…ma io continuo a difendere i mezzi pubblici.
Oggi, mentre i quotidiani gratuiti sbattevano in primo piano il caos dei treni a Milano ieri, era il turno della metropolitana di creare scompiglio. In pratica trequarti della linea 1 bloccati. Io sono arrivato fin dove potevo, anzi, una fermata prima. Sono sceso a Qt8 invece che a Lotto per provare a prendere il bus 68 ed evitare il caos del mezzo sostitutivo di superficie. Il bus ci è passato davanti stracolmo senza fermarsi… Allora di buona lena vado a piedi per un pezzo. Dopo poco supero lo stesso bus, fermo nel traffico, e non mi recupererà più. Proseguo. Ad Amendola cerco di prendere la sostitutiva. Non si vede e quindi proseguo ancora lungo il suo tragitto. Non ne passerà neppure una. Risultato: Qt8-Cadorna (circa 5km) a piedi in 40 minuti per venire al lavoro. Sono un pò stanchino ma soddisfatto.
Cerchiamo lati positivi:
– a venire in auto ero ancora lì bloccato e in più pagavo ecopass (5 euro) e posteggio per tutto il giorno, ammesso di trovarlo (circa 1,5 euro all’ora)
– non pioveva
– a pagano stavano tagliando l’erba e per qualche secondo ho goduto del buon profumo.
– Milano, come l’Italia in genere, è piena di belle ragazze. Personalmente le gradirei se avessere meno il gusto per il trucco pesante e il look forzatamente ricercato.
Pubblicato il 29 febbraio 2008 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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