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CORRETE IN EDICOLA!!!
Con Panorama di questa settimana, in vendita il dvd di uno dei più bei film almeno dell’ultimo paio d’anni.

La lista della spesa
Invitare fuori un’amica a cena è sempre più difficile. Non certo per trovare una che voglia uscire a cena con me (fino a quel punto non è un problema…), quanto per individuare il posto giusto.
Una volta l’unico problema erano le donne passerotto, quelle a dieta che mangiavano praticamente solo le briciole. Ora è tutto più complesso. Ci sono le vegetariane ma queste ancora si gestiscono bene. Ci sono le ciliache e in genere con un giapponese si risolve il problema. Le più temibili sono le intolleranti/allerghiche. Per quanto uno si sforzi di informarsi su cosa possa mangiare e cosa no, qualcosa sfugge sempre.
Giusto oggi una conoscenza online ci ha tenuto a comunicarmi che ufficialmente non esce più con nessuno. Visto che sapeva molto di insegna al neon "ok ora puoi invitarmi" (o anche no) io non ho perso tempo e le ho proposto un giapponese. Peccato che lei, per motivi che non ho indagato, può mangiare solo carne. Vabbè, c’è sempre il Mangiafuoco Bracerie…
Comunque bramo una donna che mangi tutto, beva come un pensionato friulano (inciso: io sono per metà di origine friulana) e… bè non approfondiamo 
Gli esami non finiscono mai
Ieri avevo un tema scritto sulla conciliazione. A parte il fatto che molta gente sorride quando vengono a sapere che un noto polemico come me ha il titolo di Conciliatore.
Era dal 2001 (esame di stato) che non scrivevo così tanto in corsivo. Tutto sommato pensavo andasse peggio. La via dell’analfabetismo di ritorno pare non l’abbia ancora imboccata.
Sei buono, ti tirano le pietre…
Oggi, per mandare un augurio a delle amiche, ho trovato il modo un pò scherzoso di attaccare all’email un filmato di youtube (che vi riporto qui sotto) di due cabarettiste dello zelig off che recentemente ho visto dal vivo e che mi erano piaciute molto. Giusto per scrivere qualcosa di accompagnamento avevo messo "W le donne…che ci strappano un sorriso".
A me, onestamente, sembrava una cosa carina rilassata. Sono stato (bonariamente?) cazziato anche per questo.
Sei buono e ti tirano le pietre… 
Parlando invece un pò seriamente, ho sempre denigrato un pò questa festa, soprattutto per il modo che le donne stesse hanno di festeggiarlo. Reduce dall’ambiente universitario/studentesco ritenevo, e ne sono abbastanza convinto, che ormai andiamo verso una società matriarcale.
Quest’anno poi è successa una cosa che mi ha fatto pensare.
In ufficio dovevamo assumere un’impiegato/a. Alla fine il posto è andato a una ragazza, intorno ai 25, sposata da non molto. Reduci da due traumatiche sostituzioni maternità, si scherzava (con altre donne dell’ufficio) “ecco, ora ci rimane incinta anche lei”.
La cosa però mi ha fatto pensare. Per noi è stata una battuta ex post, contratto a tempo indeterminato già sottoscritto. Mi rendo conto però che in molti ambiente potesse essere un motivo ex ante per assumere, a parità di qualifica, un uomo. Non è giusto.
Comunque auguri, per quel che conta.
Un post notturno scritto di pomeriggio
Per radio poco fa ascoltavo una canzone italiana, di quelle un pò melense (sono qui che mi arrovello sul cantante, famoso, ma non mi viene in mente). Pensavo che è un pò che non sento uno di quei bei crucci sentimentali, che magari bruciano un pò ma che ti danno anche la scossa. Giusto per ricordarsi che non abbiamo un elettrocardiogramma piatto.
Tra una elucubrazione e l’altra, il quesito del giorno è: si può essere "intrigati" per orgoglio?
La suddetta canzone (ma chi cavolo era… mannaggia…) era seguita dalla stupenda What’s up? Dei Four non blondes. Canzone e gruppo ben più difficile da ricordare…però si sa che il cervello è un complicato casino…
La casa nella prateria
Proseguono i miei litigi con la tecnologia domestica. La caldaia non ne vuole sapere di funzionare. Casualmente il tutto è successo dalla settimana dopo la prima manutenzione che le avevo fatto fare… Mah…
Comunque stamattina, per lavarmi almeno i capelli con l’acqua calda, ho dovuto usare il bollitore.
Questi bei momenti di ritorno alle origini…
