LIPPI: VAFFANCULO

Scusate il francesismo ma…Lippi mi perdonerà poichè egli stesso sostiene che «Chi impreca lo fa più per istinto e per rabbia che per mancanza di fede o per offendere Dio». Quindi, io non è che voglio invitare il nostro Ct a fare usi strani del suo deretano, è solo che lo faccio per istinto e, soprattutto, per rabbia.
Il virgolettato di cui sopra è tratto da QUESTO ARTICOLO del Corriere.it

Riporto infine l’articolo 724 del codice penale:
Art. 724 Bestemmia e manifestazioni oltraggiose verso i defunti Chiunque pubblicamente bestemmia, con invettive o parole oltraggiose, contro la Divinità o i Simboli o le Persone venerati nella religione dello Stato, è punito con l’ammenda da lire ventimila a seicentomila (1). Alla stessa pena soggiace chi compie qualsiasi pubblica manifestazione oltraggiosa verso i defunti.

(1) La Corte costituzionale, con sentenza n. 440 del 18 ottobre 1995, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del presente comma limitatamente alle parole "o i Simboli o le Persone venerati nella religione dello Stato"

Sull’incostituzionalità della locuzione "venerati nella religione di Stato" sono d’accordissimo poichè la religione non deve essere di stato e soprattutto ogni religione è meritevole di pari rispetto.

Pubblicato il 21 gennaio 2009, in Uncategorized con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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