Steve McCurry

McCurry MilanoDuecentoquaranta foto che rapiscono, sei "alberi" che le raccolgono e accolgono il visitatore come in un abbraccio. Un percorso che ognuno si può costruire passeggiando nel bosco d’immagini, ricercando accostamenti e squarci suggestivi. Difficile spiegare la bellezza della mostra milanese di Steve McCurry, soprattutto mi viene impossibile con le parole raccontare le emozioni che riesce a suscitare. A più riprese mi sono scoperto quasi ipnotizzato davanti ad alcune immagine dalla forza evocativa clamorosa ed esaltate da un allestimento originale e riuscito. Per un amante della fotografia ritrattista come me, è stata veramente una mostra edificante, anche se confrontarsi con un eccellenza del genere può far passar la voglia di prendere in mano la macchina fotografica. Ma è solo un attimo.

Pubblicato il 30 novembre 2009 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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