Anche i GURU finiscono in manette

Una storia tutta italiana quella dell’ideatore del marchio Guro. Un personaggio che onestamente non conoscevo. Nonostante l’epilogo di questi giorni, un’epopea sicuramente interessante sotto diversi punti di vista.
Buon lunedì.

Pubblicato il 14 luglio 2008 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 3 commenti.

  1. credo si tratti del’ennesia congiura di CERTA magistratura.

    “E’ stato arrestato solo per il suo tenore di vita” parola di Corona, uno a cui bisognerebbe sì are leggi ad personam.

    Per esempio: tutti quelli che si chiamano Corona e hanno sposato una persona chiamata Nina Moric, hanno diritto a un soggiorno obbligato a Guantanamo per una dozzina di anni, tanto per cominciare, con possibilità di reiterare il prvvedimento

    Chiaps

  2. ufff…. basta con la storia delle leggi “ad personam”.

    Solo perche’ uno fa una legge che blocca i processi a chi possiede TUTTE le seguenti condizioni:
    – passato il primo grado colpevole
    – in attesa del processo di secondo grado
    – altezza compresa tra 1,58 e 1,59
    – targa della macchina che comincia per CA e finisce per 546 AB
    – capelli scuri
    – attaccatura alta

    non vuol mica dire che si voglia proteggere il presidente del consiglio, no ?
    Pero’ anche voi, siete sempre i soliti comunisti !!

    LRSM

  3. Rotfl, del comunista a me? 🙂

Lascia un commento