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Supplenze e incrociate
Così come il giorno della marmotta, anche il mio essere uomo supplente (Elisabethtown docet) riecheggia spesso sul mio blog.
Solo che mentre di solito io sono una presenza supplente nella vita altrui, in questi giorni fortunatamente ho una persona che riempie un pò certi spazi. Ok, sono spazi "sentimentali" che vengono riempiti da un’amicizia, pur femminile, però è sempre meglio che averli vuoti 
Per tutto questo, coerente con il piano di battaglia di ieri (e ringraziando comunque chi, come pure S, si era candidato/a a farmi sfogare un pò) ho fatto una serata cinema con Elle. Non volevo neanche parlare dei fatti miei, infatti li ho nominati a chiosa giusto alla fine. Mi bastava una bella (fisicamente e oltre) presenza.
Così stasera mi sono visto "Ogni cosa è illuminata", mentre ovviamente lei dormiva stringendo il cuscino antistupro e sobbalzando "non sto dormendo, non sto dormendo" ogni volta che partiva di grossa.
Mi aspettavo molto da questo film, però è comunque riuscito a stupirmi in positivo. Fantastico. Un film che comunque parla dell’olocausto, mostrandolo però con gli occhi di chi non l’ha vissuto ma cerca di scoprire il passato. Un film molto delicato e a tratti paradossalmente divertente, grazie a dei personaggi un pò grotteschi. Se devo trovare un altro film a cui istintivamente accoppiarlo, direi "L’estate di Kikujiro" di Takeshi Kitano. Altro film sulla ricerca, girato con la stessa delicatezza. Entusiasta di tutto vi auguro una serena nottata. Zanzara a parte, la mia lo sarà sicuramente.
Quiz del giorno
Qualcuno mi trova il tragitto aereo lowcost più comodo tra milano ed edimburgo? Grazie! La fida Ryan mi ha tradito…
Perchè un blog? Perchè non due?
Perchè si fa un blog? Soprattutto, perchè si fa un blog, come il mio, che è un pò un diario? Girando in rete ne leggo molti, alcuni per confrontarsi, altri per sfogarsi con gente che non ci conosce nella realtà.
Io ho sempre ballato un pò sul filo di questi due comportamenti e me ne rendo conto particolarmente stasera.
Sono arrabbiato. Sono ferito, anche se più che una coltellata è una piaga che si è aperta pian piano. Eppure non mi viene da scriverlo qui perchè ormai lo leggono in troppi. Troppi che mi conoscono, troppi che leggerebbero con le lenti della loro conoscenza. Mi sembra già di aver scritto troppo.
Fare un secondo blog? Certo, sarebbe un’idea ma so già che finirei per farlo pian piano trapelare. Quindi tornerei presto o tardi al punto di partenza.
Quindi domani sera, o al più tardi giovedì, finirò col convocare qualche roccia, perchè fortunatamente me ne sono rimaste ancora 
Buonanotte
Rho – Pero
Stamattina ero a Rho per lavoro. Essendo Perese, soffro un pò la rivalità con l’altro centro al quale siamo accomunati per via del polo fieristico.
Devo ammettere però che, come paese, non c’è paragone: il centro di Rho è molto più carino. Anche perchè Però non ha centro. Da quando mi ci sono trasferito la prima cosa che infatti mi ha colpito è la totale mancanza di un qualsivoglia centro, in genere classico nei piccoli paesi.
Comunque piccole soddisfazioni le abbiamo anche noi: abbiamo la metro e loro no gnè gnè gnè 
Chi ha incastrato Roger Rabbit?
Seguo il consiglio del Milana: metto titoli a caso che non hanno a che fare con il post. O no?
Stasera piacevole birra testosteronica. Vasi, coperchi, pentole di fagioli. I morningwood come sottofondo mentre scrivo. Mia cugina che aspetta un pargolo. Io che mi ostino a perseguire la sostanza nonostante lo strapotere delle apparenze. Un post che mi ricorda (a torto) un libro di Mark Leyner che non ho mai finito di leggere. La mente che corra a un romanzo di Douglas Coupland che invece vorrei rileggere.
Bello. Mi piace questo post. Anzi: belo anno a tutti. Bowele bowele bowele ah! (ps +5 a chi, a parte S., riconosce la citazione.
Notte !
Il piacere della quotidianità
L. è un’amica (lo dico subito che sgomberare il campo da possibili illazioni).
Due passioni che ci accomunano particolarmente sono la cucina giapponese e il cinema. Spesso quindi capita che lei passi da me una sera a vedere un film.
Regolarmente (a parte il forse già citato cuscinoantistupro che fa parte della sua trazionale postura per vedere i film), complice il mio comodo e svaccoso divano, si fa cogliere da abbiocco durante la proiezione. In genere tenta di negarlo…ma la becco sempre.
Le prime volte me la prendevo. Ma come? Vieni qua e poi ti addormenti? Non è carino nei miei confronti…
Ora invece mi piace quando succede. Da quel non so che di quotidianità che nella mia casa da sigle normalmente manca.
Prurito alle mani
Stamattina arrivo in ufficio con un obiettivo: scoprire se qualche socio c’è ancora venerdì pomeriggio, così da potermi prendere qualche ora libera, tranquillo che ci sia qualcuno per chiudere.
Del resto sono l’unico socio che non si è fatto una settimana in luglio (solo un giorno)
Del resto sono il socio che, come al solito, chiuderà l’ufficio la sera dell’8 agosto.
Del resto rientrerò in ufficio come gli altri. Via ben prima di me.
La prima che becco è l’avvocato, che si è pure mostrata piccata del tipo "come se io non ci fossi mai in ufficio".
Cominciamo bene…
Gran Finale (ode all'emicrania)
Non posso dire che non sia stato un weekend pieno. Venerdì e sabato sera con amici. Ieri un pò di giri vari. Oggi golf e agriturismo.
Peccato solo che, un classico per la mia famiglia, appena ci si rilassi (ovvero la domenica) saltino fuori le emicranie.
Ho ribaltato casa (che novità) per cercare dell’Aulin, però dev’essere finito.
Ho ritrovato una pseudo pomata indiana presa l’anno scorso nel new mexico. Ovviamente non ha fatto niente, però intriga. Stasera, se non mi scoppia la testa, serata film da me.
