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Rassegna stampa?

Ho girato il sito del Corriere in cerca di qualche notizia da proporvi. Nulla di meritevole. Ho fatto allora quello che faccio quando sono alla canna del gas: vado su TgCom. Peggio che andar di notte.
Tra lefebvriani indifendibili, topless da mezzo frame al grande fratello, Santori e Di Pietri come se piovesse, non c’è nulla che meriti di tediarvi. Mi  spiace. Torno a litigare col Firewall aziendale…

Bartali

A cavallo tra il giorno della memoria e deliranti tesi negazioniste, il sito del Corriere riporta una bella storia di solidarietà di quei giorni, che vedeva per protagonista Gino Bartali.
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Hit parade dei lavori frustranti

bike miNella mia personalissima classifica dei lavori frustranti (intesi come quelli che non danno soddisfazioni a chi li esegue), la figura dell’addetto di Bike-Mi sta scalando velocemente la classifica.
Bike-Mi è la neonata offerta di bike sharing del comune di Milano. Doveva partire quest’estate, è invece partita tra prima e e la seconda grande nevicata di quest’inverno. Ovvio che quindi la cosa non sia ancora decollata. Si spera lo faccia con la bella stagione, quando milanesi e turisti potranno prendere la bici per girare in centro.
In questa prospettiva di relativa inattività attuale, ogni mattino vedo il solerte addetto che mette, prende, toglie, le biciclette dalla stazione posta in piazzale Cadorna. Se facesse un segno col gesso sulle bici, li ritroverebbe tutti alla sera.
In questo periodo ogni lavoro full time è una manna dal cielo, certo che se però uno sapesse che il suo lavoro serve a qualcosa sarebbe anche meglio. Forza! La bella stagione arriverà!

Il giorno della memoria: vi consiglio un film

ognicosailluminata

Oggi è il giorno della memoria. Quindi per ricordare vi consiglio un film sull’argomento. Ogni cosa è illuminata, interpretato da Eljah Wood (il Frodo de Il Signore degli Anelli) è una pellicola deliziosa che tratta un argomento scomodo con la sottile ironia tipica di un certo tipo di tradizione ebraica.
Per riflettere, commuoversi e sorridere senza ridicolizzare un argomento fin troppo serio.

Sparatemi un colpo alla nuca, si fa prima.

Oggi sono iniziati i lavori nel secondo bagno del nostro ufficio. Ora stanno togliendo le piastrelle col martello pneumatico. Indovinate chi ha il muro che confina con il bagno in questione?

Ibra, Dio e Ligabue

Cito dal sito del Corriere:

Lo svedese, domenica al Meazza per assistere a Inter- Sampdoria, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ad un giornalista Sky: «Come mi comporterei se dovesse venire a cercarmi il Manchester City? Non lo so, dovrei chiamare Dio per saperlo»

La battuta era rivolta a Kakà che aveva detto di aver pregato molto mentre decideva se andare o meno al City.
Tralasciando ogni commento sul fatto che la religiosità di una persona meriterebbe un filo più di rispetto, mi vedo Ibra che, canticchiando una canzone del tifosissimo nerazzurro Liguabue, chiede timidamente "Hai un momento Dio?"

Chebanca! Checorse! Checode!

La parola d’ordine è diversificare, quindi a fianco di fineco e del conto arancio ho messo anche chebanca. Sottoscritto online. Perferzionato per telefono (non mi accettava iban di fineco). Mi viene consigliato, per velocizzare la consegna del contratto firmato e dell’identificazione a fini di antiriciclaggio, di recarmi di persona presso una filiale. Così faccio e…checoda! Altro chebanca! Le fanciulle scleravano amabilmente a fronte di un flusso, frutto della crisi, oltre le previsioni. A fronte però di un conto e un servizio altamente automatizzato, la coda era gestita da una fanciulla con blocknotes. Tempra il carattere.

Ciaspolata

Le festività sono alle spalle. L’inverno inizia a scemare e le giornate si allungano. E’ il momento di tirare le somme.
Qui l’evento mondano dell’inverno è stata la "ciaspolata". La stragrande maggioranza delle grandonne milanesi nell’intorno dei 30 o vi ha partecipato o ne ha parlato in modo trasognato "ah…che bello che dev’essere".
Così io mi vedo questo esercito di fanciulle fighettone, radical chic, finte alternative e chi più ne ha più ne metta, indossare le racchette da neve e muoversi goffe fingendo di non morire di freddo. Insomma: sono soddisfazioni.
Non a caso cercando su google "ciaspolata" i risultati sono circa 53.800.