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Gli stivali sono democratici
Gli stivali da donna sono un indumento altamente democratico, poichè consentono a quasi tutte di acquisire un moltiplicatore d'intrigo. Prendiamo le ballerine o comunque le scarpe basse: bisogna avere un gran fisico per potersele permettere e risultare eleganti. Un pò meglio con il tacco alto, che già intriga ma lascia ampia zone soggette a criticità estetiche. La stivalata va (quasi) sempre bene. Basta rientrare in un range di tolleranza abbastanza ampio e intriga sempre. Alto o basso. Aggressivo o meno. Sulle giovani e sulle menogiovani. Appiattisce di molto i valori e aiuta le fanciulle che ne hanno più bisogno.
Viva la stivalata che intriga.
A Pero siamo diventati ricchi
Sono piccole soddisfazioni che dimostrano come il Granducato di Pero stia aumentando il suo lustro nel mondo. Il primo passo era stato quando per la prima volta alla fermata della metropolitana erano comparsi i freepress. Poi ADDIRITTURA era arrivata la linea di trasporto pubblico interna al paese (vi prego…per pudore non chiedetemi i dettagli…). Questo weekend, in concomitanza con la Fiera dell'Artigianato (ma la cosa è proseguita anche oggi) un altro gradino della scala sociale è stato salito con passo lungo e ben distesa: ora abbiamo anche noi il nostro venditore abusivo di sciapre, ombrelli e cianfrusaglie in metropolitana! Sono soddisfazioni…
Cose di toponomastica
Ci sono vie di serie A e vie di serie B. Non parlo del fatto che la zona sia più o meno ricca, prestigiosa o che altro. No, parlo solo del nome. Ci sono vie, piazze, viali hanno solo un cognome. Via Leopardi. Piazzale Cadorna. Altre invece, non si sa perchè, nell'immaginario collettivo hanno diritto al nome e al cognome, oppure a un titolo.
Così a Milano in pochi dicono via Monti e molti dicono via Vincenzo Monti. In pochi dicono via Govone, quasi tutti la ricordano come via Genaral Govone. Bene, ora? Ci cambia la vita tutto questo? No. Ciao
Ebay è morto. Mi mancherà
Ebay è morto. Diciamolo. Anche se è vivo e vegeto come attività, è morto nello spirito. Non si riescono a trovare più le VERE aste del seconda mano. Ormai è un sito di annunci come tanti. Certo, più grande, più conosciuto, con maggiore scelta. Però quella verve, quello spirito che lo voleva il centro di chi rimetteva in circolo oggetti che non usava più è finito. Tutto è cominciato quando hanno messo l'opzione "compra subito", che già da sola faceva morire il concetto di asta. Poi sono venuti gli annunci in stile tradizionale. La fine di un mito.
Oggi volevo mettere un paio di aste per videogiochi che non usavo più ma mi è veramente passata la voglia… magari lo farò lo stesso ma con pochissime speranze che l'affare vada in porto.
I'm a Looser Baby
Quale canzone migliore per commentare il termine del mio esperimento di creazione di Bankroll? Proprio termine non proprio ma quasi.
Dopo 78 sit'n go quasi tutti i 50 euro iniziali se ne sono andati. Decretando un Roi negativo di circa il 15%. Bad beat? Anche, però ci sono frangenti in cui gioco davvero male. Uniamo questo aspetto con i dati di partenza un pò estremi del mio tentativo e ne capiamo il fallimento. A margine di ciò mi sono qualificato per la seconda fase di un freeroll… un colpo fortunato e potrei rientrare dell'investimento ma non cambierebbe il valore numerico dei dati raccolti.
I'm a Looser, Baby
Dateci oggi la nostra Pandemia Annuale
Riemergo dal mio letto influenzale, dove sono stato bloccato praticamente da mercoledì scorso, illuminandovi su alcune inutili elucubrazioni che ho fatto.
Come mai quest'anno non c'è una pandemia a terrorizzarci?
Niente influenza A? Niente Aviaria? Neppure una misera encefalopatia spongiforme bovina?
Vi prego datemi un pò di peste bubbonica o di tisi!
Niente di niente… anche le pandemie soffrono gli anni di recessione.
Ore 5:42 a.m.
Sveglio per colpa della tosse e dei pensieri, sento quello sotto di me, un pensionato, che tira su la tapparella. A dire il vero lo sento spesso, sempre verso le 6. Lui che potrebbe, perchè non se ne dorme di più?
Come giocatore sono un Sega
Per la mia Ps3 ho sempre comprato molto poco in digital delivery dal Playstation Network. Però devo ammettere che una software house (che aimè una volta era molto di più…) continua a sfornare vecchie glorie, più o meno riadattate, che toccano le mie corde più sensibili. Sto parlando di Sega, di cui fui entusiasta possessore di Saturn prima e Dreamcast poi. Due console che purtroppo hanno avuto meno successo di quello che avrebbero meritato.
Ecco che quindi per Ps3 mi ero già preso le riedizioni di Outrun e Afterburner. L'altra sera poi sono caduto ulteriormente in tentazione per un gioco che ho sempre adorato, pur dovendo ammettere di non aver mai raggiunto risultati eccelsi: Crazy Taxi! A differenza degli altri due, che sono stati riadattati alla console nextgen, in questo caso mi sembra un mero porting dell'originale…forse anche mozzo! Eh sì…perchè da una prima rapida partita mi pare che l'ottima colonna sonora degli Offspirngs sia stata mozzata… Temo per colpa dei diritti.
