Qualcosa è cambiato (?)
Dopo la tragedia della morte del ragazzo che andava a seguire la partita della lazio, i termini sono stati accuratamente pesati, qualcosa è cambiato. Meglio sarebbe dire che è cambiato qualcosa dopo la strumentalizzazione fatta dalle curve e gli scontri di quella domenica domenica. Ho iniziato a pensarlo dopo che sono andato a vedere Armani Jeans Milano contro Lottomatica Roma. Lo sparuto gruppo di tifosi milanesi, non frequento molto quindi non so se siano sempre così pochi, era composto da un centinaio di persone. Molte meno se consideriamo i veri Ultras. Questi hanno cominciato inneggiando al ragazzo e fin qui tutto tranquillo. Il resto del pubblico, più numeroso di quanto mi sarei aspettato, vedeva più di duemila persone ignorarli. Qualcosa è cambiato, o mi piace pensare che sia così, quando dalla curva si sono alzati due cori rivolti alla polizia: "assassini" e "la violenza negli stadi siete voi" Qui il pubblico ha lasciato la sua neutralità ed è partito a fischiare e contestare la curva. Da lì il tifo sugli spalti è diventato uno strano fronteggiarsi. La curva inneggiava il suo (inconapevole) martire e insultava il resto del pubblico. La non curva ha provato a farsi curva per sostenere la squadra. La tensione è un po’ salita e a uno qualche fila sotto di me è uscito un "siete come i romani" indirizzato alla curva. Qui i capi hanno dato in escandescenza e dato dimotrazione dell’ipocrisia del coro "la violenza negli stadi siete voi": è partita la missione punitiva alla ricerca del malcapitato. Lui ovviamente, parte della maggioranza tranquilla, non si è fatto trovare e noi, maggioranza tranquilla, non abbiamo certo fatto i delatori ai quattro ultras che setacciavano il settore. Qualcosa è cambiato? E’ bello pensare di sì ma quando il singolo silenzioso è lasciato in balia degli eventi, il violento avrà sempre la meglio.
Pubblicato il 30 novembre 2007 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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