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Il macellaio afgano (Kiva.org)

Oggi ho deciso di convertire parte del mio conto paypal, frutto della vendita di videogiochi usati, in un nuovo finanziamento a Kiva. Forte anche del fatto che un’altra delle persone che finanzio ha regolarmente fatto fede ai propri impegni. In questo caso ho pure fatto una donazione all’organizzazione, cosa che all’inizio non facevo perchè mi fidavo…ma fino a un certo punto.
Se volete dare un’occhiata, QUI trovate la mia pagina di finanziatore, con i progetti ai quali ho partecipato.

Si parte bene…

Giornata lavorativa piena e si parte col server bloccato…Murphy è sempre in agguato.
Vi auguro una giornata migliore della mia.

Graffitismo Vintage

Stamattina sono andato a fare gli esami del sangue e nel tratto Duomo-Tribunale ho preso un vecchio tram della linea 23. Di quelli storici che ormai girano solo sulle linee vagamente centrali ma di poca affluenza. Di quelli con le panche ancora in legno e le plafoniere a forma di fiore. Aspettavo di scendere dalla porta anteriore e guardavo i cartelli intorno all’autista, quando l’occhio mi è caduto su una scritta a pennarello, in un angolo di un pannello: stop vietnam.

Dagli "amici" mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io…

Arriva un punto in cui si deve ammettere che nonostante i nostri sforzi profusi in un rapporto, dall’altra parte il feedback è tutt’altro che positivo. Bisognerebbe avere la forza di prendere decisioni secche e andare avanti.
Purtroppo mi è già capitato non molto tempo fa e la cosa, a parte gli ovvi problemi iniziali, ha avuto un suo perchè. Ora però sarei chiamato ad avere la stessa risolutezza e temo sarà più difficile.

Italiota medio, ma di nicchia

Stasera c’era una cena di famiglia per il primo compleanno del figlio di mia cugina. Io ho accettato l’invito con entusiasmo ma…facendo una piccola richiesta, poter vedere il big match tra la mia squadra del cuore, la cremonese, e la capolista (tre punti più di noi) Sassuolo. Sono abituato a essere irriso per il mio tifo ma stasera è stato un vero tiro al bersaglio. Tutti a gufare contro la cremo. Milanisti, interisti, juventini, gente che non sa neppure cosa sia il calcio.
Comunque, primo tiro in porta primo gol di Vitofrancesco. Poi il nostro portierino Sirigu fa un due o tre interventi molto ma molto provvidenziali. Primo tempo uno a zero. Secondo tempo Vitofrancesco è lanciato in velocità, aggira il difensore, controlla, irride il portiere in uscita con un pallonetto di piatto. Mia madre, che si era appena finita di professare "milanista ma obiettiva" commenta "ma che gol del cavolo". No comment, tanto mi rideva anche il culo!
Qui l’arbitro inizia a fischiare qualsiasi cosa intorno alla nostra area ma pare che veramente gli attaccanti del Sassuolo non riuscirebbero a metterla neppure se togliamo il portiere. Però al novantesimo la mettono. 1-2. Ancora cinque minuti di recupero. Sofferenza. Gufate. Io non sento. Altre gufate. Vedo solo la partita. Palle lunghie, rinvii alla viva il parroco. Fischio finale. Le natiche mi sorridono di nuovo.
Non puoi scegliere la squadra per cui tifi così come non puoi scegliere la donna di cui innamorarti. Però ogni tanto le fanciulle un pò rustiche di provincia sanno dare belle soddisfazioni 😉

Cosa mi sono perso…

Purtroppo ho dovuto rinunciare alla trasferta romana per Italia-Scozia, sicuramente la partita che sento di più del Six Nations. D’altronde era una trasferta nata male e finita peggio: pure la registrazione della telecronaca non mi è riuscita…si è fermata al 20esimo della ripresa. Almeno Youtube è riuscita a farmi vivere almeno una briciola dell’emozione che avrei vissuto al Flaminio…

PS Bortolussi??? NO GRAZIE!

Una vita border line

Diciamolo: io vivo una vita border line, sempre al limite della legalità.
Infatti in autostrada guido sempre tra il limite e il 10% di tolleranza degli autovelox.

Una volta tanto…

Una volta tanto posso dirlo anch’io…
MALAAAAATOOOO
che poi ho solo una gola in fiamme e la testa che mi scoppia. Quindi la giornata lavorativa temo finirà regolarmente…