Ma è vero razzismo?

Chi mi conosce lo sa (diceva Alberto Tomba) posso avere tanti difetti ma di certo non ho quello, grave, di essere razzista. Io mi chiedo quanto ci sia di stupidità ultras e quanto di vero razzismo nei cori contro Balotelli.
Se tale venissere riconosciuto, giustamente venga punito ma si punisca anche con la stessa durezza, e meno demagogia, tante altre volgarità che si vedono sugli spalti (non solo degli stadi) di tutta Italia. Se un adulto può pensare e fare i distinguo del caso, un bambino non lo sa e quindi meglio prevenire il germe del razzismo che curarlo. Su questo non si discute.
Personalmente trovo che sia una preconcetto molto più radicato e becero quello nei confronti dei meridionali e dei napoletani in particolare, insultati selvaggiamente ogni volta che giocano a Milano.
Oltre alla stupidità, dove sta il razzismo nel coro sotto riportato? O il pullman dell’inter non sarebbe stato oggetto di lancio di uova anche senza Balotelli? Muntari che è? Perchè i razzisti, se sono tali, non si scatenano anche contro di lui? Trovo ci sia molta demagogia in certi commenti di questi giorni.

Infine termino con una provocazione: io sono sempre stato tifoso di hockey, almeno fino a quanto al palazzetto  non ha cominciato a tirare una brutta aria, e gli sfottò ai giocatori erano all’ordine del giorno. Alcuni, particolarmente nerboruti e rozzi, erano beccati con i classici uh uh uh da scimmione. Nessuno parlava di razzismo. Lo stesso coro ai danni di un giocatore di colore ci avrebbe fatto etichettare tutti come razzisti.

PS ma Sissoko che gioca nella Juventus l’avete mai visto in faccia?

Corriere della Sera.it
MILANO – «Se saltelli, muore Balotelli»: è stato il coro più gettonato, ma non l’unico, ascoltato sabato sera allo stadio Olimpico di Torino, dopo le uova fresche lanciate contro il pullman nerazzurro. Con Massimo Moratti presente a Torino, Juve-Inter avrebbe avuto un altro finale. A spiegarne il perché è stato lo stesso presidente dell’Inter, che dal 2001 non mette piede a Torino: «Se Leggi ancora

Pubblicato il 20 aprile 2009 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento