L’optimum

Uno passa la vita a credere che, per via della croce sulla bottiglia, l’unicum fosse un amaro svizzero. Poi va a Budapest e scopre che è ungherese. Nella vita non si possono più avere certezze.

Pubblicato il 17 settembre 2016 su Giorno Marmotta. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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