I migliori anni della nostra vita

Non so perchè ho dato questo titolo al post, però la canzone di Renato Zero mi ronzava in testa (forse in modo ironico) pensando al post col quale ponevo fine al periodo di silenzio più lungo da quando questo blog è stato aperto.
Ammettiamolo. Non è stato un bel periodo, per tanti motivi. In teoria dovrei parlare ancora al presente ma già il fatto che istintivamente uso una forma passata è già un segnale positivo, se non altro dal punto di vista dell’atteggiamento.
Comunque siamo qua e si va avanti. In tutto questo non c’è stato solo del brutto ma anche una settimana di vacanza a Las Vegas che, certo, mi sarei goduto di più in altri momenti ma che comunque è servita a non uscire totalmente di cotenna.
Fra i buoni proponimenti per il futuro c’è sicuramente anche quello di non abbandonare più il mio blog, non solo per i quattro lettori in croce che mi sono rimasti ma che comunque meritano rispetto ma soprattutto perchè da sempre ho vissuto quest’attività come una palestra personale. Di scrittura ma anche di razionalizzazione.
Detto ciò, sono tornato. A presto con gli aggiornamenti veri.

Pubblicato il 9 ottobre 2010, in Uncategorized con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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