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Il sabato del villagio
La settimana lavorativa volge al termine e questa è già di per sé una piacevole novità, perchè vuol dire che volendo potrei anche non andare in ufficio domattina. Già questo mi mette di buon umore anche se magari una scappata la farò.
Come impiegare tutto questo popò di tempo libero? Ecco cosa mi piacerebbe fare questo weekend:
– andare al campo pratica e prendere una lezione da Andrea C.
– fare un pò di foto in centro a Milano
– incominciare a riordinare i libri e/o i cd a casa
– portare avanti un paio di giochi alla ps3
– vedere il film Once che ho comprato ieri
– magari andare al cinema anche se non c’è molto che mi ispiri, ma ho sempre "il concerto" da recuperare.
Vediamo ex post cosa avrò combinato 🙂
Buon weekend
Il giro d'Europa in 10 film
Stimolato da un suggerimento cinematografico, giunto abbastanza inatteso, mi è venuta un’idea: fare un ipotetico giro d’Europa in dieci film. Unica componente che mi sono imposto è che la città sia parte integrante, non solo palcoscenico, del film (requisito non troppo difficile da soddisfare). Potrei pensarci su e tirar fuori tante cose, però voglio una cosa molto più istintiva quindi eccovi subito la mia lista dei magnifici dieci. Conscio che forse tra qualche minuto la farei diversa.
Vienna – Prima dell’alba
Dublino – The Commitments
Praga – Vuoti a rendere
Berlino – Le vite degli altri
Roma – Vacanze romane
Barcellona – Vicky Cristina e Barcelona
Parigi – Forget Paris
Londra – Notting Hill
Torino – Santa Maradona
Oslo – Elling
Volete giocare anche voi?
Ps: su Barcellona ero indeciso con L’appartamento Spagnolo.
iPad, commenti a mente fredda
Ho fatto volutamente passare del tempo dalla presentazione ufficiale dell’iPad per dire la mia. Un pò per far passare il sensazionalismo, positivo e negativo, un pò per vedere gli sviluppi che la vicenda prendeva.
Ammetto che la mia prima reazione fu di delusione, soprattutto legata al fatto che il nuovo dispositivo montava il medesimo sistema operativo dell’iPhone. Lo avrei gradito di più con un MacOs ma evidentemente sarebbe stato un autogol rispetto al settore notebook. Più ci penso però e più l’ipad mi convince, in tanti ambiti soprattutto lavorativi. In fondo la fantascienza ha sempre avuto dispositivi del genere: blocknotes tattili, console di controllo portatili e altri aggeggi del genere. Io me li vedo già nei pubblici esercizi in mano a commesse e magazzinieri, in mano a segretarie che prendono appuntamenti e sincronizzano agende. Da qui a dire che lo comprerò ce ne passa e molta. Come l’iPhone credo che le prime due generazioni non saranno mature e in questo sono d’accordo con certi analisti che definiscono idioti colori che hanno già prenotato l’ipad (magari userei termini meno coloriti). Credo fermamente sarà comunque l’ennesimo successo di Jobs.
Se poi uscisse, come sembra, Work o Office per iPad…
Un piccolo passo per l'umanità un grande passo per Puck
Lo faccio. Stasera lo faccio. E’ la volta buona. Il film, il cinema, la serata. Se mia cugggina non si aggrega all’ultimo minuto questa sera andrò per la prima volta al cinema da solo. Del resto se no finisce che "Il Concerto" non lo vedo più. Così uscirò dall’ufficio, mi farò un giro in via Torino, magari concedendomi qualche acquisto compensativo da Fnac o da Muji, dopo di che mangerò un panino e andrò all’Eliseo per lo spettacolo delle 20.05. Venti e zero cinque REALI, mica come i multisala di oggi che ti rifilano venti e passa minuti di pubblicità dopo l’inizio dichiarato del film. Convinto. Motivato. Si fa si fa.
Il mio ego lo potrà sopportare?
E se venisse fuori che a poker Totti è meglio di me? Non so se il mio ego reggerebbe…
(03/06/2008) Il superbomber gioca anche su altri campi. E sembra cavarsela benissimo Leggi ancora…
Bisogna essere un pò spietati :)
Oggi canticchio questa e devo dire che i Baustelle stanno diventando una piacevole costante.
La politica
Difficile guardare un telefilm come The West Wing, sulla politica americana e poi volgere lo sguardo a quella italiana. Ti dici “quella è una fiction, facile parlare di ideali ma questa è la vita reale”. Vero. Però poi si guarda davvero oltreoceano e si vede un Obama con i voti contati lottare per la riforma della sanità . Qui? Larghe maggioranze che si perdono dietro piccole questioni di pochi e opposizioni capaci solo di opporsi e contrapporsi negli urli ma di valori ne vedo pochi. Che tristezza.

