Caro G ti scrivo
non so se mi leggi. Magari non leggerai oggi, sarai in giro a gongolare.
La “giustizia”, anche se non un giudice, ti ha dato ragione. Del resto sapevamo da anni che il tuo costrutto teorico era ben fatto e studiato a tavolino da anni.
Oltre alla giustizia divina, nutrivo (e nutro ancora) fiducia in quella terrena. Anche se oggi mi da torto.
Questo non vuol dire che io non continuerò a girare per strada a testa alta. A salutarti sprezzante come quando tu invece ti giravi dall’altra parte e facevi finta di non sentire.
Io mantengo la mia convinzione che un modo etico di comportarsi, anche sul lavoro, forse non pagherà sempre, ma è la cosa giusta per dormire sereno la notte.
Io non auguro il male a nessuno. Neppure a te. Ti auguro solo di trovare che ti tratti con la stessa limpidezza di comportamento che tu hai tenuto con noi.
Buona vita e complimenti per la coscienza.
Pubblicato il 22 luglio 2013 su Cattivo cinico egoista. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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