Benedetta Parodi e la congiura a Sky

Mentre vi inoltro questo pezzo, tratto da Corriere.it, sono prostrato in adorazione di Aldo Grasso. ROTFL!!!

Corriere della Sera.it
Siamo in grado di svelare una perfida congiura (satira!) di Mediaset nei confronti di Sky. Questi i fatti, a voi il commento. Nella scuderia Mediaset c’è una grande giornalista, si chiama Benedetta Parodi, la Gabanelli di «Studio aperto». Sue le inchieste più sconvolgenti, suoi i servizi più esemplari: la Parodi non ha paura di nessuno, non guarda in faccia nessuno. Del resto si è fatta Leggi ancora…

La madre di Mutu: «La pillola era mia»

Se han creduto alla crema vaginale di Borriello…

Corriere della Sera.it
BUCAREST – Rodica Mutu, la madre dell’ attaccante della Fiorentina, trovato positivo al doping, sostiene che il figlio ha preso una medicina da lei usata per dimagrire. La donna ha raccontato alla rete Telesport di aver visitato il figlio a Firenze e di avere dimenticato a casa sua le sue pillole. Assicurando che Mutu non prende pasticche dimagranti, la madre ha precisato che sul foglio Leggi ancora…

GTA Chinatown Wars per iPhone

Ogni tanto pure io ho il piacere di recensire un titolo di valore assoluto. E’ questo il caso della prima apparizione della saga di GTA su iPhone, diretta conversione di quelle per Ds e Psp.
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World Series of Poker Hold 'em Legend per iPhone

A volte le passioni convergono, ecco che quindi oggi viene pubblicata la mia recensione di un bel titolo di texas hold’em per iPhone.
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L'era del "Responsabilmente"

Siamo nell’era dei Disclaimer, cioè delle frasi apposte su packaging e pubblicità per avvertirci dei potenziali rischi connessi a un prodotto. Madre di tutti i disclaimer sono state le sigarette con il dapprima morigerato “nuoce gravemente alla salute”, sostituito poi da messaggi ben più espliciti. Da lì è stato tutto un proliferare, a volte condvisibile a volte quasi esilarante. La parola d’ordine è “responsabilmente”. Bevi responsabilmente (sugli alcoolici), gioca responsabilmente (sui siti di poker), guida responsabilmente (per le auto). Come se una frasetta messa in microcaratteri facesse qualcosa o comunque sortisse qualche effetto sulla coscienza dei consumatori. Tutti questi messaggi si traducono comunque in un invito a consumare meno di un determinato bene. Tutti, tranne uno: i profilattici. Tromba responsabilmente, declinato con frasi del tipo “l’uso del profilattico limita i rischi di malattie sessualmente trasmissibili” è l’unico caso in cui la sindrome del responsbailmente può aumentare i consumi. Prima accennavo agli eccessi di questi disclaimer, eccone un esempio. La settimana scorsa ho comprato un sacchetto di crocchette di patate surgelate, per giunta del tipo pseudoleggero da fare al forno. Giro il sacchetto per verificare la temperatura e i tempi di cottura e mi trovo una frase in grassetto che mi invita a diversificare la dieta e fare moto. Inutile e fastidiosa, come se il classico americano enorme si facesse intimorire da questo, tra una patata, una birra, una sigaretta e del sesso non protetto.

Non vedrò mai New York in primavera

Non vedrò mai New York in primavera. Come qualsiasi altra meta dell’emisfero nord. Questa l’atroce verità, uscitami di bocca un pò per caso, mentre si discuteva oggi pomeriggio in ufficio. Con una lucidità che ha stupito me stesso, sono riuscito a dire che ormai ho fatto (abbiamo fatto…) scelte di vita per cui mi è preclusa ogni possibilità di vedere il mondo tra febbraio e settembre. Mi accontenterò dell’autunno del Central Park…prima o poi. Forse. Almeno come aspirazione.

Il Pd paladino del porno

…a parte le battute, il discorso è più ampio e hanno perfettamente ragione. Un’altra legge su misura…

Corriere della Sera.it
MILANO – Niente film vietati ai minori di 14 e 18 anni né programmi per soli adulti tra le 7 le 23. Su tutte le piattaforme. La norma, già in vigore per le tv generaliste potrebbe essere estesa anche alla tv a pagamento, su satellite e non. È uno dei punti previsti nel decreto Romani su internet e tv (ora all’esame della Camera), che fa discutere anche per altri punti: le disposizioni su Leggi ancora…

Glee, Geek e Looser

Stasera su Fox parte una serie da cui, dopo aver visto la puntata pilota, mi aspetto molto. Seguirà poi disquisizione sulla redenzione del nerd nella cultura cinetelevisiva americana, quello che intanto vi propongo è un raffronto tra il promo originale e quello italiano. Una "k" finale che diventa una "l" di Glee e il significato del promo cambia molto. Quello che resta invariato è il logo con la mano a fare il segno del "looser".