power.
Lei è sempre stata una facente parte di un universo parallelo, nel quale a noi umili mortali è dato sbirciare solo saltuariamente. Chessò…quando si beve una birra con Craust o, appunto, quando ella ci rende partecipi delle sue avventure.
Io già mi bullavo della mia serata mondana di qualche giorno fa. Già L. mi aveva piegato le orecchie con la sua serata mondano. Bene, la fanciulla della modalità occhioni faceva parte dell’organizzazione del matrimonio dell’anno (non vi devo certo spiegare quale…) e addirittura ha ricevuto un’offerta di lavoro (a quanto pare rifiutata) per entrare a far parte dello staff dello sposo. Inutile dire che il resto della tavolata ben si guardava dal tirare fuori aneddoti sulla propria vita, onde evitare stridenti contrasti.
Una sera ogni tanto, ai confini della realtà, ci vuole.

Pubblicato il 25 novembre 2006 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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