C'era una volta un freeroll

Ieri in pausa pranzo mi sono messo a fare un freeroll, giusto per fare qualche mano. Giocando veramente da barbaro e sculando come un indemoniato mi sono trovato nella top ten. Erano ormail le 14, che fare? Semplice: mi sono messo sit out. Sono quindi terminato trentaquattresimo, portando a casa ben un euro. In serata ho investito la mia lauta vincita in un torneo step1, vincendolo sono andato allo step2. Oggi in pausa ho giocato lo step2, vincendo di nuovo la possibilità di giocare uno step2. Stasera riprovo l’assalto allo step3. Vediamo dove finirà la corsa di questo euro regalato.

Così fan tutte?

Tanto clamore sta suscitando, per i temi trattati e il linguaggi usato, la nuova sit com con la Marcuzzi su Italia 1. Quello che però nessuno dice è che fa veramente pena! A furia di sentirne parlare, ieri ho provato a vederne un pò per farmi un’opinione. Il risultato è che ho resistito cinque minuti. L’ho trovata lenta, scontato, noiosa. Mah… La pubblicità forse è l’unica cosa che la tiene a galla.

Corriere della Sera.it
MILANO – «Il fondo non è mai finito, mi dà l’impressione che ognuno vuole fare le porcherie più grosse. Anche l’idea dei bollini rossi e verdi mi fanno ridere. Certi programmi non si devono fare e basta. Non c’entrano i bollini». Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, è uno che la televisione la conosce bene, essendo stato egli stesso per anni un protagonista sul Leggi ancora…

Cose che finiscono

Oggi ho dovuto porre fine (forse solo temporaneamente, forse no) al terzo capitolo della mia vita di recensore di videogiochi. I troppi impegni di lavoro e soprattutto troppe cose per la testa non mi consentono più di dedicarmici con la passione di un tempo. Spero comunque di poter presto riprendere con Gamesurf anche se, per onestà e correttezza, oggi mi sono dovuto chiamare fuori…salvo forse un ultimo pezzo che ormai è quasi finito…

Selezione Naturale

Io sono un grande sostenitore della selezione naturale…si può avere umana pietà di fronte a una disgrazia come quella che poteva succedere ma…come direbbe il dott.Tommaselli… "E allora MUORI PREDA".

Corriere della Sera.it
Se durante una situazione di emergenza invece di chiamare il 113 aggiornate la vostra pagina di Facebook vuol dire che probabilmente avete meno di 15 anni. È quanto si deduce dalla vicenda di due ragazzine australiane che, rimaste intrappolate nelle fogne, hanno pensato bene di scrivere un messaggio sul popolare sito di social networking attraverso il proprio telefonino connesso a internet. Leggi ancora…

Se anche il Cigno di Utrecht volta le spalle al Cavaliere…

Difficile dare torto a uno dei più grandi attaccanti di tutti i tempi…

Corriere della Sera.it
MILANO — Le 17.30 sono passate da un pezzo, l’aereo proveniente da Amsterdam è già arrivato a Malpensa ma di Marco Van Basten, passeggero del volo Klm, atterrato alle 16.52 non c’è traccia. Finché le porte si aprono e in jeans e camicia rosa, senza una ruga e senza un filo di pancia, appare il campione olandese. «Sono in ritardo perché le mie valige sono rimaste all’aereoporto di Leggi ancora…

A Pero c'è tutto (o quasi) quello che mi serve

pero

Ieri dopo pranzo ho fatto una passeggiata nell’area naturalistica di Pero che, come probabilmente ho già raccontato sul blog, è un’area ritagliata nella zona industriale, dove è stato salvato un canneto e sono state sistemate piante e vialetti e orti comunali, assegnati in genere agli anziani del paese. Tutto molto carino e finalmente anche le piante stanno crescendo. Insomma, una cosa carina anche se sembra un pò una pozzanghera fra i capannoni (come dimensione).
Il mio amore per Pero in agosto è esploso anche quando mi sono trovato a dover fare la revisione all’auto. Spesa contenuta, ottimo servizio e ovviamente a un tiro di schioppo da casa. Tutto oro a Pero? Non proprio, ad agosto abbiamo avuto anche la nostra dose di cronaca nera, con una tentata rapina al Penny Market, finita con una guardia giurata che sparava al malvivente. Però io continuo a difendere il mio infimo paesello 🙂

C'è chi le spara grosse

Ieri mi sono recato al poligono di tiro per una prova di pistola ad aria compressa 10 metri. BT l’aveva già fatta e la cosa mi tentava da tempo, visto che una ex socia del minigolf club dove giocavo ora fa lì attività agonistica. L’occasione è stata una promozione del club Milanese, ho però avuto la fortuna/sfortuna di capitare nel giorno della "notte bianca" dello sport meneghino. Fortuna perchè è stata una prova extra e potrò fare la promozione dalla prossima volta. Sfortuna perchè ti seguivano molto meno. Però… dopo che mi è stato spiegato le regole di sicurezza e mi è stata messa in mano lo strumento sparacchiavo così, con poco costrutto. La mia amica allora mi ha "mandato" un istruttore che in quel momento era libero, molto ma molto bravo, e così le cose sono cambiate e devo dire che è stato molto interessante. Poi dopo io e lei, che faceva pesante proselitismo, ci siamo fermati a parlare un pò delle numerose somiglianza con altre discipline a noi note e sull’aspetto fisico e mentale del tiro. Nel prossimo weekend va di scena il minigolf ma in quello successivo sicuramente tornerò a provare.

La crisi del blogger

Silenzio. Era da tanto tempo che non stavo così in silenzio sul mio blog. I motivi? Tanti. Le vacanze, non aver molto da scrivere (un po’ falso) ma soprattutto la poca voglia di farlo. Forse il maggiore è stato però un rientro al lavoro particolarmente traumatico. Però sono colmo di buoni proponimenti per il futuro. Non vi libererete facilmente di me! 🙂