Le code, la gente, le lettere

Stamane ero in Agenzia delle Entrate. Lì, come in tanti altri posti (poste, camera di commercio etc), un unico distributore dispensa numeri di coda diversi, distinti da una o più lettere di prefisso. Non è certo una novità. Così come non è una novità che le diverse code procedano a velocità diverse. I motivi sono tantissimi: velocità delle singole pratiche, numero di sportelli dedicati, varie ed eventuali. Dovrebbe essere tutto palese.

Dovrebbe.

Mi spiegate allora perché in ogni sala di attesa, in ogni cosa, c’è qualcuno che si lamenta al grido di “quello è arrivato dopo di me e l’hanno già chiamato” o “perché del mio numero non avanza nessuno e di quello sono già passati 10”?

Pubblicato il 21 novembre 2014, in Cattivo cinico egoista con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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