Con occhio distaccato

Domenica ero a una piacevole festa di compleanno in una casa sul lago maggiore. Verso sera, i sopravvissuti alla giornata, si sono trovati attorno al tavolo per una chiacchierata e un the. Quasi tutta gente che conosco ormai da parecchi anni. Direi almeno da 7.
Mi sono quindi sforzato di fare un giochino: provare a guardare un pò tutti come se li vedessi per la prima volta. Che lo vogliamo o no, noi abbiamo sempre nella mente, prima ancora che negli occhi, un’immagine di una persona. Avendola poi sott’occhio con una certa costanza, non ci accorgiamo delle impercettibili modifiche che il tempo fà.
Il risultato mi ha abbastanza stupito. Ormai non siamo più ragazzi e ragazze…ok, siamo ancora giovanili e, nella maggior parte dei casi, ancora dei pirla…però ci ci conosce oggi vede degli uomini e delle donne.
Non ho ancora capito se la cosa mi ha messo un’allegra serenità o un filo di tristezza.

Pubblicato il 29 marzo 2007 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 3 commenti.

  1. meglio pirla che giovanili…
    no,no,non voglio essere “giovanile”, preferisco essere serenamente adulta!
    😉
    cb

  2. Preferisco essere unto.

    YdR

  3. io non ho visto un uomo nella tua foto durante la traferta in Scozia o Irlanda 🙂 Lorana

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