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Una volta c'era Federica
Una volta i calli alle mani non veniva per colpa dei Joypad!
Chi è appassionato di giochi elettronici faccia attenzione: trascorrere troppe ore ad armeggiare con il controller della console può causare un fastidioso problema alle mani. L’avvertimento arriva dai dermatologi svizzeri dell’ospedale universitario di Ginevra che hanno identificato il disturbo. IL PALMO IN GIOCO – Battezzato «idroadenite palmare da PlayStation», in realtà il problema Leggi ancora…
Giornata dello SWITCH ON
Stasera sarà la giornata dello Switch On 2009 del mio mini impianto fotovoltaico. Pur non avendo ancora risolto alcuni problemi (o dubbi), da domenica ho ripreso a ricaricare la batteria. Stasera riprenderò pure ad alimentare il router. Nella speranza di aumentare ulteriormente l’efficienza del sistema.
Serie C
Qui sotto la foto del bomber della Cremonese (mia squadra del cuore) Riganò. La squadra attualmente milita in serie C, quindi il livello è quello che è. Certo che lo stato di forma di questo centravanti di peso è un filino imbarazzante… 

messaggi subliminali seno porno unziker nuda berlusconi ahahha vediamo se funziona aggiungerei anche scemo chi legge
Vertical Tour
Domenica ci sono la Vertical Sprint (competitiva) e il Vertical tour (non competitivo): salite a piedi del Pirellone. Già lo feci, il non competitivo, con somma soddisfazione e un buon tempo, lo scorso anno. Se trovo compagnia lo replico. Chi viene?
SITO UFFICIALE
Pubblicità furbine e popolo pecorone
Sul sito del Corriere è stato dato grande risalto allo stop da parte dell’atac per due pubblicità di Current Tv (leggi qua). Ovvio che gli slogan siano forti ma secondo me la gente che ha commentato sul sito del corriere non ha capito una fava.
Vediamoli.
Il primo "Gli Stati Uniti stanno finanziando i terroristi?" lancia il documentario intitolato "La guerra segreta all’Iran". Non essendo ancora andato in onda non posso certo commentarne i contenuti ma se devo collegare il punto A al punto B direi che l’assunto di base è che gli Usa finanziano gli oppositori del regime, che ovviamente operano come terroristi in quel territorio.
Il secondo "Cosa succede quando la camorra entra in chiesa?" lancia invece "I martiri della camorra". Con lo stesso ragionamento di cui sopra (avvalorato dall’immagine: una bibba con conficcati tre proiettili) ne deduco che il documentario parlerà dei preti che si oppongono alle infiltrazioni mafiose. Allora perchè i commenti parlano quasi solo esclusivamente di cose tipo "sì, è uno schifo, figuriamoci se la chiesa non strizzava l’occhio alla camorra". Ormai sparare su chiesa e cattolicesimo è un esercizio di moda in Italia, se non lo fai non sei culturalmente elevato. Bisogna anche ammettere che il nuovo indirizzo del Vaticano non fa nulla per smentire certe posizioni 
Vecchi cavalli di battaglia
Nella già citata opera di rilettura del mio blog, mi sono imbattuto in un mio vecchio cavallo di battaglia, abbandonato solo perchè era ormai diventato troppo di moda: i raeliani! Oltre al sito ufficiale, esilarante più di Zelig e Colorado Cafè messi assieme, vi segnalo anche un sito con testimonianze di ex raeliani. Non so se siano vere o meno. Sicuramente sono verosimili e in alcuni passaggi esilaranti (vi consiglio il pezzo in cui si parla del Rael Racing Team, che assorbiva buona parte degli introiti e che si giustifica perchè il fondatore è un ex giornalista di rally, con velleità di pilota).
Un genio incompreso, almeno su questo pianeta! 
Spiluccando vecchie pagine
Sfogliavo il mio primo (vecchio) blog.
Cercando un altro post (intitolato "il giorno dell’autocoscienza", se qualcuno lo trova me ne segnali la data, grazie) mi sono imbattuto in questo.
7 Febbraio 2004
Il mio finale ideale DELLA commedia sentimentale:
Sono seduto al tavolino di un caffè. Arrabbiato, ferito ma non disperato. Lei entra e mi cerca con lo sguardo. Parte la musica di sottofondo. Mi vede, la vedo. In mezzo alla gente, da distanza, fa qualcosa di buffo che solo noi possiamo capire. Scoppio a ridere. La musica sale, la canzone inizia "You are the first, you are the last, your are everything" di Barry White.
Eh che dire. Resto convinto di tutto ciò.
Ciao StraCandido
In questo periodo troppo spesso mi trovo a salutare persone che non ci sono più, qui sul mio blog. Oggi il saluto va a Candido Cannavò, storico direttore de La Gazzetta dello Sport. A lui si deve la svolta ipercalciofila della rosea, che può piacere o meno. Probabilmente ci sarebbe stata comunque. Ciao Candido.

