Non è un paese per vecchi

Ieri sera ho visto il film dei fratelli Coen, vediamo di spiegare un pò le mie sensazioni (legate soprattutto al finale) senza fare spoiler.
Lo pensavo un film di più facile interpretazine, invece è una di quelle pellicole che deve decantare un pò. Appena uscito dal cinema pensavo "bello, ben girato, ma…" poi col passare del tempo e ripensandolo un pò, rimettendo i vari tasselli al loro posto il giudizio cominciava a essere più positivamente convinto. Alla fine lo potrei definire un film crudo e un pò disincantanto sull’animo umano. Sicuramente ne consiglio la visione e probabilmente potrei anche decidere di leggere il libro da cui è tratto.

A margine è partita una discussione sui film dei Coen, dove Cb senza troppi veli ha cercato di fare polemica dicendo che essendo dei Coen l’avrei difeso comunque e F. & M. si scoprivano invece convinti sostenitori dei fratelloni, anche più di me. Basti dire che difendevano anche "L’uomo che non c’era" che a me non è piaciuto particolarmente. Invece sono stato messo in netta minoranza sui lato commedia della filmografia dei Coen. Penso comunque ci fosse un preconcetto di fondo sul genere, come se chi guarda film "impegnati" non possa ammettere che un film commedia è valido nel suo genere. Cosa che io sostengo su "Prima ti sposo e poi ti rovino", film a sua volta rovinato da un titolo italiano agghiacciante.

Pubblicato il 28 febbraio 2008 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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