Il sabato del villaggio
Per me, nato e cresciuto alla periferia di Milano (grazie al cielo una delle meno peggio…), fare le commessioni di paese ha certo fascino.
Ok, vivo a Pero, che è a uno sputo da Milano e che non ha neppure la minima attrattiva come paesello, però è comunque una cosa totalmente diversa.
Stamattina mi sono alzato, sono andato dal calzolaio e gli ho lasciato un paio di scarpe a cui rifare il tacco. Mentre le faceva sono andata dal fotografo a fare le fototessera, sono passato in edicola e poi mi sono recato in comune per la carta d’identità. La prima da provinciale.
Lì il mio compaesano YdR mi ha telefonato per andare nella metropoli a farci la lampada da un suo amico che ha un centro estetico: il mitico Gu. che non avevo mai conosciuto.
Personaggio esattamente come me lo aspettavo, un UniversoParallelo. Tanto più che raccontava le sue mirabolanti avventura in meetic, dove pure sono iscritto anch’io. Essendo però molto meno adone di lui, diciamo che i miei racconti sono molto meno popolati di fanciulle che si propongono, più o meno discinte…
Nulla di nuovo sotto il sole. Anzi, nella nebbia di Pero.
Pubblicato il 13 gennaio 2007, in Uncategorized con tag giorno marmotta. Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

ciao!
non so cosa dire, ma commento perché sono stata redarguita! 😉
cb