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Kubrick Fotografo
Come anticipato nel post di ieri, dopo il lavoro sono andato a vedere la mostra Kubrick Fotografo al Palazzo della Regione, in centro a Milano. Che dire? Per essere estremamente succinto: meglio che abbia fatto il regista. Non che siano brutte foto, anzi. Un paio le avrei prese volentieri se ci fossero state le stampe. Però nulla di che. Alcuni modelli dichiarati (Weegee e Cartier Bresson) sono decisamente evidenti in molti lavori. Per il resto la ricerca di un proprio stile l’ho trovata solo abbozzata. Interessante la scelta in molte foto di avere una linea dell’orizzonte diagonale, mentre il formato quadrato delle foto più che una scelta consapevole per me è stata dettata dal mezzo che utilizzava.
Tant’è, se ci andate ditemi che ne pensate.
Kubrick vs Messi
Odio la folla in metropolitana. Abitando sullo stesso ramo della metropolitana dello stadio di San Siro, dopo il lavoro sarà una vera bolgia e quindi pensavo di starmene in centro fino alle 19.30 almeno, quando il grosso della gente avrà già preso la via dello stadio. Che fare nel frattempo? L’idea di base sarebbe di andare alla mostra “Kubrik Fotografo” al palazzo della Regione, lo stesso dove c’era stata la fantastica mostra di Mc Curry. Se poi avanza tempo potrei anche fare shopping compensativo da Muji…sto facendo troppo shopping compensativo 🙂
A . A . A .
Maschio, 35 enne, libero professionista, affetto da turbe psichiche solo di modesta entità, automunito, militesente, perditempo che non si astiene. Offresi per intrattenere pulzelle abbandonate dai fidanzati interisti (o non interisti ma calciofili e/o gufanti) in occasione di Inter Barcellona 
Uè Tipo, passa la canna…
Pubblicata la mia nuova recensione dove si parla di canne. Di che si tratta? Di un gioco ambientato in ambienti malavitosi in stile GTA? No… di una simulazione di pesca per iPhone…
LEGGETE QUA
Soddisfazioni compensative
Io ho un ego discretamente sviluppato. Certo, meno di quello della mia cara amica Lory (ciao lory iihihih) ma del resto se fosse più sviluppato del suo dovrei presentare la dichiarazione dei redditi congiunta per me e per lui
Detto ciò, come ho raccontato anche sul blog sono da poco conduttore di un podcast di iTunes dedicato ai videogiochi su iPhone e iPod Touch: Onda Ludica Touch.
La cosa sta avendo molto più successo di quanto ci aspettassimo e anche se non ci sono dati ufficiali sul numero di download, siamo stabilmente in testa alla classifica dei podcast videoludici, tra i migliori della sezione Giochi e Hobby (dove ci sono tutti i podcast delle trasmissioni radiofoniche, quelle di Deejay su tutte) e in classifica anche assoluta.
Onestamente me la tiracchio abbastanza per questo. Mi bullo e mi vanto di bullarmi
Una lettura interessante
Un’interessante intervista a Nichi Vendola, consigliata a tutti quelli che credono che Chiesa=Vaticano. A tutti quelli che confondono stato laico con stato ateo. A tutti quelli che con l’acqua sporca butterebbero via pure il bambino.
(04/06/2008) «Amo Pasolini, Testori e Fassbinder, ma rifiuto la loro visione del senso di colpa» Leggi ancora…
Musica: legalità sì, fisicità no
Già tempo fa vi scrissi che avevo svoltato verso la totale legalità musicale. Cancellando tutti gli mp3 che avevo, anche se in effetti molti di essi erano dai tanti cd che ho. Comunque ora sul mio iPhone ho solo canzoni rippate da cd originali. Ok per il pregresso ma…d’ora in poi? Per ora ero sempre rimasto attaccato al fisico supporto cd, l’altra sera però ho per la prima volta derogato a questo principio. L’ultimo album dei Black Eyed Peas, trovato su itunes a 5,99, è il primo che acquisto in digital delivery. Resto comunque sempre moooolto legato al fisico cd e resisto (non credo per molto) all’acquisto della singola canzone in digitale.
Parola d'ordine "installazione"
Con oggi entra nel vivo la settimana del Salone e soprattutto quella del Fuorisalone. Studenti, fighettoni, finti alternativi girano all’impazzata per Milano mescolandosi ai pochi veri interessati. La parola d’ordine è “installazione”. Se non hai fatto/visto/partecipato a qualche installazione non sei nessuno. Io, solo soletto, sono andato a vedere alcune esposizioni in Triennale. Per capire o cercare di farlo. Le persone comunque mi hanno attratto più delle cose (a parte un tappeto 3D di una designer polacca). L’umanità che ruota attorno a questo eventi è fantastica ed educativa. Ora, mentre la vita entra nel top, io punto verso Pero e vado a farmi una birretta di paese con YdR.

