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2006 coi botti!
Parliamo di sport una volta tanto. Parliamo di tennis.
Questa settinana sono partiti il tuor maschile Atp e quello femminile Wta. Gli italiani venivano da un buon 2005, con Volandri, Seppi e Storace fra gli uomini, Flavia Pennetta e la Schiavone fra le donne.
Bè il 2006 sembra essere partito ancora meglio.
Oggi Volandri gioca la semifinale del ricco torneo arabo di Doha, dopo aver battutto il numero 5 del mondo nei quarti. L’anno scorso sul cemento, fondo sul quale si gioca il torneo, aveva fatto 9 sconfitte in 9 incontri.
Seppi è uscito ai quarti ad Adelaide, giocando comunque bene.
La Pennetta è in finale a Gold Coast (aus), dopo essersi presa scalpi eccellenti, fra i quali quello della ex dominatrice del circuito, la svizzera Hinghis.
Mi piace poter essere patriottico nello sport.
Plauso
Un plauso a YdR che, pur essendo il gestore di un blog di successo che (come la settimana enigmistica) vanta ormai svariati tentativi di imitazione, è rimasto l’unico a commentare il mio umile blog! 
un pò con le pile scariche
Sono le 22.11…mi sono visto un telefilm e, visto che le prossime serate saranno tutte fuori (domani P, dopodomani forse la conoscenza di meetic… venerdì ape con quelli di Barcellona, fra i quali YdR)…mi sa che mi metto sotto le coperte a leggermi La filosofia del poker, gentile strenna di CB.
Vorrei lasciarvi messaggi molto più edificanti e costruttivi, il massimo che mi viene da dirvi è che ODIO la moda dei finti babbo natale che si arrampicano su finestre e balconi. Vorrei promuovere un movimento, come quello francese per la liberazione dei nani di gesso da giardino…
Questo post non sa da fare
Vediamo se è la volta buona per il primo post del 2006. E’ la terza volta che lo scrivo (una volta splinder non andava, l’altra l’ho cancellato io per sbaglio) e ovviamente è diverso dalla versione precedente.
Non vi parlerò di veglione e affini. Non né ho voglia ed è una cosa superflua.
Non vi parlerò di bilanci del 2005. Una volta tanto non mi sono fatto prendere da meditabonde elaborazioni sull’anno passato.
Di che vi parlo allora?
Potrei dirvi che da single non si vive male. Tranne quando, casualmente, hai in testa una fanciulla con la quale vorresti porre fine a questo stato.
Potrei dirvi che che il 30 prendevo una cioccolata con una cara amica e sono stato colto da un barlume di (disincantata) obiettività. Parlando della fanciulla di cui sopra, alle sue domande su come andava, mi è uscita questa risposta: "Se dopo tutto il tempo che ci conosciamo e soprattutto l’ultimo periodo che ci siamo frequentati molto di più, non si è accorta che sono quello che cerca sono io… bhè evidentemente NON sono quello che cerca" 
Bitica lei, Bitica l’amica e Bitico pure io. Buon proponimento per il 2006: convincermi che nel mio barlume di obiettività avevo ragione.
Sapete tutti però che fine fanno i proponimenti fatti a inizio anno…
Procurato Allarme
ore 4:10 A.M.
Dormo da circa 3 ore, dopo aver passato la serata con amici a giocare a poker (giocando male ma sorretto da un buon posteriore) e aver scambiato sms con un’amica. Nel pieno del sonno vengo svegliato da un insistito clacson e da una voce che grida. Sobbalzo e mi avvicino alla finestra. Non riesco a sentire la voce allora la apro. Davanti a casa mia c’è uno slargo con l’ingresso di due aziende. "aiuto, mi stanno rapinando" grida la voce (più volte), che non vedo comunque da dove provenga, anche se un’auto ha i fari accesi. Il clacson prosegue. Non sembra uno scherzo. Prendo il telefono e faccio il 113. Purtroppo ho fastweb e invece di essere indirizzato sulla polizia della mia zona, mi passano milano. Un pò sono ancora addormentato, un pò agitato. Insomma, ci si mette una vita a riuscire a parlare coi carabinieri di Rho. Gli spiego l’accaduto e in quel mentre l’auto inizia a muoversi, dentro si capisce che ci sono due persone, una delle due sembra cesticolare molto. La macchina si muove prima con un sobbalzo, poi lascia la precedenza a un’auto in arrivo e infine, slittando sulla neve fresca, parte a tutta velocità verso il Sempione. Io spiego tutto in presa diretta al carabiniere, che non sembra molto impressionato.
Alla fine torno a letto. Non si sente più nulla. Tanto meno la sirena della polizia. A questo punto posso solo sperare si sia trattato di una burla. Io intanto un’oretta di sonno l’ho persa…
Qoelet
…ovvero: niente di nuovo sotto il sole
Oggi mi è ricapitato per le mani un vecchio moleskine che scarabocchiavo qualche anno fa. Ho letto un pò di appunti sparsi e cercavo di capire di quando fossero. Di sicuro prima della nascita del mio blog. Alla fine ho appurato che erano della primavere/estate 2002.
A parte un paio di cose (in quel periodo stavo iniziando a pensare di andare a vivere da solo, con tutti i dubbi e le speranze che questo comportava) non è cambiato molto nella mia situazione e nelle mie preoccupazioni. Trovo la cosa vagamente triste.
Chi mi ama mi segua!
Sono appena andato alla triennale, dove sono stato a vedere la mostra di Keith Haring. Non volevo proprio perdermela e visto che i miei tentativi di organizzare in gruppo, in queste settimane sono falliti, ci sono andato da solo.
Tra l’altro penso che sia una delle cose migliori che si possano fare da soli, andare a una mostra.
Mi è piaciuta davvero molto. Non sono un esperto ma in fondo se c’è un artista alla portata di tutto (e non vuol dire che sia banale) è proprio Haring, nato coi graffiti in metropolitana.
Per chi ne ha la possibilità, la consiglio ha tutti.
Domande dalla facile risposta…
…perchè ci sono sguardi che quando incroci…bè…è tutta un’altra cosa? 
