Provare per credere

Proprio oggi, scendendo in metropolitana e incontrando un cartellone di Aiazzone, notavo che usano ancora lo slogan "provare per credere" con una fanciulla con il pollice alzato. Il gesto che aveva reso famoso Guido Angeli, pochi giorni fa passato a miglior vita, come apprendo dal sito del Corriere.

Pubblicato il 24 luglio 2008 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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