Però a pero non si vive male – 3a puntata
In questi giorni YdR e io stiamo facendo viva di paese, come fosse di quartierino. Domenica sera, mentre l’Italia veniva asfaltata dai carioca (i giocatori, non i pennarelli) noi prendevamo da bere (birretta io, sambuca lui) al bar Eden, specialità: Granita Siciliana. In quel mentre scoprivamo che poco lontano avevano pure aperto un pub, lo Sparky, peraltro deserto. Ieri sera ci siamo mossi per provare il suddetto locale, prima che chiudesse i battenti per fallimento, visto il movimento e il posto seminascosto dove si trova. Peccato fosse giorno di chiusura. Abbiamo così preso una birretta nei tavolini per strada di una delle pizzerie di Pero. Stasera forse si riproverà a recensire il locale.
Si concordava comunque che la logica del quartierino è il futuro del post crisi.
Farò la faccia stupita…
MILANO – Si è inventata tutto: Kimberley Vlaeminck, oramai conosciuta in tutto il mondo come «la ragazza con l’intera via Lattea sulla faccia» ha mentito sulla sua incredibile storia. Che ci fosse qualcosa di poco chiaro nella vicenda raccontata ai media dalla diciottenne belga, si era capito fin da subito. Ora, dopo innumerevoli interviste a tv e giornali, ecco svelato com’è andata Leggi ancora…
L'abuso di democrazia
Ieri sera ho votato. L’ho fatto solo per i ballottaggi. Perchè? In effetti uno dei tre quesiti referendari aveva un suo senso ma la mia è stata una posizione di principio. Negli anni ’60-’70 il ricorso allo strumento del referendum era limitato a quesiti di vera e cardinale importanza sociale: aborto, divorzio. Poi è venuta la moda referendaria, figlia di una regolamentazione non più al passo coi tempi. Ormai raccogliere il minimo di firme non è certo un’impresa titanica. Non sono contro al referendum, anzi. Però credo che il ricorso ad esso vada fatto con moderazione e solo in determinati casi. La nostra Repubblica ha una determinata organizzazione e i quesiti che ieri venivano sottoposti dovrebbero essere oggetto di lavoro parlamentare, non di espressione popolare. Non c’è fiducia nei nostri delegati? Votiamone altri. Però se difendiamo la nostra Costituzione (più che giustamente) riconosciamo anche che del referendum si sta abusando.
Dialoghi domestici
Rientro in casa, stanco e accaldato. Apro il frigo.
"eh bè, cosa guardi così? cosa ti aspettavi?" fa lui.
mmm mugugno perplesso mentre una mezza mela rattrapita mi guarda sonnolente con la coda dell’occhio.
"che vogliamo fare allora?" mi incalza.
mmm mugugno ancora, godendomi due secondi di brezza rubata. Dopo di che chiudo il frigo, prendo le chiavi della macchina e, famelico, vado a fare la spesa.
Ci vediamo dopo.
La settimana cinematografica
Finalmente trovo il tempo di parlarvi di tre film, molto diversi, che ho visto settimana scorsa.
Prima di tutto Grand Torino, film di cui avevo sentito parlare bene ma del quale avevo sentito anche qualche voce discordante, che lo dava come sopravvalutato. A me è piaciuto molto, perchè tratta tematiche interessanti (il perdono, la vendetta, l’espiazione) in modo non interessante e senza risultare né semplicistico né pesante. Vivamente consigliato.
Sempre al cinema ho poi visto Angeli e Demoni. Onestamente sono andato senza grosse aspettative e devo dire che è un filmino che si lascia guardare. Non è che rimanga poi molto alla fine ma tutto sommato è un racconto avvincente.
Infine la vera sorpresa positiva della settimana. Su Sky ho visto IL DIVO, il film di Sorrentino su Giulio Andreotti. Si può essere d’accordo o meno sul giudizio sul personaggio (comunque mai buttato lì come una condanna, lasciando allo spettatore libero di farsi un’opinione) ma il fatto è che cinematograficamente è girato in modo FANTASTICO. Gli attori, il montaggio, l’abile combinazione di immagini e musica, danno un risultato finale davvero stupendo. Mi aspettavo il solito film italiano di denuncia (alla Cento Passi tanto per intenderci) e invece mi sono ritrovato questa piccola chicca. Davvero fenomenale e consigliato a tutti!
Menzione di merito per tutti il personaggio di Cirino Pomicino, forse caricaturato o forse no: grandioso!
Lo so, lo so…
Sto trascurando i miei pochi lettori per via del lavoro. Conto però di tornare presto a trovare il tempo di raccontarvi di alcuni film che ho visto. Pazientate gente, pazientate…
The Sims 3 per iPhone
Eccomi qua con un’altra recensione: l’attesissimo The Sims 3 per iPhone.
LEGGETE QUA!
C'era una volta giugno
C’era una volta giugno. Erano gli anni delle superiori. In questo periodo finiva la scuola e si era praticamente liberi fino a settembre. Cazzeggio. Uscite con gli amici. Wimbledon in televisione. Il Tuor de France. L’oratorio estivo da organizzare per i ragazzi. Bei tempi. All’università già era diverso, si iniziava a pensare agli esami che potevano andare avanti fino ai primi di agosto. Ora la pacchia è finita. Giugno somiglia molto a maggio. Luglio sarà una versione solo più calda e meno incasinata di Giugno. Così si diventa grandi?

