Tra coerenza e intrigo

Per un vecchio tormentone con un amico (non me ne voglia, in fondo così non faccio che tirare acqua al suo mulino), ho ricercato dei brani tratti da La fattoria degli animali di Orwell, libro che ho letto quando aimè non avevo la testa per capirlo fino in fondo ma che, questo dibattito ne è la prova, mi ha lasciato comunque dentro qualche seme che non è andato perduto. Spero che la fonte da cui ho tratto la citazione sia attendibile. Comunque, nella eterna lotta tra coerenza e intrigo, vi propongo le due versioni dei comandamenti della fattoria.

I comandamenti (priva versione)
– Qualunque cosa cammini su due zampe è un nemico.
– Qualunque cosa cammini su quattro zampe o abbia le ali è un amico.
– Nessun animale deve indossare vestiti.
– Nessun animale deve dormire in un letto.
– Nessun animale deve bere alcol.
– Nessun animale deve uccidere un altro animale.
– Tutti gli animali sono uguali.

I comandamenti (seconda versione)
– Qualunque cosa cammini su due zampe è un nemico.
– Qualunque cosa cammini su quattro zampe o abbia le ali è un amico.
– Nessun animale deve indossare vestiti.
– Nessun animale deve dormire in un letto. Con le lenzuola
– Nessun animale deve bere alcol. In eccesso
– Nessun animale deve uccidere un altro animale. Senza motivo
– Tutti gli animali sono uguali. Ma alcuni sono più uguali degli altri

Pubblicato il 17 dicembre 2008, in Uncategorized con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Lascia un commento