Il quarto d’ora accademico

A una donna si concede sempre il quarto d’ora accademico di ritardo. Se poi si esce con quattro ragazze (oltre a fare la figura di quello che non batte chiodo dal mesozoico) si parte considerando una dilatazione dei tempi indefinita. Con questo presupposto sabato sera attendevo senza troppa ansia le mie commensali davanti al ristorante. Mi ero limitato ad entrare e avvertire del lieve ritardo. Poi, serafico, mi ero messo sul marciapiede a fare people watching al locale vicino e ascoltare musica in cuffia. Ho capito che i tempi dell’attesa si stavano dilatando più del previsto quando la cameriera è uscita dal ristorante per… Portarmi un calice di vino offerto dalla casa, per scaldarmi durante l’attesa. Voto 9: esercito della salvezza.

Pubblicato il 13 novembre 2011 su Giorno Marmotta. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento