Cari fumatori, la crociata continua!

Corriere della Sera.it
ROMA – Il divieto di fumo imposto da molti Paesi nei locali e nei luoghi pubblici fa bene al cuore: già dopo un anno dall’introduzione del divieto si registra un calo del 17% dei casi di infarto e dopo tre anni del 36%; un grande successo per questa misura di prevenzione che ha ridotto non solo l’esposizione coatta al fumo passivo cui erano obbligati i non fumatori, ma anche in alcuni casi Leggi ancora

Pubblicato il 22 settembre 2009 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento