A pensar male si fa peccato

Uno dei tanti detti popolari, a me tanto cari, recita: a pensar male si fa peccato ma non sempre si sbaglia.
Così io diffido un pò sempre di certe sollevazioni popolari , perchè mi chiedo sempre chi ci stia dietro.
Prendiamo la questione Virgilio. Sì, proprio il portale.
Dopo preventiva segnalazione il portale viene chiuso, o meglio, viene fatto confluire (se non erro) in Alice.
Qui "il popolo di internet", definizione che sempre più mi da ai nervi, si mobilita con proteste e petizioni che da subito mi sembrano eccessive. Chi sta in internet da tempo è abituato da sempre a questi mutamenti. Acquisizioni, chiusure, aperture, sono per definizione all’ordine del giorno.
Poi…oibò! Virgilio riapre, con una pomposa campagna pubblicitaria.
Qui allora sarò malfidente io ma è difficile non pensare a una regia di fondo a tutta l’operazione, atta a rilanciare un portale altrimenti un pò asfittico.

Pubblicato il 6 novembre 2007 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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