Le liste, alla faccia della privacy

Oggi tiene banco la stucchevole questione delle liste dei presunti politici omosessuali.

L’unica reazione che merita di essere menzionata è quella che segue, presa da un articolo del Corriere.it

Ironiche, infine, le reazioni di Massimo Corsaro, vicepresidente vicario del Pdl alla Camera, e di Mario Baccini. «Mi era giunta notizia che il mio nome sarebbe stato strumentalmente inserito in un elenco infamante – dice il primo -. Per un attimo ho temuto che mi inserissero in quello degli interisti occulti. Tutto sommato meglio così»”

Pubblicato il 23 settembre 2011 su Giorno Marmotta. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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