Il priming nella produzione dello Yogurt fatto in casa

yogurtOnestamente, nel marasma che ho in mente, non ricordo neppure se ve ne avessi parlato. Fatto stà che il progetto delle Yogurt fatto in casa procede. A gonfie vele.
Una prima prova, utilizzando lo Yomo bianco, era andata malissimo. Diciamo che i fermenti di quel prodotto mi sembrano ben poco vispi.
Seguendo svariati consigli sono quindi passato al Kyr, provandolo sia con del normale latte intero che con quello "crudo". Il risultato non era male ma il prodotto finale aveva una densità strana, data dal mescolare della parte più solida (proprio come il Kyr) e dal restante siero più liquido.
Settimana scorsa ho provato con somma soddisfazione come base lo Yogurt bianco Bio dell’Esselunga. Il risultato è stato davvero ottimo: decisamente più vellutato degli altri e piacevolo al gusto.
Lo step successivo mi porta a un bivio. Potrei continuare a mixare un vasetto di prodotto industriale e un litro di latte oppure passare al priming.
In questo caso dei sette vasetti che ottengo da un mix, sei li consumo e uno lo riuso come base. In molti fanno così ma mi chiedo se si possa portare avanti in eterno questo processo, poichè così si perpetua lo stesso ceppo di fermenti. Qualcuno ha consigli in merito?
Nella foto un vasetto dell’ultima produzione.

Pubblicato il 23 novembre 2009, in Uncategorized con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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